Punteggio7 su 10/10 |
Tie-in. Una definizione che per poco non ha trovato spazio nel dizionario dei sinonimi come corrispettivo del termine schifezza videoludica. Troppi e troppo frequenti sono stati infatti i prodotti ispirati ad un film che nel corso dellintera vita dellindustria del videogame hanno fatto clamorosamente fiasco, spesso deludendo sia come giochi in sé e per sé sia in termini di fedeltà alle rispettive pellicole. Ed è proprio per questi motivi che lannuncio da parte di EA circa la realizzazione di uno slashem up ispirato ai primi due film della trilogia de Il Signore degli Anelli ha fatto sussultare molti appassionati. Fortunatamente, però, stavolta linfima tradizione non è stata affatto rispettata
Onore, rispetto e fedeltà
Come annunciato in apertura, Il Signore degli Anelli: Le Due Torri non si ricollega esclusivamente alle vicende narrate nel secondo episodio della trilogia, bensì accorpa i primi due capitoli in ununica esperienza ludica. Una scelta, questa, che ha permesso agli sviluppatori di garantire allutente una dozzina di stage diversi e al contempo di mantenere unassoluta fedeltà a quanto narrato nelle due pellicole. Di conseguenza, i vari livelli del gioco si svolgono tutti allinterno di ambientazioni che risultano immediatamente familiari a chiunque abbia seguito al cinema le avventure di Frodo e compagni. Le miniere di Moria e il Fosso di Helm sono solo due esempi, fra i più spettacolari, di scenari in cui il giocatore è chiamato a far strage di Orchetti ed Uruk-hai. Cè da dire che lintera produzione EA è intrisa di una particolare cura intesa a far rivivere nel gioco la stessa atmosfera dei due film, operazione questa resa un successo grazie ad una serie di importanti accorgimenti. Anzitutto, la realizzazione grafica del titolo, che sia per quanto riguarda i personaggi che le ambientazioni risulta decisamente somigliante a quanto visto sul grande schermo: il motore poligonale EA, poi, contribuisce ulteriormente allopera riuscendo a gestire agilmente notevoli quantità di personaggi contemporaneamente, ricreando efficacemente le vere e proprie zuffe caratteristiche delle scene dazione dei film. Un altro elemento importante ai fini della corrispondenza con le pellicole è il sonoro, che nello slashem up EA raggiunge importanti vette qualitative: lepico accompagnamento musicale che fa da sottofondo ai combattimenti è tratto direttamente dalla colonna sonora originale, mentre il doppiaggio in italiano è stato giustamente affidato agli stessi attori che hanno prestato la voce a Elijah Wood, Ian McKellen e compagnia. Chiudono in bellezza questa carrellata le varie sequenze introduttive ai livelli, costituite da spezzoni di pellicola che senza soluzione di continuità si trasformano in filmati gestiti dal motore grafico del gioco, instaurando un legame non solo ideale tra film e videogioco.
Botte da orchi
Al di là dellottima componente audiovisiva, comunque, Il Signore Degli Anelli: Le Due Torri si rivela anche uno slashem up di buona fattura. Aragorn, Legolas e Gimli sono i personaggi utilizzabili nel corso dellavventura, a cui sono stati rispettivamente assegnati i classici ruoli dellequilibrato, del veloce e del possente. Tutti e tre partono con uno stock base di mosse piuttosto limitato, che può essere comunque esponenzialmente ampliato spendendo i punti accumulati nei vari stage nellacquisto sia di nuovi colpi che di potenziamenti vari. Ad ogni modo, il gioco vero e proprio si presenta decisamente completo: due sono i tasti deputati allattacco con la spada (veloce, utile contro gli Orchetti più deboli, e potente, da utilizzare principalmente contro i nemici dotati di scudo), mentre i restanti pulsanti del pad Gamecube gestiscono le parate, le spallate (utili a far perdere lequilibrio ai nemici) e il puntamento e lazionamento delle armi a lungo raggio. Insomma, il titolo EA non si risolve in un semplice e casuale button-smashing, ma richiede una certa destrezza nello sfruttare le abilità spadaccine del proprio alter-ego: e anche se in più e più occasioni ci si ritrova a dover affrontare molti avversari contemporaneamente, il gioco non scade mai in una zuffa senza senso, ma conserva sempre un minimo di spessore tecnico. Dunque Il Signore Degli Anelli: Le Due Torri è un prodotto ampiamente consigliabile anche ai giocatori più esperti, che anzi si rivelerebbero probabilmente più disposti a tollerare laltalenante livello di difficoltà del gioco; se alcuni stage infatti possono essere portati a termine senza problemi, altri si rivelano davvero ostici, in grado di mettere in crisi anche gli utenti più smaliziati.
Commento
Il Signore degli Anelli: Le Due Torri è un tie-in riuscito in presso che ogni aspetto, in grado sia di soddisfare i patiti della trilogia cinematografica (grazie alla più che buona fedeltà con le prime due pellicole di Peter Jackson) sia i giocatori più esigenti, offrendo un gameplay non rivoluzionario ma assolutamente godibile e ben realizzato. Il titolo EA presenta inoltre unottima cosmesi, un comparto sonoro di assoluta eccellenza e una serie di bonus ed extra sbloccabili di grande interesse: un prodotto decisamente curato insomma, che però non manca di difetti. Primo su tutti lassenza di una modalità multiplayer, che limita fortemente la già non memorabile longevità, seguito a ruota da un livello di difficoltà non sempre ben calibrato, che rende alcuni stage decisamente facili ed altri incredibilmente ostici.
Pro:
Contro: