Punteggio9.3/10 |
Pro:+ L'unico ed inimitabile Mario è tornato!+ Giocabilità ai massimi livelli + C'è tutto quello che ci deve essere di buono in un videogioco + Comparto tecnico come non si era mai visto su DS + Multiplayer e mini +giochi |
Contro:- Molti mini-giochi sono gli stessi di Mario 64 DS - Provoca dipendenza - Nient'altro da segnalare |
Un nuovo episodio per DS di Mario Bros. in 2D fu indicato come in sviluppo ancor prima che la console uscisse, ma lannuncio, dato con poca enfasi in un mare di altre notizie, passò in secondo e terzo piano, oscurato dallessenza stessa della console, allora così misteriosa e pregna di domande sul futuro. Tempo pochi mesi però e Nintendo diede al mondo la prima possibilità di provare il gioco allE3 del 2004; quello che gli avventori della convention si trovarono di fronte fu un puro platform bidimensionale, con personaggi ed elementi in primo piano poligonali e sfondi composti da splendide textures, il tutto corredato da un'abbondanza di elementi presi dai tre episodi della saga (senza contare Super Mario Bros. 2). Il mondo di NSMB appariva identico al noto Mushroom Kingdom visto nell'originale SMB dell'85, ovviamente aggiornato alla luce delle nuove tecnologie grafiche, i nemici erano sempre quelli; i Koopa ed i Goomba che si mostravano e si comportavano esattamente come i loro antenati su NES, anche i blocchi sembravano tornati ai bei vecchi tempi, si rompevano e dispensavano monete, in certi casi erano timidi e comparivano solo se sollecitati a dovere, per non parlare soprattutto di Mario e Luigi che imperterriti tornavano in piena opera camminando, correndo alla pressione di un semplice tasto, saltellando qua e là, mangiando funghi ingranditori e fiori mooooolto piccanti. Ma allora è un remake? Ma stiamo scherzando? Signori, uno dei giochi più importanti degli ultimi anni non può essere un remake
Nintendo e Sua Maestà Videoludica Shigeru Miyamoto ritornano a fare quello che sanno fare meglio: i platform bidimensionali. E non si tratta di un mero esperimento qual è stato Super Princess Peach, ma di un epocale ritorno nel mondo dei videogiochi, lo sprite bidimensionale di Mario non lo si vedeva più da ormai troppo tempo, fatta eccezione per i remake susseguitisi su Game Boy Advance, gli episodi 3D collezionavano successi su successi, ma non avevano lo stesso fascino di quei giochi tanto Retrò. New Super Mario Bros. arriva finalmente su Nintendo DS e accompagna la storica saga in una nuova era. Doppio schermo, doppio divertimento. Ma non solo; Mario ora è costituito da poligoni a tutti gli effetti, il mondo che gli fa da sfondo è totalmente rinnovato, ma la sostanza non cambia. Il gameplay è sempre quello; ebbene sì, il re dei platform è tornato!
Welcome Back Mario!
Checché se ne dica, la struttura dei platform bidimensionali Nintendo è sempre al passo coi tempi ed ovviamente New Super Mario Bros. non fa eccezione. Se da un lato si cerca di tutelare lo stile classico della serie, mantenendo gli elementi chiave del successo come la semplicità di gioco unita ad una profondità del gameplay senza paragoni, dallaltro si è cercato di raggiungere un giusto equilibrio per rendere appetibile il titolo davvero a tutti. Se ventuno anni fa Mario poteva vantare un arsenale ristretto, composto da un funghetto e da una pianta infuocata, questa volta si può davvero essere soddisfatti... i ragazzi capitanati da Takashi Tezuka, fido braccio destro di Shigeru Miyamoto, si sono dati molto da fare ed hanno inserito alcuni power-up degni di tale nome; due tipi di fungo che permetteranno a Mario di diventare gigante ed occupare tutto lo schermo superiore, distruggendo così tutto ciò che gli appare durante il suo cammino, o di rimpicciolirsi per accedere ad ambienti altrimenti inaccessibili. Ma le sorprese non sono finite, le tanto odiate tartarughine Koopa non solo potranno essere schiacciate e scagliate con un salto ben assestato, ma potranno anche essere raccolte ed utilizzate come arma in modo sicuramente più efficace rispetto al succitato metodo. Un altro power-up totalmente inedito è un guscio blu, che una volta raccolto, ci permetterà di partire alla velocità della luce, rimbalzando contro muri e colpendo nemici allimpazzata. Altro importante lavoro è quello effettuato sulle movenze di Mario; le sue nuove mosse (alcune già viste nei precedenti capitoli poligonali), sono il salto contro il muro, uno speciale salto triplo ed il classico schianto di fondoschiena a terra. Il gameplay è sostanzialmente invariato, ma dopo tutto perché avrebbero dovuto cambiarlo? Dopo oltre vent'anni è ancora insuperato e forse mai lo sarà. Ma se sotto questo profilo si può parlare di un sostanziale svecchiamento del gameplay, rimasto comunque ancorato ai classici canoni a cui siamo abituati, fortunatamente ora, oltre al malefico Bowser (affiancato per loccasione dal suo pargoletto ed altrettanto demoniaco Bowser Jr.), possiamo trovare nel gioco altri acerrimi e pericolosi boss di fine livello.
