Punteggio8.6/10 |
Pro:+ Ottima realizzazione tecnica+ Multiplayer online + Tante interessanti innovazioni |
Contro:- Modalità single player non molto longeva |
Ormai sembra chiaro: la realizzazione ideale di Castlevania è in 2D, e il 2D è possibile (o meglio, permesso) solo su console portatili. Meglio ancora su portatili di casa Nintendo, dal momento che dal GBA al DS la serie ha continuato con cadenza regolare ad offrire sempre nuovi episodi ai tanti fan del franchise Konami. Per lesordio sul DS, avvenuto con lottimo Dawn Of Sorrow, i programmatori avevano introdotto alcuni limitati elementi di interazione via Touch Screen, assieme alla stabile ed utilissima presenza della mappa. Con Portrait of Ruin però, il team nipponico ha deciso di non limitarsi a ricalcare la struttura di gioco del precedente capitolo, ma ha anzi voluto apportare alcune modifiche a dir poco interessanti. Innanzitutto il protagonista è completamente inedito, e risponde al nome di Jonathan Morris, così come lambientazione che è di un Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Molto più importante è però il fatto che in Portait of Ruin sarà possibile controllare non solo il già citato Jonathan, ma anche lamica Charlotte Orlean; entrambi i cacciatori di vampiri appariranno contemporaneamente su schermo, combattendo insieme e collaborando tra di loro.
Pronti a trucidare mostri?
Come in ogni Castlevania che si rispetti, anche in questo capitolo il giocatore si trovverà immerso in un enorme livello diviso in differenti aree che, in gran parte, sono inaccessibili allinizio. Per superare gli ostacoli che impediscono di avanzare nellesplorazione, dovremo trovare determinati boss e sconfiggerli. Fatto questo, guadagneremo di volta in volta le abilità necessarie che ci consentiranno di avanzare nel gioco, fino allo scontro finale. Cè da dire che questo episodio è anche uno dei primi Castlevania ad avere diverse ambientazioni al di fuori di un castello. Il titolo infatti è "Portrait of Ruin" proprio perchè i quadri all'interno del castello stesso saranno dei veri e propri portali che permettaranno di teletrasportarci in differenti location, come ad esempio città in tipico stile europeo o addirittura deserti Egiziani, teatri di diverse quest che il giocatore dovrà provare a completare in modo da sbloccare abilità speciali dei protagonisti o per avere accesso a differenti aree del castello, altrimenti irraggiungibili. Controlleremo come già detto due personaggi Jonathan e Charlotte e avremo la possibilità di switcharli continuamente durante tutto il corso dellavventura, oppure utilizzarli insieme per effettuare abilità di coppia, o per risolvere i semplici enigmi in cui ci imbatteremo. Le differenze tra i due non sono solamente estetiche, dal momento che luno è più incline al combattimento corpo a corpo mentre laltra risulta migliore nellutilizzo di magie pur con una minore resistenza fisica agli attacchi. Oltre ad aiutarsi lun laltro nel corso dei livelli, Jonathan e Charlotte potranno anche unire le forze per generare super attacchi magici, di potenza devastante, caratterizzati da esaltanti effetti grafici in grado di riempire lintero schermo, le cosiddette Evocazioni.
Chi ancora non conoscesse il gameplay tipico della saga di Castlevania, deve sapere innanzitutto che combattendo si sale di livello, facendo crescere quindi parametri di attacco, difesa, intelligenza, fortuna ecc. Inoltre, equipaggiando armi, vestiti, scarpe, copricapi, amuleti e quantaltro avremo la possibilità di incrementare ulteriormente le nostre statistiche. Ancora una volta, la varietà di nemici è di proporzione vastissima e potremo controllare i vari mostri uccisi nellapposito bestiaro. I nemici questa volta ci lasceranno gli incantesimi, che hanno la stessa funzione delle anime in Dawn Of Sorrow, ovvero quella di attacco secondario. Un importante aggiunta di questo capitolo sono le sub-quest, ovvero missioni secondarie che ci verranno assegnate da un misterioso personaggio di nome Wind; una volta completate otterremo come premio armi e incantesimi vari.
