Punteggio8.5/10 |
Pro:+ Atmosfera immersiva e coinvolgente+ Tecnicamente di grande impatto + Colonna sonora splendida + Oltre quaranta ore di gioco effettive più l'online |
Contro:- Alcune quest non offrono molta varietà- Piccole imperfezioni grafiche - La lingua giapponese limita fortemente l'esperienza di gioco |
Shinpai wa seikô no moto...
Gli sviluppatori non sempre riescono a comprendere al meglio le esigenze degli utenti e gli appassionati di videogames a loro volta, non sempre hanno la pazienza di attendere il verificarsi di una svolta. Utilizzando l'antico detto giapponese di cui sopra, "la sconfitta è l'origine della vittoria" e ciò potrebbe idealmente corrispondere al lungo processo che, dopo numerose delusioni, ha finalmente aperto le porte ad una delle più importanti esclusive PS3 dell'ultimo periodo. In molti avrete letto o comunque avrete sentito menzionare di questo White Knight Chronicles, recentemente pubblicato in Giappone con il titolo di Shirokishi Monogatari: Inishie no Kodou. Le aspettative che negli ultimi mesi ruotavano attorno a questo prodotto si sono fatte sempre più elevate ed in effetti, analizzando la ludoteca dell'ammiraglia Sony, risulta evidente di come WKC vada a colmare l'esigenza comunemente condivisa dal popolo videoludico di poter giocare ad un JRPG puro. Il tempo delle attese però è finito, siete pronti a vivvere una delle più belle avventure mai realizzate?
Giorni di luce e di oscurità
La vicenda attorno a cui si sviluppa il gioco non può certo definirsi particolarmente originale, almeno a primo impatto. Tuttavia sarebbe un grande errore sottovalutare i complessi intrecci narrativi che presto si presenteranno ai vostri occhi e che non é certo nostra intenzione svelarvi per non rovinare più di una sorpresa. Vi basti sapere che il tutto è ambientato nel regno di Balandor e che le cose inizieranno a complicarsi a partire dal rapimento della bella principessa, operato un'oscura corporazione i cui piani saranno resi noti solo successivamente. Il protagonista della storia, Leonard, cercherà d'impedire il peggiom ma non riuscirà ad intervenire in tempo. Il fallimento lo porterà tuttavia ad entrare in contatto con un'armatura animata da poteri mistici, in grado di trasformarlo in White Knight, l'unico in grado di riportare la pace e i cui poteri sono pari solo a quelli del Black Knight... Senza approfondire troppo l'argomento, è bene sottolineare come nel corso della storia diventi sempre più articolato e complesso il rapporto tra qusti due personaggi, quasi come se fossero un'unica figura composta da due componenti. Decisamente interessante, da questo punto di vista, il lavoro svolto dagli sviluppatori, che hanno inserito all'interno del gioco numerose sequenze cinematiche spettacolari, in grado di raccontare in modo perfetto l'evoluzione che prenderà la storia. La luce e l'oscurità si fondono quindi in un crescendo d'intensità che nel gioco in singolo riesce ad appassionare arricchendosi ulteriormente con numerose quest secondarie utili ad apprendere nuovi retroscena e a conoscere meglio il passato dei personaggi.
Un'eroe familiare...
Pur rientrando perfettamente nella categodia dei GdR, non sarebbe sbagliato accostare WKC ad un MMORPG, in quanto sotto diversi punti di vista sia l'approccio da adottare nella modalità principale che le possibilità di "relazione" con gli altri utenti sono talmente elevate da poter rendere l'esperienza multiplayer online ben più articolata che in altri prodotti simili. Procediamo però con ordine ed iniziamo partendo dalla meccanica di gioco che costituisce l'ossatura portante di questo prodotto. Fin dal principio è possibile rendersi conto della cura con cui ogni particolare è stato reso alla perfezione, ad iniziare dalle possibilità di personalizzazione dell'aspetto e dei tratti somatici del proprio alter ego che, grazie ai numerosi strumenti messi a disposizione dell'editor ,permettono di realizzare personaggi virtualmente identici alle controparti reali cui vi ispirate. Tutto ciò rende indubbiamente l'esperienza molto immersiva e piacevole, in quanto vi sembrerà di essere voi stessi dentro ad un mondo popolato di magia, mostri e nemici da combattere.
