Punteggio8/10 |
Non prendiamoci troppo sul serio
Diversi anni fa, i ragazzi di Clap Hanz proposero su PSOne il loro primo ed indimenticato successo: Everybodys Golf. Successivamente accompagnato anche da un seguito, il titolo in questione poneva il giocatore nei panni di diversi golfisti immaginari tra i quali Sir Daniel Fortesque, esilarante protagonista di Medievil proiettati in un mondo coloratissimo e cartonesco. Così, senza badare eccessivamente alle minuzie simulative quanto, invece, al profilo arcade che il green poteva offrire, Everybodys Golf divertì per ore migliaia di affezionati videogiocatori. Si trattava di un divertimento spontaneo, immediato, semplice ed intuitivo. Le stesse caratteristiche che oggi, ad oltre una console-generation di distanza, costituiscono il perno della nuova sfida di Clap Hanz: Everybodys Tennis.
Tennis arcade: divertimento puro
Esattamente come gli sviluppatori erano riusciti nellintento di tramutare anche uno sport lento e ragionato come il golf in un titolo divertente ed irrinunciabile, allo stesso modo oggi essi si sono mostrati assolutamente in grado di estrapolare il lato più divertente di un nuovo sport, il tennis, esaltandone la frenesia e lazione ed accrescendone limmediatezza e ladrenalina. Così, mentre il golf arcade rimaneva comunque irrimediabilmente lento, il tennis è tuttaltra cosa: il videogiocatore corre in lungo e in largo dietro la rete e a fondo campo, colpisce e ribatte senza sosta per ottenere la gratificante vittoria. Il tutto, condito da unatmosfera assolutamente gioviale, coloratissima, e da simpatici personaggi semi-deformed dagli enormi occhi allegri.
Sistema di gioco
Poco da dire sulla dinamica di gioco: essa è irrimediabilmente fondata sulloriginale regolamento del tennis. Ciò che conta di più è, invece, come questa è stata interpretata dagli sviluppatori e proposta ai giocatori.
Innanzitutto, il facile sistema di gioco è comunque introdotto da un utilissimo e divertente Allenamento, suddiviso in diverse modalità, che vi permetteranno di prendere confidenza con la battuta e con la ricezione, con le diverse aree del campo e con i tre diversi tipi di terreno sui quali disputerete i vostri incontri. I controlli sono assolutamente intuitivi e proprio per questo il gioco risulta fluido e divertente: il movimento del personaggio viene controllato dallo stick analogico sinistro, mentre i tasti Δ, O ed X sono assegnati alle tre differenti tipologie di tiro. Premendo Δ effettuerete un tiro morbido, un vero e proprio pallonetto che, nonostante la scarsa velocità, trarrà spesse volte in inganno i vostri avversari; con O, invece, effettuerete un tiro adatto alle ribattute difensive, un dritto per dritto di media velocità; premendo X, infine, sferrerete un colpo potente che potrebbe perfino mettere al tappeto gli avversari, qualora li colpisse! Allo stick sinistro è affidato anche lincarico del controllo della direzione del tiro: mentre colpite la pallina con uno dei tre tasti possibili, selezionate con la leva analogica la piega che il vostro tiro dovrà prendere per beffare lavversario.
Questo sistema di gioco, già di per sé efficiente, è ulteriormente arricchito da altre piccole chicche: nonostante lapparenza, infatti, Everybodys Tennis ha dalla sua anche alcune gemme capaci di accomunarlo ad una vera e propria simulazione sportiva. Come detto, ad esempio, le partite si disputeranno su tre diversi tipi di terreno: sullerba, sullargilla e sulla sabbia. Ognuno di essi avrà un differente impatto sulla pallina, causando variazioni a volte difficilmente prevedibili, e per questo davvero stimolanti - al suo rimbalzo. Inoltre, gli sviluppatori hanno movimentato le partite dotando alcuni personaggi di tiri speciali e ad effetto; tutti i tennisti, comunque, hanno una loro caratteristica (abilità sottorete, a fondo campo, giocatori versatili) e possono effettuare dei tiri voleé, ossia dei micidiali colpi al volo che avranno una violenza ed unefficienza diversa a seconda di quale dei tre tasti avete premuto per colpire la pallina.
Per aiutare maggiormente il giocatore, Clap Hanz ha deciso di sottolineare il tasto premuto da sé stessi o dagli avversari, facendolo apparire come sagoma attorno alla palla appena colpita. Questo permette sia di valutare lefficienza dei diversi tipi di tiro, sia di prevedere leventuale forza del colpo avversario. Come se ciò non bastasse, gli è stato inserita anche la traiettoria della pallina che, ai livelli di sfida più bassi, permetterà ai giocatori più inesperti di calcolare in anticipo sia dove spostarsi, sia con che tipologia di tiro replicare.
Questo sistema di gioco, davvero più difficile a spiegarsi che a mettersi in pratica, risulta essere azzeccato al 100% e, proprio per la sua semplicità, forgia questo titolo di unimmediatezza adatta ad unora di puro svago e alle feste con gli amici.
