Europa Universalis III
Pochi videogiocatori sono ancora alloscuro della presenza di un gioco come Europa Universalis, ma proprio per questi spiegherò che si tratta di uno strategico in tempo reale in cui il tempo può essere messo in pausa per pianificare le vostre azioni per poi riprendere il naturale scorrimento del gioco e gustarvi leffetto delle vostre decisioni. Stare a capo di uno dei 300 stati realmente esistiti, occuparvi della sua politica estera, interna, militare, economica e commerciale in un arco temporale che va dal 1453 al 1789.. questo il vostro compito. Dite che è poco?
Game Revolution
Prima di tutto prendiamo in considerazione la vera e propria rivoluzione di Europa Universalis nel sistema di gioco. Una volta avviato uno scenario in un determinato e preciso momento storico sarà il trascorrere degli eventi a dettare le regole. Questa caratteristica dà manforte allaspetto della longevità e della varietà di situazioni delle nostre partite.
Questa peculiarità è pane per i denti dei modders, infatti, a detta degli sviluppatori, il codice di programmazione sarà di facile comprensione per chi mastica la materia, aumentando di molto, in questo modo, le possibilità del titolo.
Il sistema delle battaglie mantiene l'impostazione classica della serie, ma anche in questo caso è stata apportata qualche innovazione essendo adesso disponibili nuove truppe che costituiranno il vostro esercito a cui assegnare ordini di difesa o attacco. Come la tradizione vuole ogni livello di tecnologia renderà disponibile un certo tipo di unità che nel corso del gioco vedrete incrementare con le riserve che arriveranno per rimpiazzare i caduti.
A differenza dei precedenti capitoli, in Europa Universalis III non saranno più presenti i personaggi storici dellepoca a capo delle vostre forze armate, (che in questa versione riporteranno nomi fittizi, modificabili a piacere dal giocatore) ma sarete proprio voi a reclutarli aumentando il punteggio della tradizione militare, spendendolo in seguito quindi per reclutare un buon generale, ma potrete comunque accontentarvi di un generale mediocre e non lavorare molto. O perché no, convertire il monarca del vostro paese a comandante della forza militare. Ma attenzione a questo passaggio: la morte in battaglia causerebbe al vostro paese un periodo di instabilità nel periodo di transizione derivato dal passaggio al nuovo monarca.
Al momento 17 sono le forme di governo disponibili, per poterle utilizzare dovrete fare progressi nel rispettivo settore di ricerca, ma attenti, un cambio di governo porterà un periodo di instabilità nel vostro paese. Ma non tutti i mali vengono per nuocere, al cambio del sistema governativo seguiranno anche alcuni bonus che potranno influenzare scelte personali del giocatore che andranno a modificare alcuni aspetti del gioco stesso.
Unaltra novità del titolo è dettata dallassenza delle stazioni commerciali, per questo motivo è obbligatorio inviare un colono a conquistare un paese; il suo successo è in relazione al numero di colonie già fondato, più alto sarà il numero di colonie più arduo sarà il compito del nostro inviato.
Occhio alla grafica
Sono conservate intatte le qualità del predecessore, ma arricchite da una nuova veste 3D. Ogni città è ricca di particolari e piuttosto dettagliata, dotata di truppe e flotte navali. Il livello di dettaglio andrà scemando man mano che allontanerete la visuale verso lalto rendendo la vita più facile alle schede video.
Un restyling delle schermate di gioco e della gestione delle province rende il tutto più semplice e funzionale, senza far perdere però eleganza e impatto visivo.
Cambiamenti significanti che renderanno Europa Universalis 3 un titolo davvero degno di nota!