Una volta scelto il vostro character vi ritroverete a "seguirlo" attraverso la classica visuale in terza persona e, sempre restando in tema di tradizioni, potrete farlo salire di livello incrementandone le caratteristiche attraverso l'ottenimento di esperienza. Da questo punto di vista, è interessante notare come il bilanciamento tecnico sia ottimale, grazie ad una curva d'apprendimento mediamente breve che (lingua giapponese a parte!) non richiede particolari sforzi per essere superata con successo e apprendere al meglio il sistema di controllo adottato.
Le ambientazioni attraverso cui potrete spostarvi, appaiono ben diversificate tra loro e vi permetteranno d'entrare in contatto con numerose cittadine e villaggi, oltre che con zone decisamente meno ospitali e popolate da creature ben poco amichevoli.
Modalità single player e online
Uno degli elementi di forza di WKC è costituito dal Combat System, inizialmente limitato a livello di azioni, ma che alla lunga vi permetterà di accedere ad un ampio set di mosse, abilità e magie di ogni tipo. Rispetto ad altri GdR, questo prodotto offre un approccio ai combattimenti in tempo reale, senza la presenza di turni, che si attiva in presenza di un personaggio ostile. Prima che lo scontro abbia inizio è necessario, infatti, selezionare da un apposito menu sette azioni da assegnare ad ognuno dei membri del party, che potranno poi eseguire attraverso la pressione di un unico pulsante. Segnaliamo la possibilità di poter modificare le proprie modifiche in qualsiasi momento, inoltre potrete definire set di mosse predefiniti, da richiamare poi con rapidità al momento del bisogno. Le azioni che è possibile scegliere possono essere collegate tra loro, dando il via a spettacolari combo se avviate dopo aver mandato a segno dei colpi standard. L'esecuzione di ogni attacco, in base alla tipologia scelta, incrementa o sottrae un certo numero di punti azione, necessari all'esecuzione delle abilità speciali, quali ad esempio le magie che si basano sulle forze degli elementi. In aggiunta a ciò, ricordatevi che nel vostro personaggio risiede il potere del White Knight, ma anche che potrete richiamarlo solo una volta riempita un'apposita barra e in determnate situazioni. Come descritto, il party è composto da più di un personaggio che agirà in maniera autonoma in base alle scelte compiute nell'assegnazione del set ed alle caratteristiche di cui dispone, tenendo conto che potrà essere controllato in qualsiasi momento, interagendo anche durante la realizzazione degli attacchi.
I diversi tipi di mosse eseguibili varieranno con l'incremento delle vostre abilità e porteranno a poter disporre di numerose tipologie di armi cui saranno legate mosse offensive orientate maggiormente verso la forza piuttosto che la rapidità.
Periodicamente dovrete confrontarvi con mostri di dimensioni ragguardevoli e gli scontri con i boss si riveleranno sempre altamente spettacolari ed impegnativi se non riuscirete a localizzare in fretta i punti deboli di cui dispongono. Ogni avversario sconfitto vi farà guadagnare un particolare materiale o artefatto, che soprattutto durante le quest online acquisirà particolare valore, per motivi che lasciamo a voi scoprire.
La modalità multiplayer online è ben sviluppata e la connessione si comporta egregiamente, senza mostrare mai incertezze e garantendo una fluidità costante per tutto lo svolgersi delle quest. Queste sessioni non devono essere considerate come semplici extra rispetto alla modalità single player, ma si collocano sullo stesso piano per intensità, divertimento ed importanza, pur risultando in alcuni casi troppo simili tra loro. Seppur siano necessarie circa quaranta ore per completare il solo gioco offline, poter vivere missioni con altri giocatori umani è un elemento di indubbio valore e avrebbe meritato maggior cura sia dal punto di vista della "comunicazione" con i propri alleati e sia per quanto riguarda la presenza di più personaggi non giocanti nelle aree a disposizione, tuttavia è assai probabile che presto anche questi aspetti vengano ottimizzati con l'uscita della versione americana del gioco o con il rilascio di alcuni aggiornamenti.
