Castlevania- The Dracula X Chronicles
It happens again
Quanti i fan scontenti della mancanza di un castlevania per il portatile Sony.
Dopotutto la serie deve probabilmente gran parte del suo attuale successo a Symphony of the Night, uscito proprio su PSX.
Ma a sorpresa Konami ha annunciato un capitolo della saga in arrivo in esclusiva su PSP.
Ahimè non si tratta però di un nuovo episodio, bensì di quello che a prima vista sembrerebbe lennesimo remake per la lucida console tascabile.
Il titolo a subire un notevole lifting è Chi no Rondo, ovvero quel Rondo of Blood che per la prima volta aveva presentato il celebre personaggio di Richter Belmont.
Rondo of Blood
Rilasciato unicamente in Giappone nel 1993, Chi no Rondo è uno dei capitoli più apprezzati della serie dedicata agli ammazza vampiri Konami. Loriginale, uscito su PC Engine, non ha mai varcato i confini del mercato nipponico, ma è stato convertito due anni più tardi per il ben più diffuso SNES.
La versione Nintendo, disponibile anche su territorio PAL ed NTSC e conosciuta da noi europei come Vampires Kiss non ha raggiunto il successo di critica della versione per PC-E a causa di svariati rimaneggiamenti nellaspetto grafico e di level design.
Non temano però i possessori di PSP: quello che si apprestano a giocare è un remake della prima versione, che verrà pubblicato sotto il nome di Castlevania: The Dracula X Chronicle.
Nei panni di Richter dovremo entrare nel castello di Dracula per sconfigge il malvagio vampiro lennesima volta, ma non prima di aver salvato quattro ragazze che ha rapito (tra cui unadolescente Maria Renard).
Dimension Added
Prima della svolta di Castlevania verso ambienti labirintici ed elementi da RPG, i titoli della serie erano di fatto semplici platform, in cui il giocatore doveva farsi strada attraverso livelli lineari con luso della sola frusta.
Rondo of Blood non fa eccezione, sebbene non manchino elementi interessanti come gli Item Break attack, mosse speciali estremamente potenti divenute una delle caratteristiche principali di molti dei seguiti.
Il remake su PSP vanta un motore grafico completamente nuovo e tridimensionale. Grazie a questo gli stage, già magnifici nelloriginale, hanno guadagnato notevole profondità. Anche i personaggi, prima realizzati con sprite bidimensionali di ottima fattura (basti pensare che alcuni dei mostri sono stati riutilizzati anche nei recentissimi Dawn of Sorrow e Portrait of Ruin) sono passati al 3D. Questo potrebbe far storcere il naso ai puristi del gioco, ma resta il fatto che a giudicare dai filmati e dalle immagini fino ad ora disponibili, il nuovo Rondo of Blood sembra visivamente notevole.
Il character design del titolo è stato affidato alle abilissime mani di Ayami Koijma, che segue quasi ininterrottamente la direzione artistica della saga ormai da anni.
Pochi i dettagli invece sulla colonna sonora o su un eventuale doppiaggio (già presente nella versione PC Engine).









