Trackmania United
Il primo Trackmania fu per Nadeo, una semisconosciuta software house che fino a quel giorno sarebbe stata ricordata solo per il mediocre Virtual Skipper, una sorta di esperimento. Il titolo presentava una campagna single player ridotta all'osso ma offriva un completissimo editor che avrebbe permesso anche ai giocatori meno esperti di realizzare con pochi click il proprio tracciato. La risposta del pubblico è stata impressionante: nel giro di poche settimane centinaia di circuiti amatoriali hanno cominciato a circolare per la rete e sono sorti interi siti interamente dedicati a TM. Cavalcando l'onda del successo Nadeo ha realizzato un secondo capitolo denominato Sunrise, che offriva una esperienza di gioco in singleplayer molto più coinvolgente, e un terzo capitolo Nations, gratuito ed esclusivamente multiplayer. TM United non è altro che un simpatico pacchetto che ripercorre tutta la serie apportando le dovute modifiche grazie all'esperienza accumulata nel corso degli anni.
Favorisca patente e libretto... di volo
Come avrete già intuito dall'introduzione, Trackmania è da sempre sinonimo di giocabilità pura, un simulatore di guida che porta il concetto di arcade ai suoi massimi livelli. Un prodotto unico nel suo genere che ricorda i grandi classici del passato che puntavano solo ed esclusivamente sul divertimento tralasciando le colonne sonore milionarie o la grafica fotorealistica. Pur non vantando collisioni all'ultimo grido o tracciati realizzati con l'aiuto di satelliti, gli sviluppatori sono riusciti a realizzare un ottimo lavoro anche per quanto riguarda il comparto grafico. Le vetture che caratterizzeranno le tre modalità per giocatore singolo sono state completamente realizzate da zero con grande cura dei dettagli anche se sono i tracciati ad aver ricevuto le maggiori attenzioni: trattandosi di spazi spesso piuttosto limitati gli sviluppatori si sono sbizzarriti nell'inserire tanti piccoli dettagli per rendere l'esperienza di gioco coinvolgente anche per chi ha già avuto modo di assaggiare i precedenti episodi: decisamente migliorati rispetto al passato le ambientazioni nel deserto e quelle innevate. Tra le novità più rilevanti segnaliamo il circuito di terra all'interno dello Stadio e il ritorno dell'acqua non solo come semplice cornice ma proprio come elemento fondamentale ai fini della giocabilità.
Il comparto sonoro è veramente limitato ai minimi storici: i menù sono accompagnati da musichette terribilmente brutte e ripetitive, mentre i rombi dei motori pur variando leggermente si rivelano derivati di un medesimo stampo sonoro. Il nostro consiglio è di togliere completamente l'audio dal menù di gioco e di impostare una bella playlist con il proprio lettore multimediale preferito.
Il divertimento degli anni 90 con la tecnologia del 2007
Per giocare a Trackmania non ci sarà bisogno di alcun volante ad alta precisione con tanto di marce o frizione. Il gioco infatti si adatta perfettamente alla più comune delle tastiere grazie alle imbattibili frecce direzionali. Non esistono altri tasti se non quelli per riposizionare la vettura all'ultimo checkpoint o per ricominciare dall'inizio l'intero percorso. Per quanto riguarda la campagna per giocatore singolo nella modalità gara il giocatore dovrà raggiungere il traguardo nel minor tempo possibile. Per migliorare ulteriormente le proprie prestazioni ad inizio gara potrà essere inserito il fantasma di uno dei tre tempi da battere( o anche tutti contemporaneamente) per ottenere una medaglia e qualche moneta addizionale da spendere nel mercato online per sbloccare nuovi blocchi e tanto altro ancora. Nella modalità platform l'obbiettivo principale sarà semplicemente quello di raggiungere il traguardo. Un compito che, soprattutto nei livelli più avanzati, rischierà di provocare numerosi mal di testa anche ai giocatori più livellati. Infine nella modalità editor il giocatore dovrà creare un percorso che colleghi la partenza al traguardo e che possa essere raggiunto nel minor tempo possibile. Per permettere anche ai giocatori meno esperti di impratichirsi per ciascuna modalità saranno presenti sei diversi livelli di difficoltà. L'editor vero e proprio non si discosta molto da quello già visto in Sunrise anche se finalmente alcuni bugs e alcuni problemi di gestione delle inquadrature sono stati risolti e semplificati rendendo ancora più gratificante e divertente l'esperienza di gioco. Per coloro che ritenessero la modalità per giocatore singolo troppo limitata vi basti sapere che grazie alla nuova impostazione dei menù di gioco sarà possibile scaricare nuove piste direttamente dal server principale di Trackmania oppure da internet grazie ad una community che diventa sempre più numerosa da episodio a episodio.



