Castlevania: Portrait of Ruin
Dai realizzatori di Dawn of Sorrow, primo Castlevania ad approdare su Nintendo DS, arriva un nuovo episodio della saga più famosa tra i vampiri di tutto il mondo. Portrait Of Ruin apporterà una serie di innovazioni alla fortunata serie Konami, che sebbene abbia ormai sulle spalle più di due lustri, è sempre accompagnata da un grandissimo stuolo di proseliti. L'aggiunta di un secondo protagonista che controlleremo contemporaneamente al principale ed il supporto wireless per giocare sia in multiplayer con un amico che con il resto del mondo attraverso le nuove modalità Boss Rush e Shop On-Line sono solo l'antipasto delle moltissime novità introdotte dagli sviluppatori per questo nuovo episodio, previsto inizialmente in Europa entro il periodo natalizio, ma poi purtroppo posticipato per il mese di Febbraio a causa di problemi legati ai tempi di sviluppo per il lato on-line del gioco.
Nel primo episodio per DS, le innovazioni apportate alla saga, benchè fossero strettamente legate allo sfruttamento delle caratteristiche della console attraverso limitate interazioni via touch screen e utilizzo nello schemo superiore della mappa, non avevano rivoluzionato la meccanica di gioco come invece Portrait Of Ruin farà.
Avremo infatti, per la prima volta nella saga Konami, la possibilità di prendere il controllo contemporaneamente di due personaggi differenti. La coppia sarà formata dal cacciatore di vampiri Jonathan Morris e da Charlotte Orlean, una giovane ragazza con spiccati poteri magici; i due dovranno lavorare in cooperativa contro le forze del male che stanno cercando di resuscitare Dracula e ricostruire il suo castello, sullo sfondo di un mondo dilaniato dalla Seconda Guerra Mondiale. Entrambi i personaggi, quindi, appariranno contemporaneamente su schermo, combattendo insieme e collaborando tra loro. Sarà possibile inoltre passare da un personaggio all'altro durante il gioco, premendo semplicemente un tasto, così da rendere complementari le loro capacità (Jonathan per i combattimenti corpo a corpo e Charlotte, invece, per gli incantesimi), utili a superare determinati ostacoli o nemici, i più coriacei dei quali, però, potranno anche essere abbattuti attraverso spettacolari invocazioni "Summon" combinate tra i due personaggi, di potenza inimmaginabile.
Lo stuolo di nemici diversi presenti nel gioco è numerosissimo, e sarà inoltre possibile raccogliere le armi durante l'avventura e tenerle da parte per affrontare quelli più difficili.
Questo episodio è anche uno dei primi Castlevania ad avere diverse ambientazioni al di fuori di un castello. Il titolo infatti è "Portraits of Ruin" proprio perchè i quadri all'interno del castello stesso saranno dei veri e propri portali che permettarenno di teletraspostarci in differenti location, come ad esempio città European-style o addirittura deserti Egiziani, teatri di diverse side-quest che il giocatore dovrà provare a completare in modo da sbloccare abilità speciali dei protagonisti o per avere accesso a differenti aree del castello, altrimenti irraggiungibili.
Il potere del Wi-Fi: Boss Rush e Shop On-Line
E prevista anche una modalità multiplayer in cui sarà possibile affrontare lavventura in cooperativa con un amico e due DS collegati in wireless. Tramite Wi-fi connection, infatti, si potrà accedere alla modalità Boss Rush, introdotta già in Castlevania Dawn of Sorrrow. Per avere accesso all'on-line si dovrà selezionare una partita salvata in precedenza, in modo da accedere con i nostri migliori equipaggiamenti. Ovviamente è impossibile mettere in pausa, ma c'è la possibilità di cambiare la configurazione del nostro personaggio in modo da adottare diverse tattiche. Lo scopo principale sarà l'ottenimento di tempi sempre migliori nel completamento dei livelli-boss che ci permetteranno di sbloccare bonus via via più potenti. Tramite l'avanzamento nei livelli online, infatti, si otterranno oggetti e bonus utilizzabili poi nella modalità single player. Quindi sarà bene scegliersi compagni di gioco abili per migliorare le proprie caratteristiche.
La nuova modalità "Shop online", invece, ci permetterà di vendere i nostri oggetti ad altri giocatori in tutto il mondo, ed ottenere denaro da investire in altri item sempre più potenti. Si tratta infatti di allestire un vero e proprio negozio: un giocatore sceglie un set di oggetti dal suo inventario e li può vendere a qualunque utente connesso in quel momento. La cosa particolare è che venderemo l'oggetto senza perderlo. Trovando un oggetto molto raro sarà quindi possibile tenerlo per sé e contemporaneamente venderlo più volte. Questa modalità inoltre sarà comoda in situazioni in cui nella nostra partita in single player non riusciremo a superare un determinato boss, troppo ostico per il nostro equipaggiamento: potremmo connetterci, dirigerci nello shop di qualcuno ed acquistare un'arma più potente utile a battere il nostro odiato nemico.
Anche l'occhio vuole la sua parte
Anche questo episodio, come quello precendente, ha un design basilare dei personaggi (che traspare in ogni cut-scene) in stile anime, decisione abbastanza opinabile visto che allontana inesorabilmente la saga dalle atmostfere cupe e tetre quali ci ha abituato nel corso degli anni.
Dal punto di vista tecnico, però, Portait of Ruin sfrutta profondamente lhardware del Nintendo DS, proponendo non solo una grafica bidimensionale ricca di dettaglio e con ottime animazioni, ma inserendo anche modelli tridimensionali per quanto riguarda la realizzazione di alcuni elementi e strutture del fondale.
Testi e istruzioni, come nella versione precedente, saranno localizzati in Italiano per la versione distribuita sul nostro territorio.