Marios World
Siamo sempre stati abituati a vari ambienti diversi negli episodi di Mario, ma probabilmente, tutta questa varietà, in passato non la si è mai vista. Pianure apparentemente tranquille, deserti desolati ma colmi di sorprese, isole tropicali, foreste infestate di strane creature, ambienti ghiacciati, montagne dove Mario potrebbe sfogare il suo spirito sportivo che abbiamo conosciuto nei suoi vari spin-off col passare degli anni, cieli celesti la cui calma può essere interrotta da un momento allaltro da degli scrosci di pioggia ed il mitico covo di Bowser, dove si sono consumate le sue più amare sconfitte. Questi gli otto mondi, da dieci livelli ciascuno in cui Mario si dovrà muovere e, come già visto in Super Mario Bros. 3, sarà possibile scegliere il livello da affrontare, prendere strade diverse, oppure recarsi nelle indimenticate "Toad House" dove riceveremo utili power-up. In ciascun livello saranno presenti tre particolari monete, alcune delle quali nascoste nei luoghi più impensati. In NSMB saremo costretti ad utilizzare bene la nostra materia grigia, in quanto il più delle volte per raggiungere le note monetine dovremo ricorrere al saggio utilizzo di funghi speciali; inutile dire che queste monete ci ritorneranno molto utili in quanto grazie a cinque di esse potremo salvare la partita, ma solo nei punti contrassegnati con un cartello sulla mappa, oppure quando usciremo vincitori dalle torri e castelli sparse negli otto mondi.
Only Nintendo Style
Abbiamo detto più volte che il feeling degli storici platform 2D di Mario rimane immutato, anche se c'è da far notare che in questa nuova release il comparto tecnico è un elemento molto importante. La grafica si presenta già oggi fluida e colorata come solo quella della serie Mario Bros. sa essere; i modelli poligonali sono molto simili a quelli visti in Super Mario 64 DS ed i fondali sembrano disegnati come ai tempi in cui il 2D raggiungeva la sua massima espressione. Bisogna però analizzare come il carattere bidimensionale del titolo si sposi adeguatamente con la natura interamente poligonale dei personaggi. Mario, Luigi ed ogni avversario su schermo sono modellati sapientemente secondo le buone norme di strutturazione tridimensionale; il che ovviamente, ha permesso agli sviluppatori di gestire con coscienza e libertà senza pari ogni personaggio, dotandolo di un set di animazioni di prim'ordine e di rara compostezza, che si finalizza in una resa visiva a dir poco entusiasmante ed estremamente varia. Veramente ottima la caratterizzazione grafica dei livelli, con sfondi bidimensionali che ricordano parecchio quelli ammirati in Yoshi's Island e che mirano alla creazione di un ibrido, fra tecnica retrò e nuovo standard grafico, che senz'altro sarà da considerare come un nuovo punto di riferimento per le future produzioni. Per quanto concerne il sonoro, nel titolo in esame, come è lecito attendersi c'è molto di nuovo; si ascoltano piacevolmente nuove tracce, tutte registrate secondo la connotazione artistica dei vari livelli. Di esse stupisce maggiormente la capacità di cambiare spesso ritmo ed incedere, mutando non solo a seguito delle trasformazioni di Mario, ma anche per il gusto insito nel continuo rinnovamento e nella varietà di tono. La pulizia acustica è lodevole, ma ciò che lascia stupefatti, è l'elevata caratura degli effetti; numerosi, in una perfetta alternanza di ricordi (il suono delle monete e delle trasformazioni), novità (le fauci delle piante grasse, le grida di Bowser), voci (del protagonista, ovviamente), costituiscono forse la più preziosa introduzione sonora in New Super Mario Bros. Col sonoro entriamo quindi nellambito che per tanti fans sarà senzaltro quello più allettante. Anche se scopriremo nuove tracce, troveremo comunque tonnellate e tonnellate di versioni remixate dei motivetti, che rivisitati dal mitico compositore Koji Kondo, hanno fatto letteralmente la storia del videogioco e le più belle anche nel caso di NSMB, non mancheranno di stabilizzarsi nei nostri sensi da ora ed in avanti. A partire dallaspetto sonoro, Nintendo continua come ha imparato a fare da qualche anno a questa parte, ad ammiccare e giocare coi suoi fan più accaniti, con le loro emozioni ed i loro ricordi. I funghi ed i nemici ballano e saltano ai ritmi di Koji Kondo, lantefatto è ancora una volta sempre quello, idiotissimo e immortale. Una menzione riguardo al level design; le scorciatoie ed i livelli nascosti anche in NSMB sono sempre presenti... questa era una caratteristica che in molti credevano sarebbe andata persa, a causa della volontà di Nintendo di costruire il gioco non solo in base alle esigenze dei veterani, ma anche a quelle dei novellini, ebbene i giocatori di vecchia data l'hanno scampata bella.
