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Fist of the North Star (Hokuto no Ken Fighting)

Anteprima
Piattaforma:
Playstation 2
Sviluppatore:
Sega
Data di rilascio:
29 Marzo
Genere:
Picchiaduro
Fist of the North Star (Hokuto no Ken Fighting)

Fist of the North Star (Hokuto no Ken Fighting)

«Siamo alla fine del 20° secolo.
Il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche.
Sulla faccia della terra, gli oceani erano scomparsi, e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti.
Tuttavia, la razza umana era sopravvissuta...»

Se siete tra quelli che ricordano a memoria la sigla italiana dedicata alla saga del leggendario Ken il Guerriero, allora come me avrete visto la serie televisiva, gli OAV e letto tutto il manga milioni di volte. Kenshiro è un mito senza tempo, uno di quegli eroi con i quali siamo cresciuti e del quale abbiamo sempre desiderato imitare le gesta. Nel mondo dei videogiochi il successore della divina scuola di Hokuto non ha mai avuto grandi fortune, riuscendo a conciliare le nostre due passioni soltanto in rare occasioni, come per il picchiaduro a scorrimento uscito su MegaDrive (Last Battle) o quello visto sulla prima Playstation. Tutto il resto è sempre stato inferiore alle attese, titoli mediocri e per i quali spendevamo anche cifre folli (150 mila lire per quelle boiate di picchiaduro per Super Famicom…quante mancette bruciate inutilmente) che rendevano soltanto più amara la delusione. Per Playstation 2 abbiamo invece visto di tutto, forse anche troppa spazzatura, ma mai un titoli degno di rappresentare Kenshiro, almeno non come ci saremmo attesi noi. Di solito i tie-in sulle serie più popolari del sol levante giungono infatti con una veste poligonale, il tanto decantato cel-shading insomma che ha invaso Dragon Ball Z, Naruto, Bleach, JoJo e compagnia bella; per fortuna nostra però alla realizzazione di questo Fist of the North Star (Hokuto no Ken Fighting) ci hanno pensato i ragazzi della Arc System…si, proprio quelli della serie Guilty Gear.

The Time of Retribution
Innanzitutto voglio precisare che il fatto che Fist of the North sia un picchiaduro in 2d mi rende felicissimo, che sia curato da degli esperti del settore poi, e non da Bandai o Banpresto, è la ciliegina sulla torta che tanto ci voleva. Provato in tutta la sua magnificenza, ecco il resoconto di ciò che a marzo, grazie all’import (ed al buon Roberto di Bit World), avremo sulle nostre Playstation 2. Partiamo dalla descrizione del gameplay, costituito da quattro pulsanti, due per i pugni e due per i calci, più un pulsante speciale per un super dash; questo tasto non è l’equivalente della pressione dello stick due volte in avanti, dove normalmente i personaggi scattano in avanti o corrono, a seconda del gioco, ma un movimento simile soltanto che effettuato con una velocità incredibile e che sarà spesso determinante negli scontri e nella loro strategia, attenzione però all’indicatore che lo caratterizza…non è infatti infinito. Sarà possibile anche utilizzare un attacco per scagliare in aria l’avversario ed iniziare cosi una combo aerea, come anche lanciarlo contro il bordo dello schermo, a seconda della combinazione di tasti che decideremo di premere, nello stile più simile ai picchiaduro della SNK. Lo stile di gioco è molto frenetico e pieno di combo che si vanno a concatenare l’un l’altra, nel classico stile della Arc per intenderci, dove la spettacolarità delle mosse speciali o Super effettuabili grazie al consumo della barra dell’Aura, qui è chiamata cosi, viene prima della tecnicità dei combattimenti. Con salti e super salti, scatti classici, mosse per difendersi, counter per contrattaccare e l’introduzione di un Fatal KO, paragonabile alle Desperation della serie KoF, in grado di decidere le sorti di un round con un colpo solo…attenzione che vada a segno però, per non finire senza aura ne boost ed in balia del nemico. Prepariamoci insomma a scontri all’ultimo sangue tra le diverse scuole e personaggi selezionabili, che per adesso ammontano a soli, purtroppo, dieci personaggi: Rei, Shin, Toki, Yuda, Souther, Raoh, Heart, Jagi, Mamiya ed il mitico Ken.

Decide the Destiny!
Passando all’aspetto tecnico del gioco non possiamo che essere, al momento, soddisfatti del lavoro svolto su hardware Atomiswave dai programmatori. La grafica è in alta risoluzione, come da tradizione per questo team, con uno stile molto vicino all’anime, personaggi dettagliati, splendidamente animati e con mosse stupende che ne rendono pienamente giustizia; resta il rammarico per alcuni frame di cui si sente la mancanza in certe azioni facendo sembrare il tutto poco fluido ed il numero in sé delle animazioni per ciascun guerriero, che potevano essere decisamente maggiori. Peccato per i fondali, che sebbene siano grandi, d’atmosfera e ricreino le situazioni viste nell’opera originale, sono troppo poveri e privi di vita. Nel complesso però il lavoro svolto è buono e decisamente superiore alle ultime produzioni proposte su Playstation 2 da SNK-Playmore.
Le musiche sono stupende, riprendono quelle originali, come anche gli effetti sonori, insomma preparatevi a sentire l’urlo di Kenshiro.

Il 29 marzo non è poi cosi lontano, considerando che la versione Playstation 2 avrà anche un DVD bonus e che il prezzo non sarà neppure elevato, sembra scontato dire che ogni fan del guerriero dalle sette stelle dovrebbe iniziare a prenotare la propria copia, come anche tutti coloro che adorano i picchiaduro. Un gioco che desideravamo da tanto, che probabilmente non sarà perfetto, anche se figlio del gameplay di Guilty Gear, e con pochissimi personaggi…ma che siamo sicuri ci regalerà tantissimo al suo arrivo.

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