Lumines 2
Sightseen in Milan...
o, che dir si voglia, cronache di un giapponese a Milano.
Inizia con una "cronocaca turistica", infatti, la serata dedicata alla presentazione della nuova opera di Mizuguchi: Lumines II.
Se vi state chiedendo cosa fa un programmatore giapponese in trasferta allestero, per passare la giornata in attesa della presentazione serale, sappiate che ha ingannato lattesa godendosi il (pallido) sole milanese, passeggiando per il centro, mangiando un gelato e bevendosi una birra.
Arrivati al crystal bar la scena che si palesa è quella di un Mizuguchi intento a giocare a Lumines II.
La PSP collegata al proiettore trasmette le immagini dei vari livelli che si susseguono, agilmente scalati da mizu mentre musica e video nello sfondo allietano il tutto.
Quando finalmente tutti gli invitati allevento prendono posto, dopo che il contatore della PSP di Mizuguchi aveva raggiunto la cinquantina di livelli superati, ecco che viene presentato il game designer giapponese.
Palesando un po di timidezza e mostrando alcune titubanze nelluso dellinglese (di tutto rispetto comunque, soprattutto considerando le difficoltà nellapprenderlo che hanno i popoli di madrelingua orientale) il papà di Lumines ci spiega che cosa ci offrirà il suo secondogenito...
Interactive MTV
Più che ad un seguito, ci troviamo di fronte ad un fratello. Lintento del team di sviluppo era quello di restaurare il capitolo originae ed aggiungere fregi con lo stucco, al fine di rendere lesperienza ancora più eclettica e godibile.
Da questo intento ecco che scaturisce la soluzione adottata: al posto delle skin statiche o con qualche elemento mobile del primo capitolo sono stati usati video musicali di artisti internazionali come Black Eyed Peas, Gwen Stefani o Hoobastaink: circa 100 quelli previsti, affiancati da una sessantina di skin statiche.
La scelta del supporto video e linternalizzazione della musica in questo seguito può far storcere il naso ai puristi, che hanno sempre appoggiato le scelte controcorrente del game designer giapponese e potrebbero rimanere con lamaro in bocca di fronte all'evidenza di selezioni dettate in parte da strategie di marketing.
Daltro canto questa operazione ha il pregevole merito di avvicinare i casual gamers al genere dei Puzzle Game catalogato di solito come atipico. In tal maniera potrebbe abituare il popolo ludico, di fronte a una produzione videoludica in molti casi stantia, ad ampliarne i propri orizzonti e prestare attenzione più alla qualità artistica dei prodotti che ai brand famosi.
Musiche e video noti, ritmo di azione frenetico e sfavillio di colori sullottimo schermo di PSP sono pronti ad offrire un passatempo che unisce il piacere acustico allintrattenimento videoludico: che sia la strada per il futuro dei lettori mp3 in stile interactive MTV?
Oltre allinnovazione riguardante i video è infatti stata introdotta la possibilità di creare delle playlist da "suonare" nelle sessioni di gioco, la modalità di skin editor e un sistema di missioni in cui sarà necessario completare il livello con certe modalità ed entro un determinato tempo/numero di step.
Invariate le altre caratteristiche di single e multiplayer, per le quali rimandiamo il lettore alla recensione del primo capitolo: Lumines









