Giochi - Yahoo! - Aiuto

Recensione di Tiger Woods PGA Tour 2003

Recensione
Piattaforma:
PC
Sviluppatore:
CTO
Data di rilascio:
Disponibile
Genere:
Sport
Confronta i prezzi

Recensione di Tiger Woods PGA Tour 2003 (PC)

Punteggio

8 su 10/10

Recensione di Tiger Woods PGA Tour 2003 (PC)

Introduzione
Fa un certo effetto guardare dalla televisione i campi da golf, queste distese di prati verdi curati con passione quasi maniacale, con gli occhi che tentano, spesso con successo, di chiudersi per un sonno profondo tra un tiro e l'altro di ricchi giocatori. è pero' vero che questo calmo e tranquillo aspetto del golf sia ormai da una ventina d'anni presente anche nei nostri calcolatori, dove una grafica decisamente statica e una mole di calcoli neppure troppo gravosa ha permesso a questo genere di gioco di affacciarsi sui computer fin dalla prima metà degli anni '80.
Con il passare del tempo la potenza dei computer ha permesso ai giochi di golf di presentare una grafica sempre al passo con gli anni, mentre il classico sistema a tre click (partenza, velocità e precisione) è sempre rimasto immutato, da qualche anno affiancato anche dalla simulazione della mazza tramite movimento del mouse.
Quando si parla di giochi sportivi non si puo' non includere EA Sports. Sono decine gli sport trattati dagli sviluppatori canadesi e aggiornati a cadenza annuale, e tra questi si annovera anche il golf. Tiger Woods, indiscusso campione (e miliardario) di questa disciplina, già da alcuni anni presta volto e nome per il prodotto EA che, come avviene per il Football Americano con Madden, dà il titolo alla confezione: "Tiger Woods PGA Tour 2003".

  Presentazione
Dopo una presentazione di buona fattura, con un'introduzione che vede alcuni protagonisti della scena del golf mondiale recitare lo slogan di EA Sports e un filmato d'apertura di discreta qualità, si apre un menu di gioco di facile lettura e semplice da navigare. Sia per imparare a giocare che per rendere PGA Tour 2003 un gioco dalla discreta longevità, è decisamente consigliabile scegliere immediatamente la modalità Carriera. Dopo aver creato il proprio profilo, sarà possibile acquistare l'equipaggiamento necessario (ove possibile, dato che il budget iniziale è limitato) e intraprendere alcune lezioni di golf che permetteranno di scegliere la modalità di gioco (i sopracitati tre click o il movimento del mouse) e spiegheranno le basi per una corretta metodologia di gioco.
Dopo alcune lezioni, fondamentali anche per poter superare momenti di crisi quali l'uscita da un bunker di sabbia o da fitti alberi, si puo' iniziare ad intraprendere la carriera di golfista, grazie ad un calendario che, ogni mese, permette di disputare vari tipi di gare, guadagnando, ove possibile, i soldi necessari per investire in nuovo equipaggiamento (mazze mancanti, palline più "performanti", ecc.) o per aumentare le proprie abilità (potenza, accuratezza, ecc.).
Ogni trimestre sarà anche possibile partecipare ad un torneo speciale che permetterà di passare ad un livello di difficoltà superiore se completato entro la 35esima posizione.

