Flight Simulator X
Milano, ore 9.20
Piazza Castello inizia a popolarsi di turisti nonostante una lieve pioggia cali dal plumbeo (e caratteristico) cielo milanese.
Pullman vanno e vengono scaricando visitatori nipponici ma uno dei tanti parcheggiati intorno al castello è destinato a italici passeggeri giunti lì quella mattina per ben altri motivi
Con la carta dimbarco in tasca giornalisti e reporter di varia provenienza vengono fatti accomodare su un pullman noleggiato dalla Microsoft che farà rotta verso laeroclub di Varese. Giunti a destinazione veniamo fatti accomodare in un hangar con tanto di aerei, postazioni di prova e proiettore per la dimostrazione: Microsoft fa le cose in grande!
Se fossimo ad una presentazione e il sottoscritto sul palco con un microfono, all'elogiare "Microsoft" non sarebbe cosa inaspettata il levarsi di un coro di dissenso dalla platea (o da parte di essa), grazie a un pensiero sempre più diffuso - ma a volte sempre meno ragionato - che Microsoft sia la regina cattiva intenta solo a crogiolarsi davanti al specchio delle proprie brame
Tralasciando il classico simposio riguardo Windows e Linux e tutte le altre questioni legate al mondo dei prodotti Ms, in questa sede limitiamoci al seguente ragionamento il quale ha lo scopo di far ammettere anche ai più restii che (almeno) questa volta le critiche a priori, che ormai sembra che tutti si divertano a muovere per moda più che per vera informazione, è meglio riservarle per altri scopi.
Cosa permette a una serie videoludica di resistere sulla cresta dellonda (anche se si tratta di unonda di un mare più che di un oceano dato il carattere elitario del software in questione) per tutto questo tempo?
A più di venti anni dalluscita del primo capitolo, 30 contando il 1976 come data della concezione del titolo da parte di un team esterno successivamente acquistato da Microsoft, decimo appuntamento con la simulazione con la S maiuscola e ogni volta ci si è trovati a che fare con un prodotto che non si limita a lasciare la sensazione di svecchiato e rimesso in giro col numero progressivo successivo ma che si adatta e cambia seguendo le innovazioni tecnologiche e le richieste del pubblico.
Le linee stilizzate e spalmate sulle due dimensioni hanno volato di pari passo con gli aggiornamenti tecnologici che i personal computer andavano subendo. Prima i colori, poi uno scenario dinamico, poi il fotorealismo e linizio della mappatura del mondo, il 3D, laggiunta di effetti meteo, lincremento di modelli e piste, i dettagli nella mappa sempre più rassomigliante a una cartina del mondo reale, i livelli di elevazione, il GPS, lorografia, il mondo nella sua staticità e nella sua vita.
X
Tutti questi elementi si sono aggiunti nella progressione della serie, fino alla realizzazione del nuovo titolo, seguendo un processo che ha risposto alle nuove esigenze di un mercato in continuo cambiamento. Il team responsabile dello sviluppo si è accorto che un grande titolo estremamente simulativo resta comunque lEverest da scalare, di sicuro non unimpresa alla portata di chi le montagne le affronta in discesa con un paio di sci.
Un pubblico sempre più attratto da colori, movimento, azione e frenesia trova quindi vecchio e lento un sistema di gioco basato sul gusto di una traversata dei mari o di un volo a vista sulle montagne vedendo calare il sole allorizzonte.
Sensazioni videoludiche, diverse, come la pipa davanti al caminetto e la sigaretta bloccati nel traffico cittadino... Bene o male questo è un problema comune alle software house costrette a dover trovare una soluzione o perire. Le soluzioni, si sa, sono creature poliedriche, piene di aspetti che se non bilanciati rischiano di trasformarle in mostri prima ancora che lascino il lettino della sala operatoria. In questo caso i mostri non si faranno vivi: riallacciandosi al discorso introduttivo, senza vergogna alcuna, possiamo affermare che Microsoft "ha fatto le cose per bene" ed è riuscita a bilanciare apertura al pubblico e rispetto verso i fan della serie grazie a piccole e semplici variazioni che potrebbero portare una maggiore affluenza verso gli hangar virtuali.
Accingiamoci a vedere quale magia è stata utilizzata questa volta
How to fly
E dal 1982 che flight simulator continua ad appassionare esperti di volo e piloti virtuali [
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Abbiamo scelto una location meno tradizionale per enfatizzare il realismo di questo titolo
Inizia così la presentazione Microsoft del nuovo Flight Simulator X. Il 13 ottobre uscirà la decima versione di questo simulatore che da 30 anni vola una spanna più in alto di tutti gli altri e che, in questa nuova versione, porta con sè un jumbo di novità e migliorie tecniche tali da renderlo titolo showcase del nuovo sistema operativo Windows Vista.
Anche per questo motivo flightsim (nomignolo in voga tra i fan del titolo) è stato rivisitato nelle meccaniche di gioco e accanto al lato fortemente simulativo (in USA è usato da tempo per sgrezzare i piloti alle prime armi) è stato introdotto un sistema di missioni e un tutorial con istruttore al fianco per rendere lesperienza godibile anche a chi non ha voglia di studiarsi un manuale biblico.
