Assassin's Creed
Se uno dei titoli più attesi da chi ha intenzione di acquistare Playstation 3 è un gioco sviluppato non dagli studi interni di Sony Computer Entertainment ma da una third party come Ubisoft vuol dire che il progetto ha un qualcosa in più rispetto a tutti gli altri. È così con grande curiosità che siamo andati alla presentazione di Assassin's Creed alla stampa Europea nel corso della Game Convention di Lipsia.
In sviluppo da oltre due anni negli studi di Ubisoft Montreal sotto la direzione del team responsabile degli ultimi Prince od Persia, Assassin's Creed rappresenta il titolo più ambizioso del publisher francese, un vero e proprio prodotto pensato e sviluppato con in mente le possibilità offerte dalle console di nuova generazione.
Per tale motivo non è stata utilizzata nessuna tecnologia già sviluppata per i giochi precedenti: tutto il lavoro è partito da zero con la realizzazione di engine grafici, fisici e tools assolutamente originali e che vedranno esprimere i loro risultati, per la prima volta, proprio con Assasin's Creed.
La ricerca non è stata portata avanti solo sul piano tecnico ma anche e soprattutto su quello storico/artistico, per dar vita a uno scenario credibile e coinvolgente capace di appassionare e tenere incollato allo schermo ogni tipologia di videogiocatore.
Il background storico è quello della terza crociata in Terra Santa, precisamente il 1191 D.C. e il giocatore impersonerà Altair, un misterioso guerriero completamente al di fuori delle diatribe politico religiose che infestano quei territori, fedele solo alla setta degli Assassini a cui appartiene. Il suo compito è cercare di fermare le ostilità tra Cristiani e Musulmani eliminando le due parti in causa. Per far questo dovrà fare ricorso a tutte le sue abilità sfruttando a proprio vantaggio gli ambienti in cui si troverà ad agire.
Il mondo di gioco è principalmente composto da tre grandi città e dai territori che le collegano, e la vicenda si svolgerà completamente lungo questi scenari, accuratamente ricreati sia dal punto di vista grafico che da quello del realismo storico.
Guidati dal techincal director del gioco, Claude Langlais, abbiamo così potuto partecipare alla visione di un video in cui venivano proposte alcune tipiche situazioni di gioco riscontrabili in Assasin's Creed. Il nuovo titolo di Ubisoft Montreal non era presente in forma giocabile perchè, con il recente arrivo dei development kit finali di Playstation 3 negli studi canadesi, c'era assoluta necessità di avere tutti gli hardware disponibili in sede, per cui si è optato per un video dimostrativo.
L'azione inizia con Altair a cavallo che si dirige verso una città fortificata di notevoli dimensioni, giunto davanti al portone d'entrata salta già dal suo destriero e si infila tra le affollate vie cittadine.
Il controllo del personaggio è completamente libero, si può scegliere se dedicarsi subito al completamento della missione per cui si è stati inviati oppure cominciare ad esplorare lo scenario, analizzare possibili pericoli e vie di fuga oppure osservare semplicemente cosa fanno gli npc gestiti dalla IA della CPU: c'è chi lavora al mercato, chi chiede l'elemosia, le guardie che perlustrano la zona, fedeli che pregano. Dalla gente è possibile avere dei feedback sulla situazione in città, avere indicazioni su luoghi e segreti o soffiate su argomenti legati alla missione.
In questo caso viene offerta la dimostrazione di una delle possibilità offerte dal gioco, ovvero intervenire nelle situazioni che si presentano davanti agli occhi del giocatore. Nel caso della demo mostrata Altair interviene contro due guardie che stavano di molestando una giovane donna: una viene subito uccisa, con la seconda il protagonista si esibisce in un spettacolare inseguimento tra le vie e i tetti delle case, per poi raggiungere e eliminare in modo spettacolare il malcapitato. Le tattiche di combattimento si modificano a seconda della situazione, è possibile uccidere di soppiatto muovendosi senza dare nell'occhio e agendo all'improvviso oppure ricorrere a scontri più classici di attacco e difesa quando sfuma l'effetto sorpresa e si è costretti a uno scontro frontale all'arma bianca.
Le abilità di Altair però non sono fisse nel gioco, il titolo dispone di un processo evolutivo del personaggio principale in tipico stile RPG che permetterà, nel corso dell'avventura, di diventare più forti, conoscere nuove tecniche e imparare nuove abilità.
