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Silent Hill: Origins

Anteprima
Piattaforma:
Playstation Portatile
Genere:
Altri
Silent Hill: Origins

Silent Hill: Origins

La nebbia sale nuovamente
Sviluppato dalla Climax, già autrice dei menu dell'UMD Video "Silent Hill Experience", Silent Hill: Origins intende far luce sugli avvenimenti appena precedenti all'inizio della storia del primo Silent Hill, rilasciato dalla Konami nel lontano 1999 per Playstation 1.
Il titolo, previsto per febbraio 2007 in America, doveva in realtà essere un remake del primo episodio della serie, destinato alla console portatile della Sony. I ragazzi della Climax pero' hanno preferito espandere la storia della serie piuttosto che riciclarla, regalandoci questo prequel in esclusiva per PSP.
Sin dalla data del suo annuncio, Silent Hill Origins non ha goduto di un'ottima accoglienza da parte dei fan puristi della serie, che lo accusano di essere ancora più votato all'azione di quanto lo era già stato Silent Hill 4, già molto criticato di suo. Ad alimentare poi le critiche, c'è il particolare che il titolo non è sviluppato dai veri responsabili della serie, il giapponese Team Silent della Konami.
Nonostante queste accuse, la Climax ha continuato il suo lavoro rispettando le date e nelle interviste ha sempre cercato di negare le supposizioni o i pensieri negativi dei fan.

Le Origini....
La storia di Silent Hill: Origins parla di un camionista, Travis O'Grady, che si trova risucchiato nella realtà distorta di Silent Hill durante una spedizione di lavoro.
Nei vari filmati di apertura presentati già durante l'E3 2006, è stato mostrato il camionista, alla guida del suo mezzo, come colto da una visione, scena che già riconduce a quella già vista di Harry Mason, protagonista di Silent Hill 1, nell'incidente iniziale con la sua auto. Per incrementare il suo collegamento con la città, gli ideatori hanno pensato bene di dare un aspetto "paranormale" al protagonista, che risulta essere affetto da allucinazioni sin dalla tenera età. L'effettivo spazio temporale in cui Travis fa il suo ingresso in scena all'interno della grande storia di Silent Hill rimane tutt'ora incerto ma la Climax in una recente intervista, ha dichiarato che la fine di Silent Hill: Origins si allaccerà sicuramente all'inizio del primo episodio della serie.
Oltre a questo riferimento, saranno presenti anche personaggi che hanno fatto la storia della collina silente, tra i quali, molto probabilmente rivedremo Dahlia Gillespie, che nel primo episodio aveva usato Harry per catturare la figlia Alessa.
La storia di Travis si svolgerà completamente nella Old Town, esattamente dove Harry ha svolto, o svolgerà come preferite, le ricerche di quella che lui pensa essere sua figlia, Cheryl Mason.
La Climax ha dichiarato che i luoghi esplorabili saranno l'Alchimilla Ospital, già visto nel primo episodio della serie, un hotel, un teatro, un fabbrica per l'inscatolamento delle carni, un manicomio e un'altra area misteriosa.
Nonostante la vicinanza del Lake View Hotel, già visitato da James in Silent Hill 2, alla Old Silent Hill, non è stata data conferma che sia effettivamente quello l'hotel di cui si parla, anche perché è stato precisato che 3/4 delle Location saranno nuove, mai viste in nessun altro episodio.


