Hellboy
Hellboy - Il fumetto
Il personaggio Hellboy è un giovincello, se confrontato a vicini di casa Marvel ormai ultraquarantenni come Spider Man e i Fantastici 4: il controverso demone rosso è infatti stato creato dalla matita di Mike Mignola solo nel 1993, calato del dopoguerra americano alternativo, più precisamente negli anni Quaranta. Hellboy è il nome dato dal professor Trevor Bruttenholm al demone Anung Un Rama, evocato sulla Terra nel 1944 da Rasputin. Il professore, in seguito alle sue ricerche, riesce a strappare la piccola creatura dalle mani dei nazisti e lo cresce con amore e affetto, rendendolo il miglior detective del Bureau Paranormal Research and Defense (BPRD). Pelle di color rosso acceso, zoccoli caprini ed una lunga coda sono i segni più tangibili della sua natura demoniaca: Hellboy, per cercare di apparire il più umano possibile, tende quindi a nascondere coda e piedi sotto ampi mantelli e a limarsi continuamente le sue altrimenti lunghe corna sulla fronte.
Nel 2004 Guillermo Del Toro ha girato Hellboy, alla stregua della sempre più straripante mania di produrre lungometraggi basati sui personaggi Marvel. Il film ha ottenuto un buon successo sia negli States che in Europa; per il 2008, pertanto, è atteso un sequel.
Dopo quattro anni dallunico videogioco dedicato al demone rosso (Hellboy: Asylum Seeker per Playstation) Hellboy, pubblicato da Konami e prodotto da Krome Studios (già autori di Legend of Spyro), torna sulle nostre consoles casalinghe in un action 3D frenetico e spettacolare, sulla scia di modelli videoludici quali Devil May Cry e God of War.
Il demone incatenato al videogame
Come detto, Hellboy è un action 3D dove scontri pirotecnici composti da sparatorie e duelli corpo a corpo sono allordine del giorno. Una delle più interessanti caratteristiche del titolo è data dalla presenza di una modalità cooperativa per due giocatori, strutturata lungo tutto lavventura del gioco in singolo. Uno dei due giocatori quindi vestirà i panni di Hellboy, mentre laltro impersonerà uno tra Abraham Abe Sapien (lumanoide anfibio amico del demone) e Elizabeth Liz Sherman (esperta in poteri cinetici). In alcune fasi di gioco potremo combattere fianco a fianco, ma in altri stages prenderemo percorsi differenti dove mettere alla prova le peculiarità dei nostri alter-ego digitali. Questa interessante possibilità di gioco, oltre ad incentivare uneventuale rigiocabilità del titolo, permette al videogiocatore di scoprire nuovi aspetti della trama e dei due personaggi a sua disposizione: un particolare certamente gradito ai fans del fumetto.
Il gameplay di "Hellboy" sembra piuttosto semplice: il nostro personaggio potrà affrontare i nemici utilizzando delle armi da fuoco (quindi il braccio sinistro) o puntando invece sullo scontro fisico, combinando attacchi leggeri e pesanti (questa volta grazie allenorme e granitico braccio destro). Buona parte degli ambienti a noi circostanti presentano un ottimo grado di interazione, grazie al quale sarà possibile scaraventare il malcapitato di turno contro pareti di mattoni, ammirandone la distruzione. Alcuni nemici particolarmente ostili e nerboruti richiederanno la tempestiva pressione di alcuni tasti in successione: la combinazione darà conseguentemente il via ad una scena dove Hellboy avrà la meglio sul suo avversario. Un modo particolarmente suggestivo per godersi la spettacolarità dellattacco senza estraniarsi troppo dal gioco stesso, come già visto in God of War, tra laltro. Analogamente al capolavoro Sony, inoltre, i nemici sconfitti rilasceranno dei globi luminosi grazie ai quali potremo ottenere power up e cure mediche. Hellboy, insomma, nel campo degli action 3D non brilla certo per originalità e innovazione.
Il videogame incatenato ai clichè
A giudicare dai filmati e dalle immagini pervenuteci sino ad oggi, Hellboy presenta un comparto tecnico di discreto livello. Lo stile grafico del titolo può contare su modelli grafici definiti e ben animati, impreziositi da effetti di luce realistici (come ad esempio le fiamme scaturite dal braccio destro del demone rosso). Laspetto sonoro, complice lelevata interattività dei sei livelli di gioco, offre alle nostre orecchie numerosi effetti sonori uno diverso dallaltro: dalle raffiche delle armi automatiche allo schianto di un corpo solido (preferibilmente non il nostro) contro una parete di cemento. Non convince invece il sistema di telecamere: in caso di prese e scontri ravvicinati, la telecamera zooma su Hellboy e lo sventurato avversario. Questa scelta, per alcuni versi spettacolare, sembra però creare confusione rispetto alla normale telecamera di gioco. Il videogiocatore si trova così spaesato e, per alcuni istanti, in balia del nemico. La possibilità di dirigere la telecamera mediante la levetta analogica destra, comunque, potrà forse venire in aiuto.
Le ambientazioni appaiono varie e sufficientemente oscure da permettere lo svolgimento di una story line ricca di tinte forti e suggestive, quindi provocanti e affascinanti. Il chara design dei nemici sembra essere variato e originale, passando da gorilla robotici a informi creature infernali: non potrebbero esserci migliori bersagli, insomma, sui quali sfogare la propria ira demoniaca.