Nel corso dell'inseguimento assistiamo alla dimostrazione di un'altra delle caratteristiche cardine del gameplay di Assassin's Creed, ovvero l'interazione con l'ambiente e la posssibilità di arrampicarsi e scalare qualsiasi edificio che abbia gli appigli necessari per farlo. L'incredibile agilità e prestanza atletica di Altair ne fanno un vero e proprio "free-climber" capace di utilizzare ogni sporgenza per esibirsi in spettacolari arrampicate. In questo caso il metodo ci controllo prevede la possibilità di avere la gestione di ogni singolo arto -che siano le braccia o le gambe, il movimento di ciascuna attribuito ad un diverso pulsante- in modo da rendere queste fasi come rapidissimi mini puzzle da risolvere per cercare di sfuggire al pericolo.
Terminata questa prima fase, il video continua con la proposizione delle gesta di Altair nel compimento della missione per la quale è stato mandato. Facendosi largo tra la folla cittadina (è possibile spostare delicatamente i vari npc evitando così di attirare troppo l'attenzione, oppure mettersi a correre spingendo e spintonando ma con il pericolo di trovarsi di fronte un gruppo di guardie ostili) il protagonista si avvicina a un patibolo dove un povero malcapitato sta per essere giustiziato e dove ha riconosciuto l'obiettivo della sua missione. Per l'individuazione del soggetto viene in aiuto la cosiddetta "eagle vision", una sorta di focus/meditazione attraverso la quale Altair si estranea completamente dal mondo circostante, e che gli permette di analizzare con estrema attenzione il mondo che lo circonda cercando solo ciò che gli serve.
Non potendo avvicinarsi troppo senza essere avvistato, Altair si confonde con un gruppo di Templari in processione (un pulsante apposito permette di seguirne e imitarne le movenze), potendo così passare a fianco del patibolo, e improvvisamente scatenare la sua furia contro la sua preda, in questo caso un soldato di alto rango che stava presenziando vicino al giustiziato.
Improvvisamente la situazione diventa caotica, la folla urla, le guardie giungono da ogni dove e inizia un'inseguimento estenuante tra i tetti e le vie della città, che termina con l'accerchiamento di Altair da parte di un gruppo di guardie. Purtroppo il video finisce qui e non ci è dato sapere come il protagonista abbia fatto a uscire da quella difficile situazione: toccherà scoprirlo una volta gioco alla mano.
Con gli occhi letteralmente spalancati ci risvegliamo da questo splendido sogno videoludico che è Assassin's Creed, come non bastasse poi il nostro relatore ci mostra altri due brevi spezzoni, in cui vediamo le situazioni prima vissute dalla prospettiva "in-game" con inquadrature e movimenti di camera tipicamente cinematografici, che rendono il tutto ancora più spettacolare. A tal proposito ci informa che non verranno usate cut-scene in computer grafica per raccontare la storia, ma ogni evento sarà gestito rigorosamente in real time, grazie all'eccezionale motore grafico realizzato.
Non si possono non spendere due parole in merito alla qualità tecnologica del titolo in ogni suo comparto: dalla grafica assolutamente spettacolare per pulizia dell'immagine, dettaglio delle texture, mole poligonale, effetti di illuminazione e ogni altro particolare, alle animazioni del protagonista di altissimo livello, un misto tra motion-capture e tecnica manuale, che danno al titolo quel tocco di realismo ulteriore che fa capire di essere di fronte a un prodotto veramente next-gen.
Essendo, al momento dell'intervista, Assassin's Creed previsto solo su Playstation 3 non ci siamo potuti trattenere dall'informarci su cosa un direttore tecnico pensa del nuovo hardware Sony nelle sue varie componenti.
Riguardo all'utilizzo del motion sensor presente nel pad è stato risposto che è già stato preso in considerazione e che sono in sperimentazione vari e possibili metodi d'uso che verranno inseriti nel gioco finale.
In merito invece alle qualità tecniche dell'hardware, le parole del technical director di Assassin's Creed sono state decisamente positive: Playstation 3 è stata definita una macchina estremamente performante ed affascinante per un programmatore, ma nello stesso tempo anche una vera e propria "challenge" per la sua particolare architettura. Langlais ha riferito che sviluppare per Playstation 3 è totalmente diverso rispetto a qualunque altra console o hardware videoludico sin qui uscito. "I primi tempi sono decisamente una sfida", dice, ma elogia il pieno supporto che Sony sta dando al team, riferendo che solo una settimana prima un gruppo di ingegneri e tecnici del colosso Giapponese erano stati nei loro studi per aiutarli nell'analisi e nella spiegazione dei segreti dell'hardware Playstation 3.