  Metodologia
Entriamo più nel dettaglio per quanto riguarda la cosa più importante del gioco, ovvero: colpire la pallina. Con il metodo classico dei tre click risulta fondamentale avere occhio e riflessi pronti: dato un semicerchio con in alto la velocità e in basso la precisione, al primo click partirà dal basso un indicatore che, velocemente, percorrerà tutto il semicerchio verso l'alto. Con il secondo click si bloccherà l'indicatore, decidendo quindi la velocità del colpo: allo stesso tempo l'indicatore comincerà a tornare velocemente verso il basso. Con il terzo click si bloccherà l'indicatore definitivamente, decidendo quindi la precisione del colpo: necessario, in quest'ultimo caso, cercare di fermare l'indicatore sulla barra bianca posta vicino al bordo inferiore del semicerchio, così da colpire la pallina con la maggiore precisione possibile.
Metodo infinitamente più facile da utilizzare che da spiegare, è adatto ai classici giocatori di golf per PC, che amano colpire la pallina utilizzando soprattutto i riflessi.
Il secondo metodo invece utilizza il mouse. Muovendo il mouse verso il basso fa alzare verso l'alto la mazza al giocatore: muovendo successivamente il mouse verso l'alto fa colpire la pallina. Più questo movimento "su e giù" (ma si puo' anche impostare "sinistra e destra") è veloce, più il colpo risulta potente; più la pausa tra "su e giù" è ridotta, più il colpo diventa preciso. Questo metodo è decisamente più arcade, adattandosi a chi cerca più azione che riflessi, e tentando un vago accenno di realismo facendo compiere al mouse una sorta di pseudo-micro-movimento che avviene usando una mazza da golf.
Altre informazioni utili nel corso di una partita sono il vento, ininfluente al livello di difficoltà più basso e sempre più decisivo nel proseguimento del gioco, la potenza massima raggiungibile con ciascuna mazza, fondamentale per calcolare la distanza raggiungibile dalla pallina e per capire quanta potenza calibrare per ogni colpo, senza dimenticare l'angolazione (per colpi alti o rasoterra) ed eventuali effetti. Gare
Molte e fantasiose le tipologie di gare presenti nel gioco. Dal classico "match", che ci vede soli a fronteggiare decine di avversari con premi in denaro suddivisi tra tutti i partecipanti a seconda della posizione finale in classifica, a gare uno contro uno, passando tramite piccoli tornei in cui si vincono soldi per ogni buca conclusa con meno colpi e proseguendo con gare alla "vince chi manda la pallina più lontano o più vicina alla buca" e via dicendo. Inoltre, passando da un livello di difficoltà all'altro, le modalità di gioco crescono (e i punti abilità da spendere diventano molto più costosi).

  Tecnica
La grafica dei giocatori è splendida, realistica e completa: i movimenti sono fluidi e la sensazione di trovarsi di fronte ad un giocatore vero non è un miraggio. Il terreno è anch'esso ben fatto, con erbetta, bunker e green ben disegnati. Peccato per i colori, eccessivamente sgargianti e che eliminano molto realismo. Discorso a parte invece meritano il pubblico e gli alberi/cespugli, veramente mal fatti: gli spettatori, in particolare, ricordano gli sprite di dieci anni fa.
Il sonoro procede di pari passo con la grafica: realistico e preciso nel rappresentare le sventagliate della mazza, i rimbalzi della pallina e i rumori di fondo, rasenta il penoso nella riproduzione del pubblico e dei commenti dei telecronisti, questi ultimi eccessivamente ripetitivi e senza uno straccio di emozione.

  Conclusione
Adatto agli amanti del golf, che troveranno in Tiger Woods PGA Tour 2003 un gioco noioso all'inizio ma sempre più appassionante con il crescere della difficoltà, avrà proseliti anche tra i neofiti, che troveranno un terreno fertile per crescere le proprie abilità di golfisti nelle fase iniziali e pane per i loro denti con il susseguirsi delle competizioni. I circuiti in cui cimentarsi non mancano, la modalità "Carriera" rende il gioco abbastanza longevo e capiterà più volte di ritrovarsi a tarda notte a ripetere continuamente "un ultimo colpo e poi basta".
Non adatto invece agli amanti dell'azione, perchè PGA Tour 2003 è un gioco calmo e riflessivo. Classico gioco ideale da giocare mentre, per esempio, si sta guardando la televisione, ma in questo caso è consigliabile attendere una versione budget. Forse non curato nei minimi dettagli, ma un buon prodotto che rivaleggia con concorrenti (quali Links & co.) che non si discostano in termini di qualità generale.

PRO

  • Adattabile ai neofiti quanto ai veterani del genere;
  • Curva di apprendimento ben costruita;
  • Passatempo rilassante al punto giusto.

CONTRO

  • Fondali e pubblico graficamente inaccettabili;
  • Telecronaca e accompagnamento sonoro dei tifosi sgradevoli.

Altre informazioni su Recensione di Tiger Woods PGA Tour 2003



 

NEWSLETTER VIDEOGIOCHI

Iscriviti per ricevere la Newsletter
settimanale di Yahoo! Entertainment