Resistance: Fall of Man
icuramente uno dei titoli che non ci si attenderebbe dai ragazzi che hanno creato una serie come quella di Ratchet e Clank è proprio uno sparatutto in prima persona, se poi si tratta di uno di quei titoli che deve accompagnare il lancio della console sicuramente in molti saranno rimasti perplessi ed avrebbero preferito un nome famoso e di richiamo. Tutte considerazioni legittime, come quella che ha visto la console Sony di passata, mica tanto però, generazione avere in questo genere un tallone di Achille. Ed allora non ci resta che fare i complimenti a questi ragazzi, che hanno deciso di buttarsi in un progetto nuovo ed aprire forse una saga che ci accompagnerà per i prossimi anni, invece di seguire la strada sicura dei suoi due eroi ben conosciuti a tutti.
Distruggere tutti gli Uomini!
La premessa è doverosa, la storia di questo Resistance non è originale, anzi per molti versi risulterà essere uno dei difetti del gioco, ed in effetti degli alieni che attaccano il nostro pianeta e che fanno scoppiare una guerra non sono proprio delle belle premesse. Nel corso del gioco sarete il protagonista principale, un certo Nathan Nale, marine americano che insieme ai suoi compagni cercherà di dare una mano alle truppe alleate europee nella lotta contro i Chimera, una razza aliena che sta invadendo il mondo e che ha la capacità di infettare gli essere umani trasformandoli in propri simili. Il tutto è ambientato negli anni cinquanta, in Inghilterra per la precisione, ma questo non significa che ci ritroveremo a sparare a delle creature mostruose ed in alcuni casi enormi con residui bellici che non farebbe male ad una mosca; se cè una cosa che i ragazzi della Insomniac hanno imparato nella vita ed applicato nel loro prodotto è che la fantasia va sfruttata per creare delle armi originali e molto varie, tra le più sfiziose da usare mai viste in un titolo simile.
Il sistema di gioco è molto semplice e si basa su quello tipico del genere visto su console, con gli stick analogici utilizzati per muovere il personaggio e prendere la mira, il tasto X per saltare gli ostacoli, quello del cerchio per le granate mentre i dorsali serviranno per le armi, dal cambiamento al volo allo sparo. Il tutto risulterà molto intuitivo e impiegherete pochi istanti per impratichirvi con i controlli.
Per la prima volta potremo vedere in azione anche il sensore di movimento del pad, in alcune situazioni infatti saremo assaliti dai Chimera che ci si attaccheranno letteralmente addosso con lintento di infettarci e trasformarci in uno di essi, ebbene basterà agitare il pad per toglierceli di dosso; altro metodo utilizzato per il sensore è quello che utilizzeremo per spegnere le fiamme che potrebbero colpirci e carbonizzare, basterà infatti agitarlo per farle spegnere. Diciamo che queste funzioni servirebbe a dare una maggiore immersione al giocatore nellavventura facendolo sentire realmente allinterno del conflitto, il risultato però è riuscito a metà, poiché lunica funzione apprezzabile e quella per scrollarsi di dosso le Chimere, il resto è un po forzato, evitabile insomma. Altra opzione di gioco inserita durante lavventura per variarla e renderla il meno ripetitiva possibile è la possibilità di guidare alcuni veicoli per spostarsi nelle sezioni allaperto del gioco, come jeep o un carroarmato. Per il resto possiamo segnalare come lazione di gioco sia effettivamente incentrata su due diversi piani, gli scontri allaperto e quelli in locazioni al chiuso. I primi offriranno un azione di gioco molto frenetica, con decine e decine di nemici che salteranno fuori da tutte le parti e che combatteremo quasi sempre sulla media e lunga distanza; le sezioni al chiuso invece ci vedranno utilizzare più tatticismo nellavanzamento, senza buttarci a viso scoperto contro il nemico ma cercando di non farlo avvicinare mai troppo a noi.
Tira fuori il bazooka ed ammazza linsettone!
Non sappiamo come mai gli alieni vengano visti quasi sempre come dei cattivoni che vogliono occupare il nostro pianeta, ma sta di fatto che in tutti i titoli simili a Resistance questi se ne vengono con quattro armi che tutto sembrano tranne che aliene. Il nostro Nathan però è un uomo fortunato, ed infatti ritrovandosi allinterno di un titolo degli Insomniac dopo un inizio con classiche armi da anni cinquanta potrà recuperare dai freddi cadaveri delle Chimere un arsenale a dir poco spettacolare. A nostra disposizione avremo una varietà di armi incredibili, molto belle e cosa fondamentale, devastanti. Insomma preparatevi a divertirvi ed essere molto sadici contro questi alieni. Non solo troveremo larmamento sui cadaveri dei nemici, ma una volta finita la modalità in single player sbloccheremo alcuni giocattolini niente male. Ecco una breve lista di cosa potremo trovare.
