Uncharted 2: Among Thieves
Tralasciando per un attimo gli effetti speciali, gli invitati donore e le numerose novità che hanno contribuito alla rifioritura di un E3 per molti dato ormai per spacciato da almeno un paio di edizioni, la questione principale ha riguardato il costante (quanto pericoloso) avvicinamento del videogioco alle pellicole cinematografiche. Lesempio più eclatante è stato indubbiamente Heavy Rain da molti definito un film interattivo a tutto tondo, ma un discorso analogo può essere fatto con il seguito di Uncharted, titolo che, elogiato e premiato come uno dei migliori della recente manifestazione losangelina, strizza ancor di più locchio alle classiche produzioni hollywoodiane. Questo non è per forza un demerito, intendiamoci, tuttavia si avverte una maggiore propensione alle dinamiche action che va di pari passo con un ridimensionamento di quelle platoform ed esplorative. Insomma, se prima il signor Drake era paragonabile alla celebre Miss. Croft, ora sembra giocarsela alla pari con Mr. Fenix. Scopriamo insieme cosa ci riserverà il futuro.
Born to kill
Per definire meglio i contenuti di questo secondo capitolo basta notare, giusto come esempio, la volontà degli sviluppatori di articolare determinate sequenze in maniera profondamente diversa rispetto alla filosofia di base che si respirava nel primo episodio. Ora non ci troviamo in una foresta selvaggia e incontaminata, disseminata di numerosi segreti, bensì in un ambiente urbano caratterizzato da continui conflitti di fuoco. Ovviamente non si può giudicare un titolo dalle poche sequenze mostrate, ma è innegabile che, già dal primo impatto, i cambiamenti risultino quantomeno evidenti.
Cambiamenti che acquistano consistenza davanti gli occhi estasiati della pletora di addetti del settore, e non, di fronte alla riproduzione di alcune scene di gameplay in cui Nathan appare in forma smagliante. Un livello grafico così eccelso in ogni sua sfaccettatura non è così semplice da riscontrare nei titoli attuali, considerando non solo la promettente qualità delle texture implementate ma anche i bilanciati giochi di chiaroscuro che conferiscono maggiore plasticità e realismo ad ogni singolo oggetto o persona riprodotta. Inoltre, forse con una punta eccessiva di orgoglio, un rappresentante di Naughty Dog ha voluto catalizzare lattenzione dei presenti sulla vastità e la cura dellorizzonte visivo, dimostrando che nessuno può vantare di avere lesclusiva quando si parla di scenografie di primordine e cura per i dettagli. La classica quiete prima della tempesta che si interrompe drammaticamente quando, in compagnia della bella Chloe, saremo presi di mira da un elicottero armato di tutto punto che intende crivellarci di colpi. Sono in questi momenti che si denota la bontà del motore grafico, che si lascia apprezzare per le routine di danneggiamento degli edifici e di tutti gli altri elementi poligonali; il tutto mentre tentiamo, a tambur battente, di fuggire dal fuoco aereo e, al contempo, di essere più rapidi possibili nel saltare da appoggio ad appoggio prima che questi vengano a cedere. Come se non bastasse saremo anche costretti a far fuoco a nostra volta su alcuni avversari che occuperanno aree chiave del tetto di un edificio. Il ronzio dellaria attraversata da un nugolo di proiettili è insostenibile, così come il vento delle pale dellelicottero che fa ondeggiare oggetti ed alcune piante nelle immediate vicinanze. Decidiamo così di infilarci in un palazzo vicino, ma è una mossa avventata che ci proietta nella classica situazione del topo in trappola.
Mordi e fuggi
Corriamo in un corridoio, ma ecco che una parete salta letteralmente in aria e noi con essa. A terra riusciamo a rotolare su noi stessi evitando lennesimo attacco di quella ferraglia volante che proprio non ne vuole sapere di lasciarci in pace. Arriviamo così in una stanza tappezzata di uomini pronti a trasformare il nostro corpo in cenere, così decidiamo di proteggerci dietro a tutto ciò di utile che troviamo sul nostro cammino. La situazione sembra volgere per il peggio fino al momento in cui lelicottero non distrugge una facciata del nostro palazzo, coinvolgendo in un turbine di morte gli stessi avversari. Ringraziamo questo inaspettato deus ex machina e ci gettiamo al piano inferiore pregando per un altro colpo di fortuna. Purtroppo lelicottero non gradisce questa mossa e decide di passare così alle maniere forti, sganciando un paio di missili. Le strutture portanti non reggono limpatto e lintero edificio collassa portando a conseguenze ben più gravi. Leffetto scaturito lascia a bocca aperta, con tutti gli orpelli di contorno che precipitano, mentre noi approfittiamo dellinclinazione dellabitazione per gettarci nellaltro palazzo interessato dalle esplosioni. La scena si conclude con i due eroi baciati dalla dea bendata che riprendono fiato in un climax di fiamme e fumo.
Come è possibile constare dalla descrizione di queste sequenze mozzafiato, sembra davvero di stare comodamente al cinema, ammirando una delle classiche produzioni hollywoodiane ricche di effetti speciali. Affermazione non molto distante dalla realtà che, riproposta in chiave videoludica, si traduce anche in tutta una serie di piccoli dettagli che a una visione superficiale possono sfuggire. Uno di questi è la presenza di uccisioni stile stealth, con Nathan che di soppiatto si avvicina alla preda e la finisce con pochi colpi. Utile quando non si vuole creare troppo baccano oppure quando non si hanno i mezzi a disposizione per rispondere ai distruttivi attacchi ricevuti. Migliorato, inoltre, il sistema di lancio delle granate, probabilmente (e definitivamente si spera) deputato ad un sistema di controllo più affidabile, mentre dal lato delle guest star non mancano il loquace Sully e la temeraria Elena, quasi certamente rivale damore dellaffascinante Chloe. Personaggi che dovrebbero far parte anche della sessione multiplayer, vero fiore allocchiello di questa produzione.
Alla fiera si è potuta ammirare la classica modalità tutti contro tutti, dove sarà di fondamentale importanza assumere atteggiamenti guardinghi per non essere colti di sorpresa e quella competitiva che sottolinea la necessità di collaborare con i compagni in rete per arrivare al reperimento di un particolare tesoro da sottrarre ai rivali. In questi frangenti si deve sempre stare accorti a rianimare in tempo gli alleati caduti e a ragionare come squadra piuttosto che come singolo. Ovviamente è prematuro parlare di lag ed affini, anche se siamo certi che nei prossimi mesi ogni aspetto tecnico potrà essere ampiamente ottimizzato e corretto ove necessario.