The Darkness
Se son fumetti fioriranno
Top Cow Productions non sarà certo famosa come Marvel ma senza ombra di dubbio sa il fatto suo nel campo dei fumetti. Nata in USA nel 1992 come casa editrice indipendente, riuscì ad acquistare visibilità solo qualche anno più tardi grazie a due ambiziosi progetti del fondatore, Marc Silvestri, ovvero WitchBlade e The Darkness.
Ed è proprio da questultima opera che i ragazzi di StarBreeze, già autori del brillante The Chronicles Of Riddick: Escape From Butcher Bay, hanno deciso di legare il proprio nome, annunciando nel lontano 2004 la realizzazione di un titolo next-generation ispirato alle cupe e sanguinolente avventure dellantieroe Jackie Estacado, efferato killer al servizio della famiglia mafiosa Franchetti dotato di poteri oscuri e terribili.
Finalmente il lavoro del team svedese è giunto al termine e con esso si stanno diradando le ultime incertezze sulla reale possibilità che questo titolo divenga uno dei migliori prodotti dellanno. Leggete e capirete perché.
Paura e delirio a New York
Bisogna ammettere che Starbreeze ha lavorato sodo per poter cogliere appieno lessenza del concept originale e tradurlo in maniera quanto più fedele alla carta stampata.
Un primo importante passo verso il raggiungimento di questo obiettivo è rappresentato dallo storyline, appositamente scritto per loccasione da Paul Jenkins (uno degli sceneggiatori della Top Cow) ed ispirato allalbo Resurrection in cui Jackie perde la vita in una trappola tesa dai Franchetti e torna dalla morte per vendicarsi dei bastardi che lo hanno fatto fuori, capofamiglia incluso. In Estacado risiede unantichissima forza distruttiva, il Darkness appunto, che da generazioni viene tramandata di padre in figlio e che si manifesta per la prima volta il giorno del suo ventunesimo compleanno.
La modalità singola riprende la storia esattamente da questo punto, collocando il giocatore nei panni di un personaggio accecato da rabbia e vendetta che deve imparare ad alimentare e controllare un immenso potere soprannaturale.
Volendo mettere in secondo piano la piccola rivisitazione estetica operata sul character, decisamente più virile ed arrabbiato rispetto alle prime apparizioni, quello che maggiormente colpisce del nuovo Jackie è il mantenimento della personalità cartacea: proprio come nel fumetto, la versione digitale sembra non nutrire il benché minimo rimorso per i cadaveri che si lascia alle spalle né tantomeno per gli orrori e le sofferenze che provoca nelle buie e fetide strade della Grande Mela.
Per stessa ammissione degli sviluppatori, New York non sarà lunico scenario in cui vi troverete a gironzolare poiché circa un terzo dellavventura sarà ambientato in un luogo testualmente definito peggiore dellinferno, lAltroMondo.
Nonostante non ci siano ancora notizie certe a riguardo, molto probabilmente si tratterà di uno spazio al quale il personaggio dovrà accedere di frequente per acquisire nuove funzionalità ed incrementare il proprio potere; una realtà parallela paragonabile ad una sorta di conflitto bellico in cui si combatte contro soldati-zombie costretti a rivivere, per leternità, le mostruosità della guerra alla quale hanno preso parte in vita. Una volta uccisi (o meglio, dopo esservi cibati dei loro cuori), i nemici sprigioneranno una nube nera che il personaggio sarà in grado di assorbire per incrementare i propri parametri: più sarà scura e più potere accumulato sarà grande.
Denby Grace, produttore del titolo, ha affermato tuttavia che ci sarà molto di più dietro a questo luogo misterioso poiché questo permetterà di approfondire sia elementi della trama che la conoscenza delloscuro potere; in questo contesto Jackie dovrà di fatto affrontare i propri demoni e lottare contro il suo stesso corpo per assumere il controllo della terribile forza che scorre nelle sue vene.
Il buio per amico
Il termine gironzolare utilizzato nel paragrafo precedente non è stato casuale. The Darkness sarà un curioso mix tra first-person shooter, action e free roaming game in cui, sin dal primo istante di gioco, lutente potrà esplorare la città per attivare delle subquest, parlare con degli NPC (Non Playing Characters) o magari ucciderli per estrarre la loro forza vitale. Questa caratteristica sembrerebbe lasciare uno spazio enorme alle scelte ludiche del giocatore soprattutto perché accanto libertà di movimento appena menzionata ci sarà un gameplay piuttosto elastico e facilmente adattabile alle proprie preferenze.
Quando Estacado mantiene la sua forma umana può servirsi di armi da fuoco ed equipaggiamenti, in maniera non molto dissimile da quanto accade in altri esponenti del genere. Il personaggio si muoverà con lo stick sinistro, prenderà la mira con quello destro, sparerà con i tasti dorsali, eseguirà le azioni con X e così via; laspetto esaltante della cosa consiste, ad ogni modo, nella possibilità di avvicinare un avversario ed eseguire combo spettacolari che cambiano a seconda dellarma che si sta impugnando al momento dellaggressione.
