Monster Madness: Grave Danger
Con Monster Madness: Battle of Suburbia è stato inaugurato il genere degli horror a sfondo ironico, che porta volutamente alleccesso tutti gli elementi tipici del genere, esaltati da produzioni come Silent Hill, Resident Evil o Forbidden Siren. Nonostante il primo episodio non sia riuscito a catturare particolarmente il pubblico per una struttura piuttosto povera di contenuto, se escludiamo la componente multiplayer, SouthPeak Interactive intende riprovarci con un nuovo capitolo che arriverà su PlayStation 3 e si intitolerà Monster Madness: Grave Danger. Abbiamo provato la demo presente sul Playstation Store USA e ci siamo fatti una prima idea di quello che sarà il prodotto finale.
Il ritorno dellHorror demenziale
Nella demo abbiamo potuto testare varie modalità di gioco. In Avventura si percorrerà la storia principale con uno dei quattro personaggi già presenti nel primo episodio, ovvero Andy, Zack, Carrie e Jennifer, e attraverso quattro differenti livelli di difficoltà, dal semplice Childs Play fino allarduo Madness, che metterà alla prova anche i giocatori più smaliziati ed esperti.
Come nel precedente capitolo i quattro ragazzi selezionabili non avranno delle abilità personalizzate da potenziare, ma tutti potranno equipaggiarsi con le medesime armi e i medesimi oggetti. I livelli contenuti in questa versione di prova sono due: si partirà allinterno di unambientazione cittadina nella quale ci si dovrà far strada attraverso la solita orda di zombie, fino a raggiungere e ad attraversare un parco, per poi scontrarsi con un bizzarro boss finale dalle sembianze di un famelica vecchietta zombie attorniata anche da uno stuolo di cani inferociti che verranno a tratti sguinzagliati nella direzione del protagonista.
Ogni livello è strutturato in obbiettivi da dover portare a termine, suddivisi tra fondamentali e supplementari, quindi importanti per migliorare il proprio score di fine livello, ma non per quanto concerne il proseguimento dellavventura. La struttura di gioco è quella tipica per uno sparatutto con visuale dallalto. Mentre con la levetta analogica sinistra si muove il proprio personaggio allinterno delle ambientazioni, con la levetta destra si può aprire il fuoco sugli avversari. Le armi sono ancora una volta molto variegate ed è anche possibile rivolgersi ad un rivenditore per ottenere nuovi modelli e munizioni, recandosi nei pressi del suo autobus ambulante. Tuttavia a fianco di queste saranno disponibili anche tutta una serie di esplosivi come granate e bombe molotov, oppure qualunque tipologia di oggetto disseminato sul terreno, da ruote dauto a bidoni dellimmondizia, da bastoni e spranghe di ferro a coni segnaletici, i quali potranno essere scagliati mediante la pressione del tasto cerchio.
I mostri si allineano allintera atmosfera grottesca che pervade il titolo, presentandosi con movenze che anziché terrificanti o inquietanti risultano goffe e divertenti. Queste creature si differenziano in base alla loro resistenza e pericolosità dattacco: si passa dai soggetti più deboli, armati di bastoni o vanghe, ad altri più pericolosi come quelli che trasportano dinamite o che si fanno esplodere, per giungere infine a dei veri e proprio giganti, più complicati da uccidere e in grado di infliggere danni maggiori.
Le sequenze di gioco si basano sulla perlustrazione dei livelli seguendo le frecce che compaiono progressivamente sullo schermo ad indicare la direzione esatta da seguire. Sovente capiterà di cadere in alcune trappole ordite dagli zombie e a quel punto sarà necessario resistere e sbarazzarsi di tutti i nemici per poter avere accesso allarea successiva. Altre volte invece sarà indispensabile recuperare delle chiavi per aprire alcuni cancelli chiusi e poter così proseguire il percorso.
Tra una sequenza e laltra sono presenti alcuni filmati di intermezzo che sfruttano una simpatica struttura a fumetti sottotitolata in italiano per tradurre ciò che i personaggi esprimono attraverso le vignette.
La struttura di gioco è a tratti divertente, ma decisamente monocorde e già dopo avere terminato i livelli della demo la sensazione che rimane è quella di un titolo eccessivamente piatto e monotono.
Sfidare i demoni non fa più paura
Per aumentare la longevità sono state inserite venticinque sfide da portare a termine, ognuna con degli obbiettivi specifici e differenziati. Tra quelle disponibili abbiamo potuto provarne tre: nella prima si piloterà unimbarcazione a forma di papera per realizzare il miglior tempo e raccogliere anche degli anelli distribuiti lungo il percorso in modo tale da accrescere ulteriormente il proprio score. Nella seconda invece ci si dovrà sbarazzare di tutti i nemici che compariranno sullo schermo, entro lo scadere del tempo limite e sfruttando un fucile potenziato. Infine nella terza sfida si prenderà possesso di una postazione fissa e si dovrà sopravvivere alle molteplici incursioni dei nemici, provenienti da tre lati differenti.
Dal punto di vista grafico il gioco presenta una veste piuttosto colorata e simpatica, ma che non sfrutta assolutamente le potenzialità degli hardware di nuova generazione, soprattutto se calcoliamo che il motore di gioco utilizzato è lUnreal Engine. Inoltre capita di assistere a vistosi cali di frame rate, in particolare in quelle fasi in cui si devono affrontare un gran numero di nemici in contemporanea.
Il comparto audio conferma lo spirito goliardico dellintera produzione, ma anchesso finisce col risultare monotono dopo breve tempo.
Considerazioni Finali
Questa demo ha inevitabilmente confermato alcuni dei difetti tipici già del primo episodio come il comparto grafico decisamente sottotono e un gameplay che, seppur divertente a tratti, scade inevitabilmente con il proseguire dellazione, solo in parte rivitalizzato dalla presenza della modalità online e in particolare dalla co-op fino a quattro giocatori. Luscita rimane fissata per la fine dellestate e, per quanto abbiamo potuto vedere, questa produzione rimarrà specificamente consigliata per coloro che abbiano già giocato e apprezzato il primo capitolo. Per tutti gli altri il suggerimento è quello di scaricare la versione di prova e testare con mano i contenuti disponibili.






