Giochi - Yahoo! - Aiuto

Pac'N'Roll

Recensione
Piattaforma:
Nintendo DS
Editore:
Namco
Sviluppatore:
Nintendo
Data di rilascio:
Disponibile
Genere:
Altri
Confronta i prezzi

Pac'N'Roll

Punteggio

7.5/10

Pac'N'Roll

In concomitanza con il venticinquesimo anniversario di vita, la palla gialla di Namco fa la sua
seconda comparsa su nintendo ds, stravolgendo ancora una volta il sistema di gioco e tentando di
portare nuova aria ad un prodotto che perfetto lo era già due decenni e mezzo fa. Pac’n roll ad
una prima occhiata si presenta come un rompicapo ambientato in un mondo 3d, totalmente modellato
intorno all’utilizzo del touch screen e legato ad alcuni degli aspetti che hanno reso celebre
pac-man nel mondo videoludico. Imbracciate quindi il pennino e preparatevi a vivere l’ennesima
avventura a pac-land!

Once upon a ball
La storia su cui verte Pac’n roll è di fatto un elemento abbastanza pretestuoso per dare un senso
alle meccaniche di gioco: una breve presentazione realizzata sulla falsariga di quella di Pac-pix
(scorrono le pagine di un libro illustrato che racconta il preambolo alla vicenda), ci spiega che
Pac-man in vacanza a Pac-land dal suo grande maestro Pac-master, si ritrova a fronteggiare la
minaccia di Golvis, fantasma grande fan del rock’n roll che scimmiotta Elvis, riportato in vita
grazie ad un sortilegio compiuto dalla celebre banda di fantasmi Blinky, Pinky, Inky e Clyde.
Golvis tramuta tutti gli abitanti di pac-land in palle gialle e rapisce gli amici di pac-man,
starà a lui salvarli nel corso dell’avventura. Qui, termina di fatto la parte relativa alla
“trama” e inizia quello che è il gioco vero e proprio. Pac’n roll si snoda attraverso 5 mondi
differenti (castello, giungla, terra bonbon, fantasmia e fortezza fiammante) più un’area
conclusiva per la grande resa dei conti; ogni mondo è suddiviso in cinque stage: quattro di
normale percorrenza con una serie di obiettivi intermedi ed uno finale con il boss di fine
livello. Il livello tipo è strutturato mescolando elementi del Pac-man originale con Marble
Madness e Super Monkey ball; Pac-man viene fatto muovere attraverso lo scorrimento del pennino
sul touch screen (il concetto di scorrimento è lo stesso che sta alla base della track-ball):
sarà poi possibile performare tutta una serie di particolari azioni utili ai fini del gioco (il
movimento fulmineo del pennino dal basso verso l’alto farà a eseguire a pac-man uno scatto per
raggiungere, tramite rampe, luoghi più lontani, oppure la semplice pressione sul touch causerà lo
stop repentino dell’azione rotolante). Lo scopo del gioco è lo stesso di sempre: mangiare
pallini, è interessante però notare come le recenti tecnologie grafiche vengano integrate in uno
schema di gioco così semplice: in molti livelli saranno presenti delle barriere -dalle più
svariate forme- che obbligheranno il giocatore a compiere un determinato percorso per mangiare e
non essere mangiato dai fantasmi, un chiaro omaggio a quella struttura labirintica che è stata la
fortuna del capostipite della serie. Ai fantami viene riservato praticamente lo stesso
trattamento di sempre: inseguiranno il giocatore fino in capo al mondo, ma scapperanno a gambe
levate appena questo si ciberà della speciale pallina che li rende vulnerabili; nel momento in
cui uno dei quattro fantasmi entrerà in contatto con pac-man colpendolo, l’azione si sposterà
nello schermo inferiore del ds: bisognerà infatti colpire un paio di volte con il pennino il
fantasma che fluttua intorno alla palla gialla per riuscire a scacciarlo e tornare in gioco. In
questo secondo spin-off per ds pac-man avrà a disposizione una speciale barra d’energia
ricaricabile tramite l’utilizzo della frutta disseminata per i livelli ed aumentabile
sconfiggendo i boss di fine livello. Un aggiunta interessante all’interazione con i livelli è
data dalla presenza di alcune carte speciali che sono in grado di trasformare pac-man in versione
pesante e super-leggera; alcune aree dei livelli potranno essere superate solamente tramite
l’utilizzo di questi due particolari status: nel primo caso si verrà dotati di elmo medievale, si
sarà molto meno soggetti all’azione del vento e sarà possibile recuperare le palline presenti sul
fondale degli specchi d’acqua; nel secondo caso pac-man verrà dotato di cappello alato, con cui
sarà capace di fluttuare nell’aria molto più a lungo in seguito ad un salto e verrà dotato di
maggior velocità. Purtroppo una medaglia non esiste senza il suo rovescio e mentre in versione
pesante ci si ritroverà molto più in difficoltà a scappare dai fantasmi per via dell’effettivo
peso, in versione leggera ci si ritroverà in completa balia del vento. Al termine della sessione
di gioco, sarà possibile ripercorrere i propri passi e riprovare gli stage in differenti modalità
(challenge e time attack): per portare a termine al 100% pac'n roll, sarà necessario completare
tutte le missioni alternative proposte e trovare tutti e 128 diamanti disseminati per il gioco,
solo in questa maniera sarà possibile sbloccare tutti gli extra.

Altra medaglia, altro rovescio
Il vero, unico e grosso problema di pac’n roll sta nell’assoluto disequilibrio del livello di
difficoltà: il gioco non presenta nelle opzioni la possibilità di alzare o abbassare i toni della
sfida e giocando attraverso l’avventura ci si ritroverà a superare con estrema facilità i primi
quattro mondi basati su schemi strutturali abbastanza simili (rampe di salto, pallini, fantasmi,
punti intermedi, finale), e a sudare le proverbiali sette camicie per superare il quinto e ultimo
set di stage che, stravolgendo la struttura proposta, si presenta come un insieme di piattaforme
semoventi, trampolini, azioni temporizzate e nessun fantasma. Questo tipo di scelta così drastica
di level design porta il giocatore a trovarsi davanti a due esperienze di gioco quasi
completamente differenti, dove la prima parte non aiuta in nessun modo a creare l’esperienza
manuale necessaria a portare a termine il gioco. Detto questo Pac’n roll vive, come il suo
predecessore, di un grosso problema di longevità anche se, con l’inserimento di tutta una serie
di segreti sbloccabili, ne aumenta leggermente la rigiocabilità. Pac’n roll può vantare un
comparto grafico gradevolissimo e colorato, il primo step evolutivo compiuto in tal senso da pac
pix per svecchiare il franchise qui trova un ottimo discepolo, purtroppo non possiamo parlare in
termini altrettanto entusiastici per quanto riguarda il sonoro: una sola traccia per mondo e
qualche remix del tema di pac-man originale non ne giustificano la sufficienza.

Altre informazioni su Pac'N'Roll



 

NEWSLETTER VIDEOGIOCHI

Iscriviti per ricevere la Newsletter
settimanale di Yahoo! Entertainment