*M5A2 Carbine Fucile dassalto con lancia granate
*Rossmore 236 Shotgun con colpo singolo o doppio.
*L32 Fareye Qualcosa dindispensabile per i cecchini
*Bullseye Fucile automatico alieno
*Reapers Doppia pistola
*LAARK Lancia missili a ricerca.
*Hailstorm Pallottole che rimbalzano ed aumentano la loro potenza distruttiva
*Sapper Mine organiche depositabili ovunque
*Auger Con questo gioiello potrete far trapassare le pareti alle pallottole che aumenteranno la loro potenza distruttiva, anche se rallenteranno a seconda di quanti ostacoli dovranno attraversare
*Dragon Lancia fiamme
*Grenade Avete capito da soli
*Hedgehog Una granata che dopo lesplosione lancerà circa 50 frammenti in ogni direzione
*AirFuel Grenade Questa serve per fare un bel fuoco dartificio
*Arc Charger Robin Hood ne avrebbe voluto uno
Insomma, avremo armi capaci di erigere barriere a nostra protezione, anche se per pochi istanti, ed altre che non smetteranno la loro corsa neppure davanti a decine di muri se non colpiranno il loro obbiettivo. Inutile dire che in multiplayer avrete di che divertirvi.
La guerra è vera!
Quaranta persone contemporaneamente online, tutte in una mappa enorme, tutte pronte ad uccidere
questa è guerra. Il multiplayer online di Resistance è incredibile, oltre ad avere una moltitudine di opzioni di gioco, ormai classiche del genere, come il deathmatch o la divisione in squadre, ma anche il classico cattura la bandiera. Diciamo che molte arene sono prese direttamente dalla campagna del single player e proprio per questo in alcune sarà possibile giocare solo fino ad un massimo di 16 persone, ma il poter sfidare in combattimento altri 39 maniaci come noi è un esperienza unica. Peccato che nella divisione in squadre il tutto risulti molto inutile, vista lassenza di una strategia di gioco ma più di un andare tutti allassalto senza pensare a cosa stiano facendo i compagni, oppure per la presenza di aree di gioco troppo grandi a volte anche per un numero cosi elevato di giocatori (non vedere un nemico per un paio di minuti non è divertente, se poi qualche infame si va a nascondere in un punto remoto della mappa ci vorranno ore per trovarlo e farlo fuori
.meno male che cè un limite di tempo). Da segnalare che su una sola console sarà possibile svolgere la modalità principale con un amico tramite una cooperativa ben riuscita, ovviamente se non avete una TV troppo piccola.
Tecnicamente parlando
Graficamente il titolo della Insomniac non stupisce, sebbene la realizzazione generale sia più che buona. I modelli poligonali dei nemici sono ben caratterizzati, anche se non con moltissimi particolari, ed animati anche degnamente; peccato che risultino essere privi di carisma, insomma non ci saranno nemici che si distingueranno dagli altri, ed anche gli insettoni enormi finiranno per non impressionare. La realizzazione delle aree di gioco si distingue invece per un design ben curato ma anche per una resa dei particolari scialba e la presenza di aliasing soprattutto negli ambienti esterni. Anche la fisica di gioco ha dei difetti come il ragdoll, così se da un lato le textures risultano poco dettagliate dallaltro possiamo considerare il motore grafico come solido, visto che non si schioda mai dai suoi 30 fps. Abbiamo verificato tuttavia che la versione di Call of Duty 3 per la stessa console si presenti molto più dettaglia e particolareggiata, anche nei minimi ed allapparenza insignificanti dettagli, ed è proprio quello che alla fine manca a questo Resistance, una cura maggiore di quelle cose che elevano un titolo al di sopra degli altri.
Il sonoro è ben riuscito, sia per il parlato che le musiche, mentre se avrete a vostra disposizione un impianto Dolby 7.1 vi consigliamo di abbassare il volume perché la sensazione di essere allinterno della guerra ed il realismo delle esplosioni allarmerà i vostri vicini.
Ci troviamo di fronte ad un classico titolo di lancio, realizzato con fretta e non con la possibilità di limare e perfezionare tutti quegli aspetti, come grafica e maggior personalizzazione dei nemici, che rendono un capolavoro tale. Resistance non risulta quindi essere una killer application per la console Sony, ma grazie alla sua varietà di armi, un multiplayer solido, una modalità cooperativa ed un livello di difficoltà ben bilanciato è senza dubbio il prodotto migliore di questa line up.
I maggiori difetti infatti si racchiudono in una storia troppo debole ed a nemici anonimi e senza carattere, elementi che quindi non spingono il giocatore ad appassionarsi più di tanto alle vicende narrate colpendo cosi il coinvolgimento stesso di questo titolo.
Non ci resta che attendere Marzo quindi, per goderci il titolo in una localizzazione totalmente in italiano.