Non vi basta? Neanche a Miyamoto e soci evidentemente, perché in New Super Mario Bros. cè anche il multiplayer. Una versione 2D di quello già visto in Super Mario 64 DS, coi due fratelli che corrono e si rincorrono lungo i livelli alla ricerca della stella che compare casualmente in un luogo o nellaltro e che possono usare i loro poteri per danneggiarsi a vicenda. Ed inoltre ci sono i mini-giochi dello stesso Mario 64 DS, più altri totalmente nuovi, ma questa volta anchessi giocabili in multiplayer fino a quattro giocatori. Come sovente capita, per fortuna, sarà possibile giocare anche in Game Sharing, cioè con una sola cartuccia. Ma le caratteristiche di Nintendo DS sono sfruttate? Sì, però ovviamente Nintendo non poteva snaturare le caratteristiche della serie. Diciamo che si è optato per utilizzare il Touch Screen con i menù di scelta veloce per i potenziamenti; tramite un tocco, sarà possibile selezionare per luso un oggetto che ci eravamo messi da parte prima. Inoltre lo schermo inferiore ci indicherà la nostra posizione sulla mappa e ci permetterà di recarci da un mondo allaltro tramite un semplice tocco dello stilo... questo praticamente, se non altro rende lo schermo superiore vuoto da elementi estranei allazione di gioco. Per quanto riguarda il microfono sarà possibile utilizzarlo in alcuni mini-giochi.
E' inutile girarci intorno... New Super Mario Bros. è un prodotto di ottima fattura, una vera e propria Killer Application per Nintendo DS. E' un titolo divertente, emozionante e vario... sicuramente potrà essere considerato il primo esponente della naturale evoluzione del genere platform. NSMB è un titolo che riesce ad offrire molto a chi abbia sufficiente "senso del gioco e della sfida" per esaurirlo, ma soprattutto a chi ha molto tempo e gran voglia da dedicargli. Per gli altri, ed intendo i frettolosi utenti dell'ultima generazione (me compreso) o chi ancora non trova il coraggio di giocare in gruppo, potrebbe apparire molto lineare, troppo corto e assai facile. Il giocatore si trova come ventuno anni fa, a viaggiare lungo la linea retta di ogni livello, dal principio alla sua fine, facendo quello che a Mario riesce meglio: saltare e schiacciare i suoi indomiti nemici al fine di salvare Peach. Senza il bisogno di un intreccio narrativo colorato ed esile, fatto di sequenze filmate o colpi di scena, per giocare a New Super Mario Bros. basta volerlo, non importa altro. Quello che conta è il gioco stesso, l'azione nuda e non il suo fine singolare, ma quello universale di ogni videogioco; e cioè divertirsi. E con New Super Mario Bros. ci si diverte non poco, semplicemente mostrandosi abili esploratori di tutti i livelli, esperti conoscitori di tutte le possibilità motorie, giocatori coordinatissimi e precisi nell'esecuzione dei compiti richiesti. Ogni livello, il gioco in se offre diversi gradi di sfida ed ognuno è in grado di soddisfare l'utente a modo suo; si può semplicemente completare il quadro, si può sviscerarlo e carpirne tutti i segreti più nascosti, si può "assumerlo" alla perfezione e diventarne padroni. All'utente è lasciata totale autonomia nella propria scelta, una scelta da cui comunque dipenderà fortemente l'effettivo permanere nei cuori e nelle console di New Super Mario Bros.