Giochi - Yahoo! - Aiuto

Grand Theft Auto: Liberty City Stories

Anteprima
Piattaforma:
Playstation Portatile
Editore:
Take 2
Sviluppatore:
Take-Two Interactive
Data di rilascio:
Entro il 2005
Genere:
Azione
Grand Theft Auto: Liberty City Stories

Grand Theft Auto: Liberty City Stories

Quando appena pochi mesi fa fu annunciato GTA: Liberty City Stories per PSP il mondo videoludico si divise in due distinte fazioni: quelli che urlavano al miracolo per questa ennesima reincarnazione -per di più portatile- della saga di Grand Theft Auto, e quelli che si soffermavano dubbiosi sulle reali capacità della console neonata di Sony di gestire la notevole mole grafica che da sempre contraddistingue il gioco. Dopo mesi di bocce cucite e di immagini negate ecco che Rockstar scopre le carte in gioco e presenta per la prima volta alla stampa una versione praticamente definitiva e pronta per prendere posto sugli scaffali dei negozi.
Multiplayer è stata invitata per assistere a questa prima negli uffici di Take2 a Monaco, non vi rimane altro che mettervi comodi, rubare la prima macchina che vi passa a tiro e prepararvi a tornare a Liberty City.


Pavarotti, mafia e fucili a pompa


Siamo nella prima metà degli anni ‘90, Tony Cipriani è appena tornato a Liberty City dopo aver ucciso quattro anni prima uno dei boss della città. Accolto a braccia aperte da Don Salvatore Leone, viene immediatamente mandato in missione per recuperare del denaro sporco. Comincia così una delle storie più torbide e distruttive che i cantastorie di Liberty City abbiano mai raccontato.
La Rockstar fa buon uso dell’espediente della linea temporare: pur utilizzando la stessa città, molte cose non sono ancora state costruite (i ponti presenti in GTAIII non esistono ancora ed è possibile passare da un isola all’altra solo con le barche e la ferrovia), molte hanno un aspetto più nuovo, alcune non sono mai cambiate. Le faide che si intrecciano nell’universo di GTA affondano le proprie radici in una ben specifica categoria di gangster-movie: furto di droga al porto, pony-express che contrabbandano, soldi sporchi da riciclare, autobombe, furti d’auto e inseguimenti con la polizia. Stancanti ciclicità? Niente affatto, l’esperienza di gioco è pensata per ruotare attorno al mondo dei portatili: le missioni si accorciano per venire incontro alle tempistiche del gioco da viaggio, senza perdere la tipica verve. Nella versione mostrata era possibile provare tre missioni; nella prima viene dato incarico a Tony di contattare il braccio destro di Don Salvatore, Vinnie, e recuperare una partita di soldi andata perduta in un affare terminato male.
Protagonista della seconda missione è l'autobomba: dopo aver parlato con l'informatore bisognerà trovare una macchina 'sicura' (lontana da ogni sospetto) e portarla in uno speciale garage per farla imbottire di esplosivo; sarà ovviamente essenziale non fare troppi danni alla macchina sulla via del ritorno per evitare che i sogni di una lunga vita di Tony non vadano letteralmente in fumo. La terza e ultima missione porta il protagonista sopra ad un motoscafo diretto a Staunten Island: scopo di questa missione sarà quello di portare sana e salva la propria pellaccia fino alla riva opposta, evitando gli attacchi degli agenti federali; mentre la barca sarà manovrata dalla cpu al giocatore verrà dato l'arduo compito di sparare a barche ostili, elicotteri federali e cecchini nascosti sui ponti, il tutto facilitato dalla visuale in prima persona.




Per la cura della propria persona, Tony avrà a disposizione una camera d'albergo dove potersi cambiare di vestito a seconda del tipo di missione (i vestiti saranno collezionabili), ripulirsi da eventuali segni di bruciature, medicarsi le ferite e -come da tradizione- salvare la partita. A corredo della stanza d'albergo si avrà anche a disposizione un garage dove poter lasciare in tutta sicurezza il proprio veicolo o un mezzo particolare utile per una missione a venire. Un aggiunta senza peso sul gameplay ma senza dubbio appagante, è data dalla possibilità di poter guardare fuori dalla finestra della propria camera e vedere esattamente la strada al di sotto, compresa di pedoni, veicoli e quant'altro.
A detta degli sviluppatori, in questo capitolo, saranno molti gli edifici esplorabili e acquistabili, aggiungendo anche un'altra possibilità per sfuggire alla legge. Dal punto di vista dei comandi cambia poco o nulla nonostante l'assenza di due trigger rispetto alla versione ps2, il sistema di puntamento dei nemici è stato ulteriormente migliorato: premendo R si imbraccia l'arma e selezionando con il d-pad destra o sinistra si cambia tra i vari target. “l’esperienza di gioco è pensata per ruotare attorno al mondo dei portatili: le missioni si accorciano per venire incontro alle tempistiche del gioco da viaggio”



Abbandonato il Renderware per la costruzione di un nuovo motore interno (a rockstar) questo capitolo di GTA mette in luce tutta la bontà dell'hardware PSP e della bravura del team di sviluppo. A livello di texture il gioco non ha nulla da invidiare rispetto alla controparte su ps2, i colori sono sgargianti e ben utilizzati, gli effetti particellari si integrano alla perfezione con Liberty City donandole realismo, le differenti condizioni meteorologiche diventano il pretesto per dimostrare l'ottimo lavoro grafico effettuato della Rockstar. Il motore regge bene la mole di edifici che si porta dietro, senza perdersi in rallentamenti e lunghi caricamenti (i programmatori assicurano che il gioco caricherà solo all'inizio e negli spostamenti tra un isola e l'altra), e anche i modelli poligonali dei personaggi convincono appieno.



In conclusione due curiosità tutte italiane: come ogni GTA che si rispetti anche questo Liberty City fa della musica e del doppiaggio uno dei punti di fondamentale importanza; visti i personaggi su cui si basa il gioco è stata inserita una nuova stazione radiofonica di musica classica che trasmette musica lirica italiana con pezzi come ad esempio il "Va pensiero" di Giuseppe Verdi o "Ridi Pagliaccio". Se sembrerà strano guidare sotto la pioggia inseguito da sette volanti della polizia ascoltando "Va pensiero" a tutto volume, lo sarà altrettanto sentire parlare le famiglie mafiose del gioco che intervalleranno al loro inglese traballante alcune colorite frasi pronunciate in italiano.

Altre informazioni su Grand Theft Auto: Liberty City Stories


I trucchi
- Grand Theft Auto: Liberty City Stories
Le recensioni
- Grand Theft Auto: Liberty City Stories

 

NEWSLETTER VIDEOGIOCHI

Iscriviti per ricevere la Newsletter
settimanale di Yahoo! Entertainment