La modalità Sfida: longevità ed extra per tutti!
La modalità principale del gioco è senzaltro la Sfida: essa si presenta come una vera e propria avventura, nel corso della quale il giocatore, scegliendo di volta in volta quale personaggio utilizzare, dovrà confrontarsi con i campionissimi di tutto il mondo immaginario di Clap Hanz. I match disponibili sono fin da subito sottoposti alla scelta del giocatore ed è solamente lui, a decidere in che ordine affrontarli. Ciò che conta è che riesca a vincere un prestabilito numero di partite: così facendo, potrà avanzare fino alla serie di sfide successive, di maggiore difficoltà e solitamente di maggior numero.
Ogni singola competizione riserva un premio per il vincitore: questi spaziano dalla possibilità di utilizzare i personaggi sconfitti in luogo dei soli due protagonisti iniziali a quella di allestire un nuovo guardaroba per i propri alter ego virtuali, fino allo sblocco di nuovi simpatici (almeno qui!) arbitri e stravaganti campi da gioco. Il tutto, fino ad un massimo di ben 14 protagonisti da impersonare, ognuno dotato di una sua caratteristica e di una sua specialità, oltre che di diversi abiti da indossare durante la partita.
Proprio grazie alla modalità Sfida, Everybodys Tennis non cade mai nella monotonia: la crescente difficoltà, la voglia di sbloccare nuovi personaggi e di cimentarsi con le proprie abilità sorreggono continuamente il divertimento e lentusiasmo, evitandogli di scemare meramente. Se a ciò sommiamo il fatto che, nei match doppi dei quali parleremo meglio nel prossimo paragrafo potrete perfino farvi spalleggiare da un vostro amico, il titolo Clap Hanz può degnamente trionfare non solo per il suo carattere originale, ma anche per il prezioso intrattenimento offerto al giocatore.
Match doppi in multiplayer
Una colonna portante della giocabilità è costituita, fortunatamente, dallirrinunciabile modalità Multiplayer, disponibile sia nelle partite libere che nella modalità Sfida. Gli sviluppatori hanno infatti ben pensato di introdurre nel loro i Match doppi, nei quali il tennis diventa propriamente uno sport di squadra: anziché due singoli atleti, saranno due coppie di tennisti a fronteggiarsi sul campo. Le partite si rivelano divertentissime sia in due giocatori che in tre o quattro partecipanti; grazie alla differenziazione delle abilità dei personaggi è possibile organizzare un proprio sistema di approccio alla partita. Ad esempio, sapendo che gli avversari hanno dalla loro parte un ottimo battitore, possiamo correre ai ripari schierando un atleta abile sotto rete ed un altro infallibile nella copertura del fondo campo.
Le combinazioni possibili sono tantissime e stimolanti e, diciamolo, era da tanto tempo che non trovavamo un titolo efficientissimo in singolo - capace di divertire così tanto anche in multiplayer.
Peccato per lassenza di una modalità online, nella quale speravano in molti ma che non è stata implementata nel titolo dagli sviluppatori.
Tecnica ed audio
La grafica del gioco, cartonesca, vivace, piacevole, risulta essere abbastanza curata ed assolutamente adatta allo stile scanzonato del titolo. I fondali sono vivi, mai piatti, e colpendoli con le palline potrete vedere oggetti come coni o panchine ribaltarsi in seguito allimpatto. A conferire ulteriore realismo alle varie ambientazioni ci sono i vari supporter che tifano per voi, schierati in piccolo numero nelle aree limitrofe al campo da gioco. Lunica pecca che possiamo evidenziare è costituita dalla scelta di alcune texture (le buche scavate sul terreno dai nostri colpi più potenti sono una buona idea, ma realizzata graficamente male) che non sono esattamente ciò che ci si aspetterebbe di vedere nel 2007.
Ad un comparto grafico di alta qualità, si somma anche un sonoro che accompagna vivacemente e costantemente il giocatore, senza mai annoiarlo o frustrarlo. Gli effetti sonori sono sempre azzeccati, spesso sostituiti, sullo sfondo, da simpaticissime scritte fumettistiche onomatopee. Inoltre, il titolo esportato nellintera Europa vanta un integrale e piacevole doppiaggio in italiano, caratteristica sempre più rara, di questi tempi.
Dopo aver allietato i nostri pomeriggi con Everybody’s Golf, Clap Hanz rimette a lucido la sua tuta sportiva, regalandoci un titolo ben realizzato, piacevole, spensierato e godibile sotto ogni punto di vista. Le piccolissime limitazioni grafiche e la mancanza dell’online non intaccano nemmeno minimamente né l’esperienza ludica né il risultato finale, zittite da una giocabilità invidiabile dalle vere simulazioni sportive, da una buona longevità e da un sonoro sempre all’altezza e mai monotono. In definitiva, Everybody’s Tennis è uno di quei titoli moderni basati su un concetto vecchio ma assolutamente veritiero: il videogame è prima di tutto divertimento.