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James Bond 007 in Agent Under Fire

Recensione
Piattaforma:
Playstation 2
Sviluppatore:
CTO
Data di rilascio:
Uscito
Genere:
Avventura
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James Bond 007 in Agent Under Fire

Punteggio

6 su 10/10

James Bond 007 in Agent Under Fire

Dopo una lunga militanza su PsOne e Nintendo64 è arrivata l’ora dello sbarco del nostro agente preferito sul dorato mondo Ps2. E lo fa con alti e bassi, manco fossimo sulle montagne russe. La storia alle spalle del titolo è semplice: visto che i russi non ci sono più, sono singoli privati ora a voler dominare il mondo. L’astuto piano è quanto mai subdolo e spietato: l’eliminazione fisica dei leaders del globo da sostituire con dei cloni marionetta alla mercè del solito super criminale con manie di grandezza, tale Malprave. Trattandosi di 007 l’azione si svolge in più locazioni sparse nel mondo, il tutto condito da inseguimenti, tecnologia miniaturizzata a manetta, e Bond girls come se piovesse. Dopo questa doverosa introduzione, parliamo di cosa è il gioco: è un classico fps miscelato con ottimi sezioni di guida al posto di tediosi filmati di intermezzo. Quindi ci troviamo di fronte ad una classica struttura multievento, non solo fps, ma anche racing game e shooting game alla maniera dei vari Time Crisis. Le sezioni fps sono chiaramente predominanti: l’impostazione del tutto è di stampo arcade, estremamente lineare e non particolarmente complessa.


La semplicità di fondo del titolo la riscontriamo in due campi ben distinti,a rchitettura dei livelli e inteliggenza artificiale. La prima non è di sicuro al passo con gli ultimi titoli per pc, nè come vastità delle locazioni, nè tantomeno come design degli stessi. I nemici che si incontrano nei livelli sono decisamente poco intelligenti: si nascondono dietro un riparo se serve, ma di norma attaccano a testa bassa diventando di fatto un bersaglio facile. E’ giusto aggiungere che il livello di dettaglio è discreto, non fa gridare al miracolo, comunque le textures utilizzate sono di ottima fattura, ambienti e vestiti compresi. Discorso a parte merita la modellazione e animazione facciale: personalmente nemmeno sui gia citati titoli per pc si è visto niente di meglio, si sfiora per un pelo il fotorealismo. Chiaramente la bellezza delle Bond girls non poteva godere di un supporto migliore. Se da una parte abbiamo dei visi splendidamente realizzati,dall’altra abbiamo delle scalettature e dei flickerii (scusate il neologismo barbaro..) a dir poco vistosi. E’ molto fastidioso vedere che tutto ciò che si muove brilla di luce propria e si increspa come il mare in tempesta, comunque basta farci l’abitudine. Non mi è per nulla piaciuto l’effetto scia che lasciano molte armi da fuoco: più che traccianti danno l’idea di aver subito un trattamento atto a renderle visivamente innocue, più che letali proiettili sembrano sparare strane palle dal colore giallastro.


Le sezioni racing invece sono tutte di ottima fattura: anche tra traffico, sparatorie e grattacieli vari (tutto estremamente dettagliato) l’aggiornamento dello schermo non scende mai sotto i 60 fps, un’ottima performance insomma. In più come se non bastasse possiamo distruggere quasi la totalità dell’ambiente che ci circonda, un po’ come nelle sezioni a piedi. Le sezioni racing come ho gia detto sono formalmente di due tipi, guida pura e shooting game su percorso prefissato. Nel primo avremo a disposizione BMW Z8 e Aston Martin DB5 sulle quali sfrecciare usando tutta una serie di aggeggi come la tradizione cinematografica (e videoludica) ci insegna: missili, razzi, mitra e la cara vecchia cortina fumogena, nonché la altrettanto celeberrima scia d’olio. Nelle sezioni a scorrimento fisso saremo a bordo o delle suddette vetture o di un carro armato: lo scopo è comunque lo stesso sparare e distruggere tutto quello che si muove, magari con l’ausilio di un bel bazooka. Visto che si parla di lanciarazzi bisogna menzionare l’ingente arsenale a nostra disposizione: abbiamo ben 5 tipi di pistola, 4 di mitragliatrici, 6 tra fucili d’assalto e shotgun e sniper rifle. In più lanciarazzi, mine e un buon numero di armi segrete disponibile in modalità Deathmatch. Insieme alle armi Bond porta con se tutto un armamentario di fichissimi oggetti hi-tech che ci verranno utili in situazioni in cui piombo e mani nude segnano il passo. Il kit del piccolo agente segreto prevede: un fantastico decriptatore molto utile nel caso si debba piratare qualsiasi apparecchiatura elettronica, il sempreverde laser che sostituisce piedi di porco e cesoie,il classico rampino, una specie di telecomando per cancello elettrico e gli occhiali dotati di ottica maggiorata, che sfortunatamente non sono a raggi x.. Detto questo rimane il comparto sonoro: musiche quasi inesistenti a parte l’onnipresente James Bonds’ theme a sottolineare il raggiungimento di un obbiettivo, e effetti sonori più che discreti.

La modalità Deathmatch è coinvolgente e ben realizzata e regge bene a livello grafico, in più vengono implementate armi segrete e aggeggi non presenti nella campagna single player. Tirando le somme James Bond 007 risulta essere un titolo discreto,divertente ma che non ha dalla sua parte ne tecnica ne carisma per assurgere alle vette dei più blasonati fps. I neofiti del genere lo apprezzeranno,anche vista la linearità,brevità e semplicità del prodotto. E’ insomma un buon prodotto medio,divertente e vario, ottimo come puro e semplice svago, ma chi da un fps si aspetta qualcosa in più, rimarrà certamente deluso.

    Pro:

  • Ottime skin e animazioni facciali
  • Sezioni racing dannatamente divertenti
  • Buone sezioni Deathmatch

    Contro:

  • Semplice e lineare
  • Scarsa inteliggenza artificiale
  • Scalettature e flickerii

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