Fatal Inertia
Sulla scia di F-Zero e WipeOut
I giochi di corse futuristiche annoverano tra le proprie fila alcuni titoli dalla giocabilità immediata fatta di azione, strategia e soprattutto velocità. Giochi dove non conta solamente saper prendere le curve e studiare ogni tracciato nei minimi dettagli come in un qualsiasi racing game; bisogna coprirsi le spalle, premunirsi dagli attacchi nemici e giungere infine al traguardo sani, salvi
e possibilmente primi! I due brand che forse riassumono meglio questa tipologia di gioco sono F-Zero sulle macchine Nintendo e WipeOut su quelle made in Sony. Una volta preso in mano il joypad, il videogiocatore viene letteralmente scaraventato alla guida di un veicolo futuristico ipertecnologico con il quale gareggiare e fronteggiare i diversi avversari senza esclusione di colpi. Unavventura videoludica aggraziata ulteriormente da effetti di luce abbaglianti, grafica nitida e musiche eccezionali: un mix memorabile a distanza di anni dalla prima uscita.
Fatal Inertia cerca di ripercorrere a folle velocità il destino di questi fortunati marchi di successo. In uscita a marzo su Playstation 3, il gioco prodotto e sviluppato da KOEI promette di essere un titolo veloce, divertente e con una grafica mozzafiato degna della next generation. Tutto vero? Vediamolo in questa anteprima.
Fisica e realismo
Fatal Inertia ci mette nei panni di un pilota di veicoli volanti da corsa del 23esimo secolo. Grazie alle sudate vittorie, potremo personalizzare con aggiunte e modifiche il nostro personalissimo mezzo: migliorie estetiche, aerodinamiche, offensive e difensive saranno a nostra disposizione per esaltare le nostre prestazioni in gara. A differenza dei titoli precedentemente citati, Fatal Inertia è interamente strutturato in dettagliate ambientazioni naturalistiche. Dimenticate quindi i circuiti fantascientifici pieni di banner pubblicitari, luci e sponsor: nel nuovo titolo Ps3 avremo invece a che fare con canyon, vulcani, caverne e molto altro. Le ambientazioni mostrate durante lultima presentazione del gioco erano 4, ciascuna delle quali composta di 8 percorsi differenti. Sony non ha comunque escluso la possibilità di scaricare tracciati e upgrades aggiuntive grazie al sistema online: un ottimo metodo per allungare la longevità del titolo.
Come nelle popolari corse di sgusci ammirate in Star Wars Episodio 1: La Minaccia Fantasma, anche in questo caso non potremo focalizzarci soltanto sulla prestazione legata a velocità e traiettorie, dovendo concentrarci anche sul combattimento diretto. Tutti i circuiti sono infatti costellati da checkpoints da attraversare per rimanere in gara e da alcune zone in grado di fornirci preziosi power up, tra i quali le indispensabili armi. In caso di danno alla nostra astronave, potremo riparare il veicolo fermandoci ai pit stop presenti in prossimità del traguardo: un sistema molto simile a quello già visto nei vari F-Zero.
Larsenale di Fatal Inertia non sarà certo da sottovalutare, nonostante la nostra velocità o la nostra abilità sui vari circuiti. La nuova generazione di console ha infatti permesso ai programmatori KOEI di sfruttare al meglio la fisica e i suoi effetti nei vari ambienti di gioco. Ciò sta a dire che con un semplice missile terra-aria potremo, come da tradizione, colpire direttamente il nostro avversario. Ma se volessimo rallentare più veicoli, perché non mirare alle rocce soprastanti la pista? In questo modo la frana rovinerebbe sul circuito, ostacolando i nostri avversari e catapultandoci verso la vittoria. Un piccolo esempio di quello che potrà offrire questo titolo, se le ambiziose attese verranno rispettate.
Potenza di fuoco
In un gioco basato in gran parte sullazione, non si può sorvolare sulla gamma di armi e utensili messi a nostra disposizione per mettere KO i nemici. Le armi, che certo non brillano per originalità, sono solamente otto ma le interazioni con il paesaggio e gli altri veicoli potrebbero nascondere alcune gustose sorprese nel loro utilizzo. In breve rassegna, ecco con cosa avremo a che fare in Fatal Inertia:
Magneti:: questi piccolo aggeggi, se lanciati in prossimità o direttamente sul veicolo avversario, sono in grado di destabilizzare peso, traiettoria e velocità del mezzo in questione. Mantenere il controllo diverrà quindi impresa ardua, costringendo il pilota a rallentare oppure a schiantarsi contro una parete di dura roccia.
Bomba di prossimità: Come intuibile dal nome, questo letale ordigno viene attivato dal passaggio di un veicolo nelle proprie vicinanze. È possibile lanciare questo tipo di arma direttamente contro lavversario oppure, in modo più strategico, piazzarlo su una curva o un rettilineo. In attesa del prossimo, sfortunatissimo malcapitato.
Missili: Larma più classica in un gioco di corse, dotata però di un pregio supplementare: basterà lanciarne qualcuno dalla coda del proprio veicolo per usufruire di un incremento istantaneo della velocità, rischiando peraltro di colpire qualche incauto inseguitore!
Scudo di protezione: Lo scudo ci rende per qualche secondo invulnerabili agli attacchi avversari, bloccando però le nostre armi offensive. Una buona strategia per portare a termine una corsa senza incappare in qualche sorpresa.
Cortina fumogena: Rende la visibilità alle nostre spalle prossima allo zero, rendendo difficili eventuali manovre di guida.
EMP: Una poderosa scarica elettrica in grado di disattivare tutti i sistemi elettronici dei veicoli a noi circostanti. In questo modo le astronavi avversarie sono costrette allo stop forzato, in attesa della fine delleffetto di questo utile strumento.
Force blast: Il Force Blast genera unonda di forza alle nostre spalle, destabilizzando gli avversari e fornendoci un bonus temporaneo di velocità. Il modo migliore per creare un consistente distacco tra noi e i nostri diretti inseguitori.
Tempo dilatatore: In assoluto larma più rara e efficace del gioco. Permette di rallentare il tempo di qualunque cosa presente su schermo, eccetto noi naturalmente. Da utilizzare per un semplice sorpasso, oppure per rallentare la traiettoria di un missile o la frana di alcune rocce sopra le nostre teste.