Il sistema di controllo legato alle armi appare dunque abbastanza intuitivo, al contrario di quello legato al potere oscuro che richiederà, a quanto pare, uno sforzo maggiore per riuscire ad apprenderlo a fondo. Sostanzialmente il Darkness potrà essere evocato in due modi: diventando un tuttuno con esso o richiamandolo a sé sotto forma di darklings, subdole creature che possono essere invocate in punti prestabiliti del percorso. Nel primo caso, Jackie sarà in grado di vedere al buio ed utilizzare particolari abilità, come ad esempio, i tentacoli della sua forma demoniaca per infilzare i nemici, rompere piccole casse o scagliare in aria automobili e persone quando il livello del potere sarà abbastanza alto da consentirlo.
Convocando al vostro cospetto i darklings, invece, avrete a disposizione un piccolo, grottesco esercito in grado di eseguire ordini ed eliminare gli oppositori nei modi più impensabili. La prerogativa più interessante di questi pestiferi aiutanti, oltre allutilissima capacità di camminare sulle pareti, è data dalla loro attitudine ad acquisire le caratteristiche del nemico caduto; una proprietà piuttosto interessante visto e considerato che tra coloro che dovrete abbattere ci saranno mafiosi, poliziotti, operai, agenti di FBI e SWAT, teppisti, delinquenti, ignari passanti e via discorrendo.
Al momento lunica limitazione certa al costante impiego di queste figure è data dalla necessità di trovarsi in una zona buia o poco illuminata (o al limite da rendere tale sparando alle fonti di luce presenti) ma probabilmente gli sviluppatori avranno pensato ad ulteriori restrizioni volte a spingere lutente a farne un uso più razionale.
Le 15/16 ore di gioco preventivate per portare a termine lo story mode sarebbero nulla senza il sostegno della modalità multiplayer. Sebbene non siano ancora noti i dettagli, pare che The Darkness sarà giocabile in locale da un massimo di 8 giocatori in quattro diverse modalità: DeathMatch, Team DeathMatch, Capture the Flag e Survivor. Laspetto originale della cosa consiste nel decidere se controllare un umano, meno veloce nei movimenti ma in grado di attaccare da lunghe distanze grazie alle armi da fuoco, oppure un darkling, razza di gran lunga più agile ma dotata solo ed esclusivamente di artigli, il che implica limpossibilità di raggiungere i nemici fuori dalla portata del proprio braccio. Tra tutte le opzioni, comunque, la più originale è sicuramente Survivor. Iniziando il gioco come umano, il giocatore dovrà uccidere tutti gli avversari tramutandoli in darklings finchè non rimarrà un unico superstite; viceversa, in una seconda modalità ci sarà un unico uomo in grado di guadagnare punti mentre gli altri, tutti darklings, avranno lo scopo di ucciderlo per prenderne le sembianze.
Il bilancio si chiude nettamente in positivo se, alle argomentazioni ampliamente illustrate sopra, si aggiunge un reparto tecnico di ottimo livello. Grande qualità di texture, scenari claustrofobici che si alternano a spazi enormi (entrambi rigorosamente freddi e tetri) ma soprattutto uno stile visivo cinematografico degno di una produzione hollywoodiana: the Darkness sembra voler impressionare lo spettatore ad ogni occasione, che sia un omicidio o uno dei tanti, scenografici filmati che compongono la narrazione della trama, attraverso il massiccio impiego di tecniche di motion blur (un effetto che sfoca gli oggetti in movimento) e bullet-trails meglio conosciuto come leffetto dei proiettili a rallentatore del film Matrix.
Ad alimentare le probabilità di successo concorre infine il sonoro, ben strutturato per quanto riguarda suoni e rumori ed apparentemente ben curato relativamente al doppiaggio, nel quale saranno coinvolti gli attori Kirk Acevedo (La sottile linea rossa, Oz) e Lauren Ambrose (Six Feet Under, In & Out) che interpreteranno, rispettivamente Jackie e la sua fidanzata Jenny. Mike Patton, cantante dei Faith No More nonché compositore di musiche per film (Jack Frusciante è uscito dal gruppo) e videogames (GTA: San Andreas), presterà invece le proprie corde vocali al Darkness e comparirà, assieme alle star sopra citate, nel lungometraggio ispirato al fumetto attualmente in produzione negli sudios doltreoceano. Il brandello di soundrtrack che abbiamo potuto ascoltare sembra essere altrettanto convincente e ben assortito con musiche metal pesanti e frenetiche che lasceranno spazio a brani più profondi e maturi come ad esempio, il malinconico tema di Jenny o il loop del quartiere di Chinatown che sembra preso, per via del leggerissimo violino orientaleggiante, direttamente da un film di Ang Lee.
Ciliegina sulla torta la presenza di numerosi contenuti extra come lintera collezione del fumetto e linclusione di vecchi show, spot, film e cartoni animati visibili in ogni TV che troverete nellavventura. Al momento non è ancora chiaro se la quantità di materiale bonus sarà diversa in funzione della console su cui questo gioco sarà ospitato (la capienza dei Blu Ray si aggira intorno ai 25 GB contro i 9 dei normali Dvd dei giochi Xbox 360) ma la presunta possibilità di accendere un qualsiasi apparecchio televisivo nel corso del gioco e mettersi a guardare vecchi palinsesti è veramente una trovata geniale.