Realizzazione tecnica
Analizzando il gioco in relazione all'architettura hardware di cui dispone la PS3, White Knight Chronicles si rivela un ottimo prodotto sotto tutti i punti di vista. Il mondo sviluppato da Level 5 è carico di fascino, misterioso e coinvolgente. Una volta iniziata l'avventura si resta rapiti dall'immediatezza con cui è possibile esplorare estese ambientazioni, conversare e combattere con estrema semplicità e divertimento ai massimi livelli. Dal punto di vista grafico, nonostante alcune piccole imperfezioni legate principalmente alla qualità di certe textures adottate e poco altro, preparatevi a restare a bocca aperta per la bellezza degli scenari e per un character design fantastico e contraddistinto da modelli poligonali pregevoli e ben animati. Una palette grafica ricca di colori, effetti di luce ed ombre convincenti oltre a numerosi altri tocchi di classe quali ad esempio la riproduzione dell'acqua e la rifrazione della luce completano il quadro di un engine poligonale che svolge alla grande il proprio dovere.
Il sonoro si compone di una soundtrack da applausi, degna del miglior impianto 5.1 ed una volta ascoltati i brani che a compongono non potrete più dimenticarla, con in più un doppiaggio e numerosi effetti di ottimo livello.
Il sistema di controllo si rivela preciso e senza sbavature, contribuendo a rendere la giocabilità ancor più elevata. Forse l'IA di alcuni nemici minori avrebbe potuto essere più elevata ma nel complesso il livello di sfida è impegnativo e progressivamente crescente, come nei migliori GdR.
Ad ognuno le proprie valutazioni
Nonostante gli interessanti risultati di vendita raggiunti dal gioco durante la prima settimana dalla messa in commercio in Giappone (con circa 150.000 unità vendute al day one e quasi 280.000 nei successivi sei giorni), alcuni autorevoli addetti ai lavori nipponici hanno espresso giudizi piuttosto severi nei confronti di questa produzione che, come avrete modo di leggere nelle righe che seguiranno, pur presentando alcuni difetti suscettibili a correzione, può oggettivamente essere considerata come una delle migliori disponibili per la ludoteca PS3. Vorremmo quindi spendere ancora due parole a beneficio di tutti coloro che, trovandosi nella condizione di dover valutare l'acquisto, avessero ancora dei dubbi a riguardo. White Knight Chronicles riesce a fondere insieme i migliori elementi dei tradizionali giochi di ruolo attraverso una visione attuale ed in perfetta linea con i nuovi standard del mercato. Tutto ciò é reso possibile grazie ad una meccanica molto ben costruita, in cui ogni personaggio "recita" una propria parte in modo coerente e dove l'utente ha modo di essere parte fondamentale del processo evolutivo del proprio alter ego, facendolo crescere all'interno di dinamiche costituite da numerose possibilità d'interazione e in cui vi sembrerà d'essere veramente all'interno di un mondo dove tutto scorre senza mai fermarsi e in cui ognuno, a prescindere dalla propria esperienza, saprà trovare le giuste motivazioni per ricomporre ogni tassello mancante della storia.
Analizzando il prodotto Level 5 nella sua interezza possiamo affermare senza mezzi termini di essere di fronte ad un ottimo gioco. Nonostante i difetti evidenziati in sede di recensione, che dovrebbero scomparire con il rilascio della versione americana, è impossibile non riscontrare in White Knight Chronicles tutte quelle caratteristiche fondamentali che ogni buon gioco di ruolo di stampo giapponese dovrebbe possedere. Il gameplay è ricco di piccole trovate interessanti e il coinvolgimento che ne deriva è sempre molto elevato, supportato da una storia che in single player si attesta attorno alle quaranta ore di gioco senza considerare le potenzialità messe a disposizione dalla modalità online per più giocatori, in grado di rendere l'avventura ancor più ricca di stimoli ed appagante. A livello tecnico ci si trova di fronte ad uno dei migliori giochi mai prodotti per PS3. La grafica, pur presentando piccole imperfezioni assolutamente trascurabili, risulta infatti caratterizzata da un ottimo stile sia per quanto riguarda le ambientazioni sia per i personaggi, mentre il sonoro risulta epico e indimenticabile grazie alla straordinaria qualità dei brani presenti. La lingua giapponese, come da previsione, penalizza fortemente l'esperienza di gioco, non permettendo di comprendere le piccole e grandi sfumature della trama e costringendo a procedere attraverso tentativi, ma questo è il prezzo da pagare per poter mettere le mani su un prodotto così interessante, in attesa di una data per l'Europa che speriamo giunga al più presto.
Recensione di White Knight Chronicles.
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