Night Watch
È sempre più consueto che il mondo dei videogame attinga a piene mani da quello del cinema. Generalmente però le licenze vengono tratte dalle produzioni made in Hollywood. Nel caso di questo Night Watch invece, l'omonimo film è interamente russo ed è arrivato nel Bel paese con il nome de "I guardiani della notte". La trama, a metà strada tra l'action-horror e la fantascienza, ripropone il classico tema dello scontro tra bene e male, luce ed ombra, e della difficile lotta per il mantenimento della pace e dell'equilibrio universale.
A metà strada
Come sembra andare molto di moda in questo periodo, il gameplay creato dalla giovane Nival Interactive è un misto tra un comune gioco di ruolo e un'esperienza più strategica che quindi necessita di una maggior dose di cervello. Iniziato il tutorial, faremo la conoscenza del nostro alter ego, Stats, la cui crescita e le cui abilità saranno completamente customizzabili a nostro piacimento, attraverso un complesso e molto ben congeniato albero delle abilità. Ovviamente però non saremo soli nel nostro viaggio; potremo infatti contare su diversi compagni d'avventura le cui capacità sono invece definite di default: al nostro fianco a supportarci avremo un mago che, seppur fragile e inadatto al corpo a corpo, si rivelerà preziosissimo nel combattimento a distanza. Altro personaggio della nostra squadra sarà un incantatore che trasformando gli oggetti in suo possesso o l'ambiente circostante potrà creare strumenti assolutamente nuovi e per noi fondamentali. Ultimo componenete del team è una sorta di guerriero con la curiosa capacità di trasformarsi a piacimento in diversi animali, ciuscuno con diverse abilità e possibilità d'attacco.
Ogni livello proporrà un filmato di presentazione - nel quale si capiranno anche gli obiettivi da conseguire - seguito da una fase di esplorazione e da una di combattimento. Gli scontri, a turni, saranno il cuore dell'esperienza. Come già visto in Silent Storm, del quale condivide anche il motore grafico, avremo a disposizione una certa quantità di punti che potremo spendere durante il nostro turno per compiere tutta una serie di operaziono, dai movimenti all'uso degli oggetti, delle magie e delle abilità.
Parlando di un gioco di ruolo la crescita dei personaggi è fondamentale e si rivelerà l'unico mezzo per aumentare le abilità in possesso di ciascun membro della squadra. La cosa abbastanza stuzzicante è legata a doppio filo con l'ambientazione contemporanea che regalerà qualcosa di diverso da quanto apprezzabile nei giochi fantasy, con skills che ci faranno utilizzare incredibili armi da fuoco o compiere azioni degne di Matrix.
È per il momento difficile esprimersi riguardo la longevità che sarà offerta. Possiamo certamente affermare che una nutrita serie di missioni comporrà la modalità principale, mentre ancora nulla ci è dato sapere riguardo a possibili implementazioni multiplayer, che sarebbero certamente molto gradite.
Tecnicamente
Come detto l'engine è quello già visto in Silent Storm, e ben si adatta a questo tipo di gioco di ruolo, con il rischio però di far sentire i due anni che ormai si porta sulle spalle. I modelli non sono nulla di davvero esaltante al momento, mancano di personalità e non sono molto definiti. Anche le texture non mostrano una cura estrema, mentre alcuni effetti di deformazione e particellari soddisfano e fanno ben sperare per un generale miglioramento prima dell'uscita. Le sequenze di intermezzo, tratte dal film o inedite, sono invece molto belle e piene d'azione, degne di una produzione di qualità come quella cinematografica.
Il sonoro è molto ben realizzato, con motivi cupi e capaci di rendere l'idea di claustrofobia e pericolo, come d'altronde era auspicabile.
È ancora troppo presto per poter tirare le somme riguardo questo progetto. La preoccupazione maggiore è di trovarsi al cospetto di una versione su licenza del vecchio Silent Storm, con lo stesso motore e le stesse dinamiche due anni dopo. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno invece, è rassicurante sapere che con un piccolo sforzo sarà possibile far risaltare tutto lo stile mostrato dal film, sarà possibile migliorare il comparto tecnico e rendere più originale il gameplay, sarà possibile, insomma, avere un prodotto finale migliore.