Prendendo la mano del bambino, papà Flight Simulator accompagna il neofita lungo il processo di apprendimento a step che nella sua efficacia rischia di essere perfino troppo lento e noioso per i principianti un po più smaliziati, ma che permette veramente a tutti di imparare le meccaniche di gioco. A prendere confidenza con il gioco aiutano anche le oltre 50 missioni accessibili da un menù apposito, elencate in ordine di difficoltà in modo da rendere graduale lapprendimento. A partire da brevi voli di ricognizione con ultraleggeri, fino ad arrivare a traversate intercontinentali o difficili missioni di salvataggio, ogni volo è presentato con un overview, una scheda dei dettagli e la mappa.
In partenza e in quota il supporto radio fornirà informazioni aggiuntive e durante la missione il sistema calcolerà il punteggio in base a dei parametri prestabiliti.
Tutti i progressi del giocatore verranno registrati e riportati allutente in modo che possa capire quali aspetti del controllo migliorare mentre il libretto di volo terrà conto delle ore attive e delle piste di decollo/atterraggio come nella controparte reale. Anche laccessibilità al gioco è stata orientata verso una filosofia easy: il pannello di controllo principale permette agevolmente di regolare configurazioni grafiche e gameplay fornendo un riscontro immediato dei cambiamenti apportati dalle modifiche.
Nonostante ciò la facciata semplificata può essere elusa passando nel pannello di configurazione avanzato per i più esperti.
Altra innovazione nella serie è linclusione di elementi dinamici nello scenario: automobili nelle autostrade, mezzi di supporto negli aeroporti, animali nei boschi e navi negli oceani contribuiscono a rendere più realistico ogni nostro volo. Il PC, a seconda del tipo di missione scelta, seleziona le configurazioni grafiche e tecniche (elementi nello scenario): un volo a vista richiede uno scenario dettagliato e pieno di elementi mentre uno dalta quota può deviare le priorità su altre caratteristiche, specialmente in macchine non in grado di supportare un carico di lavoro così alto.
Tra le novità tecniche introdotte segnaliamo la riflessione della luce sullacqua (che purtroppo rimane poco realistica dal punto di vista dinamico), la pista dettagliata con asfalto realistico e tridimensionale (a differenza del classico lastrone grigio e piatto), un paesaggio orografico reale con linea di orizzonte estesa, riflessione sulle superfici vetrate e un leggero cambio di colore delle lamiere a seconda della luce. Tutti questi effetti di alta quota però sono messi in ombra da un difetto riguardante lo scorrere del terreno sotto l'aereo: durante la presentazione e nelle prove l'aggiornamento dei dettagli del terreno è apparso in ritardo rispetto all'avanzare del nostro velivolo, creando così una parte inferiore dello schermo dettagliata e una inferiore con pixel più grandi e poco definiti.
Ci è stato detto che la versione non era definitiva, confidiamo in ciò che verrà mandato in stampa.
Oltre a quanto sopra il perfezionamento della gestione degli eventi atmosferici ha portato allintroduzione dellacquaplaning, delleffetto scia creato dalle ruote e della mancanza di aderenza in caso di pista ghiacciata.
Sempre a livello di fisica, grazie ai feedback e ai consigli dei piloti che collaborano col team di programmatori, è stata introdotta la forza apparente (quella forza che sentiamo allinterno di veicoli in accelerazione o decelerazione) allinterno della cabina di pilotaggio.
La visuale del pilota reagisce alle accelerazioni - positive o negative - facendo tendere la testa in avanti o in dietro, stessa cosa per eventuali oggetti allinterno della cabina di comando (es. una leva mobile appesa al soffitto).
Infine lutilizzo di una mappa realizzata con precisione quasi assoluta grazie al sistema GPS ha consentito di poter offrire nella schermata di analisi del volo anche il supporto visivo integrato alle coordinate registrate durante la missione.
Multiplayer e Requisiti
Innovazioni a braccetto con le esigenze del pubblico anche in multiplayer. Online infatti è stata concepita unesperienza secondo il concetto riassumibile col termine shared skies: Flight Simulator X mette gli utenti in un mondo interconnesso dove ognuno può scegliere il ruolo preferito - piloti, copiloti e torre di controllo (solo per la versione deluxe) - e interagire con la comunità grazie al supporto di chat vocale e testuale; un prestito dal mondo dei giochi di ruolo che sempre di più incollano utenza davanti ai pc di tutto il mondo.
Dal punto di vista prettamente tecnico Flight Simulator X richiede il sistema operativo Windos XP (con SP2) o Vista, un processore superiore a 1Ghz e dai 512 ai 2 gigabyte di RAM, a seconda del sistema operativo e della qualità grafica desiderata.
A bilanciare le esose richieste in termini di sistema va citata la scalabilità del motore grafico che offre grande flessibilità, nonostante anche sistemi high-end possano essere messi in crisi se si vuole godere della massima qualità. Riagganciandosi al discorso di adeguamento allevoluzione tecnologica, unaltro passo importante è lutilizzo del dvd come unico supporto di memorizzazione: scelta che elimina lingombro dei 4 CD precedenti e che si adatta bene a un mercato pc che sembra aver fatto di questo formato uno standard assimilato.
Per quanto riguarda i prezzi la versione base verrà commercializzata a 59.99, mentre i 20 in più della deluxe sono necessari a giustificare velivoli, piste e missioni aggiuntive e la presenza dellSDK (Software Developpement Kit) che, in linea con lesigenza di diversificazione che accompagna questo capitolo, permetterà ai più smaliziati di creare nuove espansioni e contenuti per Flight Simulator.