Lato Tecnico
Tecnicamente parlando, questo Castlevania: PoR per Nintendo DS può essere paragonato senza timore allepisodio precedente. Il comparto grafico è estremamente dettagliato e arricchito da trasparenze ed effetti di luce superbi. I due protagonisti dispongono di unottima varietà di animazioni curatissime, a partire dalle varie movenze, fino alle diverse armi che si possono impugnare (senza contare gli svariati incantesimi ed evocazioni). I nemici sono curati nella stessa maniera certosina, nonostante, solo in alcuni casi, siano di dimensioni davvero enormi. I personaggi comprimari invece sono stati trascurati un po, ma nel complesso non tolgono nulla allottimo risultato. I fondali sono molto vari e ricchi di dettagli: ogni ambientazione è caratterizzata in modo differente, a volte anche con elementi tridimensionali che aggiungono profondità allo stage. Il sonoro è composto da ottimi effetti e da un buon parlato digitalizzato, mentre le musiche sono ancora una volta il fiore allocchiello dellennesimo episodio di Castlevania. I temi musicali, composti nuovamente con gusto e perizia, rendono lesplorazione dell'enorme ambientazione piacevole senza mai annoiare il giocatore, che anzi, riconosce al volo le ambiantazioni solo ascoltandone il tema.
Al pari del primo capitolo per DS, i due schermi della console sono stati sfruttati in modo semplice e pratico. Infatti, chi ha già avuto modo di giocare agli episodi precedenti, sa quanto sia noioso dover continuamente interrompere lazione di gioco per accedere allo schermo della mappa. Konami ha pensato ancora una volta di adibire allo schermo superiore questo importante funzione. In tal modo per non perdersi basta dare una rapida occhiata al suddetto schermo, mentre con la pressione di SELECT, si passa alla schermata dello status, dove abbiamo la possibilità di vedere rapidamente le statistiche dei nostri due eroi. Al contrario di come avveniva per il primo capitolo, nel quale il Touch Screen veniva usato per risolvere divertenti enigmi o per disegnare sigilli magici, in Portrait Of Ruin non si denota alcuna funzione di rilievo che non sarebbe impossibile effettuare tramite i tasti.
Multiplayer
E prevista anche una modalità multiplayer in cui sarà possibile affrontare lavventura in cooperativa con un amico e due DS collegati in wireless. Tramite Wi-Fi Connection, infatti, si potrà accedere alla modalità Boss Rush, introdotta già in Castlevania Dawn of Sorrrow. Per avere accesso alla modalità si dovrà selezionare una partita salvata in precedenza, in modo da accedere con i nostri migliori equipaggiamenti. Ovviamente è impossibile mettere in pausa, ma c'è la possibilità di cambiare la configurazione del nostro personaggio in modo da adottare diverse tattiche. Lo scopo principale sarà l'ottenimento di tempi sempre migliori nel completamento dei livelli-boss che ci permetteranno di sbloccare bonus via via più potenti. Tramite l'avanzamento nei livelli online, infatti, si otterranno oggetti e bonus utilizzabili poi nella modalità single player. Quindi sarà bene scegliersi compagni di gioco abili per migliorare le proprie caratteristiche. La nuova modalità "Shop online", invece, ci permetterà di vendere i nostri oggetti ad altri giocatori in tutto il mondo, ed ottenere denaro da investire in altri item sempre più potenti. Si tratta infatti di allestire un vero e proprio negozio: un giocatore sceglie un set di oggetti dal suo inventario e li può vendere a qualunque utente connesso in quel momento. La cosa particolare è che potremo vendere l'oggetto senza perderlo. Trovando un item molto raro sarà quindi possibile tenerlo per se e contemporaneamente venderlo più volte. Questa modalità inoltre sarà comoda in situazioni in cui nella nostra partita in single player non riusciremo a superare un determinato boss, troppo ostico per il nostro equipaggiamento: potremmo connetterci, dirigerci nello shop di qualcuno ed acquistare un'arma più potente utile a sconfiggere una volta per tutte il nemico.
Koji Igarashi, creatore della saga di Castlevania, ci porta per l'ennesima volta a caccia di mostri e vampiri, questa volta in compagnia non solo di una co-protagonista, ma di tutti i giocatori del mondo grazie alle potenzialità del servizio Wi-Fi Connection della console. Portrait Of Ruin si prospetta come l'episodio più bello degli ultimi anni (dai tempi dello stupendo Simphony of the Night), che sfrutta sapientemente l’hardware del gioiellino a due schermi della grande N, apportando alla saga innovazioni particolarmente significative. Consigliato ad ogni estimatore della serie.