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Pokemon Link!

Recensione
Piattaforma:
Nintendo DS
Editore:
Nintendo
Sviluppatore:
Nintendo
Genere:
Altri
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Pokemon Link!

Punteggio

7.4/10

Pro:

+ 386 Pokémon da linkare
+ Immediato e divertente
+ Spassoso in multiplayer
+ Cut
+scenes deliziose
+ Difficoltŕ ben calibrata

Contro:

- Poco originale
- Trama piuttosto sciocca
- In certi momenti la casualitŕ la farŕ da padrona

Pokemon Link!

A dispetto di molti critici, che avevano additato prematuramente i Pokémon come fenomeno modaiolo passeggero, i mostri tascabili sono sulla cresta dell'onda da ormai dieci anni e sono tuttora uno dei brand più in forma di casa Nintendo. Non paghi degli innumerevoli giochi di ruolo che li hanno visti come protagonisti, i Pokémon ritornano alla carica su Nintendo DS con un puzzle game, genere che li aveva già visti in passato destreggiarsi con buoni risultati. Pokémon Link! (Pokémon Trozei! e Pokémon Toroze!, rispettivamente per gli americani e i giapponesi) è uno spin-off della serie regolare molto stuzzicante. Non si tratta quindi di una classica avventura, nemmeno di un RPG, ma un gioco tutto particolare: potremmo definirlo un esperimento di "puzzle-adventure" molto ben riuscito. Gli elementi chiave sono sempre loro, i mostriciattoli creati da Satoshi Tajiri, ma stavolta siamo convinti che un gioco del genere possa attirare l'attenzione anche di chi li ha sempre evitati come la peste, di tutti coloro che non hanno mai provato un titolo della serie perché "per bambini", o semplicemente degli amanti dei rompicapo. Nintendo DS è la console perfetta per questo Pokémon Link!, un titolo veloce, sfizioso, divertente, che sfrutta molto bene il Touch Screen, il quale rende molto più intrigante e appagante la solita azione "sposta e combina" di questo genere di giochi.

Linkali tutti!
Il battaglione Lunox, che rappresenta il nemico di turno, è una organizzazione criminale senza scrupoli, che sta rubando senza ritegno un grande quantitativo di Poké Ball, per scopi tutt'altro che pacifici. Per fortuna però, c'è ancora qualcuno che si batte per la giustizia, l'agente segreto della SOL, Corinna Pielesto, che grazie all'aiuto della linkatrice, farà di tutto per portare in salvo i Pokémon. Una volta dentro i centri di raccolta delle Poké Ball, per mezzo di tale congegno, dovremo "linkare" (da qui appunto il titolo Pokémon Link!) quattro o più mostriciattoli dello stesso tipo per far si che il loro segnale risulti più facilmente captabile dal satellite, il quale li teletrasporterà nella base segreta della SOL. E' stata quindi data anche una valida giustificazione all'azione di assemblare in file (orizzontali o verticali) più elementi uguali, anche se la trama pare alquanto banale. I vari livelli rappresentano le basi nemiche e sono dislocati attraverso una mappa che diventerà sempre più estesa con il proseguimento del gioco. Così come accadeva nel buon Tetris, il padre putativo di tutti i puzzle game, sullo schermo superiore scenderanno ad intervalli più o meno regolari delle icone rappresentanti i Pokémon: il nostro obiettivo sarà quindi quello di allinearne quattro (o anche cinque), orizzontalmente o verticalmente in modo tale da farli sparire e così liberarli. Tramite lo stilo potremo far scorrere le colonne di Pokémon verso destra, sinistra, in basso, ed in maniera più limitata anche verso l'alto; gli spostamenti verso il basso faranno si che il blocco ritorni poi dall'alto sullo schermo di gioco. Una volta composto un blocco da quattro avremo alcuni secondi (il cosiddetto "Link Time") per fare un po' di piazza pulita sullo schermo, sarà possibile infatti eliminare anche dei blocchi composti da tre e da due Pokémon, realizzando i cosiddetti "link" che danno anche il nome al titolo. Così come appreso in tutti questi anni di catture negli ottimi RPG dei Pokémon, ve ne sono alcuni di molto rari e quindi più difficili da catturare; in questa situazione dovremo sfruttare al meglio le caratteristiche di Ditto, un pokemon “jolly” che apparirà dopo ogni “link”, e che potrà essere utilizzato anche per completare degli allineamenti con creature differenti. La semplicità delle meccaniche tipiche di un classico puzzle game è proprio la chiave della giocabilità del titolo. Innanzitutto le tecniche base, sono molto facili da apprendere, ma è solamente con la giusta dose di esperienza, che si raggiunge quella velocità e quella precisione, che i livelli più avanzati richiederanno. Se nelle prime partite si avrà anche modo di poter riflettere per un tempo sufficiente sulla situazione dell'area di gioco, nelle fasi più avanzate bisognerà trovare quel ritmo tale da permettere contemporaneamente di pensare ed agire, in modo tale da riuscire a fronteggiare l'elevato numero di blocchi con cui andremo a confrontarci. Non appena eseguito un allineamento, dovremo già pensare a quello successivo, così da realizzare una catena in grado di liberare il maggior numero possibile di Pokémon. Ogni schema ha un obiettivo: salvare un certo numero di Pokémon, si parte dai 50 del primo livello che si possono raggiungere in una manciata di minuti, per arrivare ai "mostri" che ci renderanno la vita più difficile del previsto continuando a lanciare sfere di continuo senza darci mai tregua. Spostare le Pokéball con il pennino del Nintendo DS regala un'esperienza di gioco molto "fisica" ed appagante. I puzzle game di questo tipo sono tantissimi, ricordiamo solo Columns su GameGear, Dr. Mario e le sue pillole colorate e Puyo Pop. Le esperienze di gioco sono simili: giochi frenetici, veloci, immediati, dal gameplay universale e dalla virtualmente infinita longevità. Tutto questo lo è anche Pokémon Link!, con la possibilità in più di poter trascinare ogni elemento su schermo direttamente con le nostri mani, invece che attraverso l'interazione di una croce analogica. Così come avviene anche in altri puzzle game, anche il titolo dei Genius Sonority, soffre in alcuni frangenti di una eccessiva casualità. Spesso ci troveremo a bearci di combo da attori non protagonisti, basteranno in alcuni casi un paio di movimenti di stilo fortunati, per vedere “scoppiare” numerosi blocchetti, quasi senza rendersene conto. Nonostante tutto, però, il gioco offre sempre un adeguato livello di sfida al giocatore, con una difficoltà in crescendo che non arriva però a fasi di vera frustrazione.

