Punteggio7 su 10/10 |
Che sia per una vostra passione di quel periodo storico, oppure perché avrete letto qualche striscia di Snoopy sopra la sua cuccia - Sopthy Camel intento a battagliare con il Barone Rosso, o perchè ai tempi dellAmiga amavate volare sopra le Wings di Cinemaware, qualunque sia il motivo probabilmente non siete scevri da conoscenze sui duelli aerei avvenuti durante la Prima Guerra Mondiale.
Poco dopo linizio del secolo scorso, larte aviatoria era appena agli inizi ed i piloti che salivano su quei mezzi, oltre ad avere paura del nemico, dovevano anche preoccuparsi delle condizioni meteo e dellaffidabilità piuttosto bassa dei loro veivoli. E proprio a questi duelli aerei, i programmatori di Silver Wish Games hanno deciso di dedicare la loro ultima fatica. Dopo la rapida installazione del gioco (archiviato su di un DVD Rom), compiuto ladeguato setting dei parametri grafici (quello automatico falla in modo clamoroso
) ed aver visionato una intro veramente striminzita, mi trovo davanti al menù principale di gioco e scopro che le modalità previste in WoW sono tre: una campagna principale divisa in tredici missioni piuttosto lunghe, azione immediata (sempre in singolo) ed il gioco in multiplayer che sia tramite rete Lan o web.
Non è la prima volta (e non sarà lultima) che accade, ma rimango sempre sorpreso quando le impressioni sul gioco in singolo ed in multiplo non solo sono diverse ma, in questo caso, agli antipodi. E si, perché Wings of War è veramente noioso in singolo, ma è molto divertente in multiplayer: non che ci sia differenza nel sistema di controllo (con una tendenza smaccatamente arcade e senza alcuna velleità simulativa) o nellazione stessa (abbattere gli avversari con qualche variazione sul tema) ma da una parte cè una campagna noiosa, priva di qualsiasi elemento narrativo, ripetitiva negli obbiettivi (colpisci il nemico, bombarda la torretta, scorta i civili etc.) e che non si salva neppure con delle sotto-quest che sbloccano bonus di vario genere, macchiata anche da una intelligenza artificiale non eccessivamente performante. Dallaltra ci sono 4 possibili varianti del gioco in compagnia (di cui potete leggere analiticamente i dettagli nel box dedicato allargomento), unottima gestione di entrata in partita, tanti server già operativi, quel sano divertimento che degli inseguimenti aerei senza velleità simulative possono dare, capace di farmi stare davanti al monitor per molte ore senza accorgersene e che produce un ottimo mix di adrenalina e acetilcolina. WoW è il tipico titolo che si può caricare con la funzione di antistress in quarto dora libero in una giornata grigia e piuttosto pesante, oppure per passare unintera serata in compagnia (virtuale o reale che sia) e prendersi in allegria a male parole: quello che cè di certo è che il fattore divertimento è ampiamente garantito.
Passando allaspetto tecnico, aver giocato a Wings of War dopo alcuni giorni di full immersion nellinferno marziano di Doom 3 non aiuta di certo il titolo Gathering ma cercando di essere il più obbiettivi possibile, non vi posso nascondere che siamo di fronte ad un gioco leggermente datato per quanto riguarda il motore grafico ma daltra parte i modelli poligonali dei veivoli sono curati quanto basta per essere gradevoli, le superfici terrestri si fanno apprezzare sotto il profilo estetico ed il frame rate anche con un PC non proprio di ultima generazione si mantiene stabile anche con un setting votato a sfruttare tutte le features speciali. Per quanto riguarda invece la componente sonora, i temi musicali prendono a piene mani quelle che sono le caratteristiche dei lungometraggi a sfondo bellico in cui lepica la fa da padrone e che si amalgamano in modo adeguato allazione nei cieli.