Le altre modalità di gioco
Pokémon Link è un puzzle game, che seppur non originalissimo, riesce a compiere pienamente il suo dovere; appassiona il giocatore fin da subito grazie ad una buona immediatezza e diverte anche nel lungo periodo soprattutto in multiplayer. Il gioco sviluppato da Genius Sonority (ovviamente sotto licenza della Pokémon Company) sfrutta a dovere anche le funzionalità wireless della console. Appena compare il menù principale possiamo apprezzare una modalità sfida a due giocatori, denominata "Lotta", ed un'altra chiamata "Coppia", una sorta di multiplayer cooperativo. In alto si nota l'opzione single player "Avventura" che costituisce il cuore del gioco, mentre sulla sinistra troviamo "Senza Fine", una partita ad oltranza con la quale potremo stabilire i nostri record personali. Nella parte inferiore dello schermo ci sono altre opzioni, ad esempio l'elenco dei Pokémon da liberare: ce ne sono ben 386! Accanto ci sono le statistiche ed i punteggi. A seguire troviamo un pulsante che ci introduce una simpatica feature: ogni giocatore dovrà creare un proprio biglietto da visita, da poter scambiare con gli altri giocatori di Pokémon Link! Possiamo scrivere un breve messaggio di testo, il nostro nickname ed il sesso. Attivando l'opzione "spionaggio" inoltre possiamo ottenere automaticamente i biglietti da visita dei giocatori che entrano nel nostro raggio wireless, anche a Nintendo DS chiuso. Il gioco in multiplayer funziona anche con una sola cartuccia, sarà necessario inviare ai nostri amici la versione chiamata "Mini" del gioco, una volta scaricata saranno pronti all'azione. Il fattore collezionistico della serie è mantenuto sia attraverso la "lista" dei Pokémon salvati, sia dal fatto che è possibile sbloccare dei Pokémon rari attraverso il collegamento con altri Nintendo DS muniti di cartuccia.

Lato tecnico
In un puzzle game è molto importante avere sempre una chiara visione di ciò che accade sullo schermo: Pokémon Link! offre infatti una interfaccia grafica molto pulita, ma comunque piacevolissima, grazie soprattutto ad una scelta cromatica decisamente molto godibile, che non infastidisce in alcun modo il compito del giocatore. Inoltre sono davvero apprezzabili le numerose cut-scenes, simpatici diversivi tra un livello e l'altro, caratterizzate da uno stile di design totalmente nuovo, più moderno e più curato rispetto ai soliti giochi dei Pokémon. Il comparto audio si attesta invece su livelli sufficienti, le musiche rientrano nella media del genere, ma gli effetti sonori tendono a ripetersi, ed in molte occasioni si preferirà affrontare alcuni stage regolando al minino il volume.

Sintesi

In attesa dei prossimi ed attesissimi giochi di ruolo, i Pokémon approdano su Nintendo DS con un titolo divertente e ben curato. Pokémon Link! č un validissimo puzzle game, adatto ad una console portatile e ad un tipo di esperienza di gioco "mordi e fuggi". Accattivante l'uso del pennino per "spostare" i blocchi colorati costituiti dai mostriciattoli Nintendo, e apprezzabile la creazione di una storia attorno ad una meccanica cosě semplice e tradizionalmente priva di qualsiasi giustificazione. Pokémon Link! potrŕ intrattenere sia i vecchi fan di Pikachu, sia chi ha sempre messo da una parte questo brand. Di certo non ci troviamo di fronte ad un titolo "nuovo", pur sempre si tratta di un puzzle game costituito da elementi colorati da incastrare tra loro, il quale si va a scontrare con una miriade di prodotti similari uscendone tuttavia molto dignitosamente. Consigliato agli amanti dei Pokémon e non, e a tutti coloro che cercano un videogioco semplice, veloce, ma allo stesso tempo appassionante.

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