...troppo lontane dalla serie?
Nonostante la Climax non sia l'originale Team Silent, si nota sicuramente il tentativo, non ancora del tutto valutabile, di regalare ai fan l'atmosfera degna della serie.
Questo particolare lo si nota sia già dai filmati rilasciati fino ad ora, montati nel classico stile oramai caro ai fan.
In più, la città, come avevamo già notato nello speciale alla Game Convention, sembra essere ricreata con precisione, mostrando Travis percorrere nei filmati Koontz Street, strada che Harry troverà interrotta nel primo episodio.
Oltre alla precisione geografica, la Climax dà l'impressione di aver avuto molta cura anche delle texture, che appaiono sia più dettagliate dei precedenti episodi, ma anche con meno effetto "noise", caratteristica che regalava, insieme alla nebbia presente, quel mistero appartenente solo a Silent Hill.
La stessa accuratezza nei dettagli sembra essere stata destinata anche agli interni, che paiono tutto sommato convincenti e ben riusciti rispetto ai canoni della serie. I luoghi sembrano un po' più stretti e angusti di quelli visti nei precedenti episodi, ma la cosa non deve stupirci dato che parliamo sempre di una console portatile.
L'assenza del Team Silent in ogni caso pesa, soprattutto sulla caratterizzazione dei mostri, non più curati da Ito Masahiro impegnato con tutto il resto del team in un lavoro ancora tenuto misterioso dalla Konami, che pero' tutti speriamo sia il quinto episodio della serie.
Riguardo il gameplay, Climax è stata accusata di aver trasformato Silent Hill in un Resident Evil 4 portatile, motivazione presa dai filmati sin ora mostrati, in cui si nota subito una telecamera molto simile a quella usata nel titolo Capcom e diversa invece dagli altri episodi.
Gli sviluppatori hanno però spiegato che in un piccolo schermo come quello della PSP, era difficile mantenere il protagonista al centro dell'inquadratura come accadeva in passato, perché avrebbe coperto il nemico da abbattere rendendo impossibili gli scontri.
Oltre a questo aspetto, nei filmati si notavano molta più azione e combattimenti per Travis rispetto all'esplorazione, ma anche qui la Climax è intervenuta dicendo che la parte esplorativa ci sarà come in tutti gli altri capitoli.
La novità più rilevante legata al gameplay di Silent Hill: Origins, doveva essere il "Barricade System", annunciato insieme al titolo ma eliminato successivamente dagli sviluppatori perché richiedeva troppo tempo per essere sviluppato.
Questo sistema, che si preannunciava come un elemento puzzle del gioco, prevedeva che il giocatore dovesse intrappolare i mostri che lo inseguivano, spostando vari oggetti con una certa combinazione di tasti. Peccato.
Il sonoro, almeno per quanto riguarda la soundtrack, sarà curato sempre da Akira Yamaoka, che per questo episodio ha composto 15 nuove canzoni, di cui 4 sono cantate molto probabilmente dalla sua stretta collaboratrice, Melissa Williamson, in arte Mary Elizabeth McGlynn. Akira ci ha fatto già assaggiare nei filmati quello che molto probabilmente sarà il theme principale dell'episodio.
La longevità, stando a quanto dichiarato dalla stessa Climax e non agli ultimi rumor (fortunatamente smentiti) che la volevano dimezzata, si dovrebbe attestare su quella classica degli episodi casalinghi, regalando quindi dalle 8 alle 10 ore di pura ansia silente ai possessori della PSP.
Per quanto riguarda gli aspetti accessori ma caratteristici della serie, gli sviluppatori hanno fatto delle dichiarazioni che potrebbero far gioire i puristi, ovvero il ritorno, dopo l'assenza quasi ingiustificata in Silent Hill 4, della radio e della torcia e l'abbandono dell'inventario limitato, a volte frustrante, presentato sempre nel quarto capitolo, preferito ad un sistema "all inclusive" dove Travis porterà sempre tutto con se, senza dover tornare a cassonetti sparsi per altri luoghi.
Riguardo in particolare l'aspetto della radio, gli sviluppatori hanno annunciato che ci sarà una piccola modifica che accompagnerà il classico suono statico, ovvero un piccolo indicatore di tipo visuale, che molto probabilmente servirà a localizzare i mostri.
A questo punto ci chiediamo, sarà Travis a posare la radio al famoso "Cafè 5to2" a Bachman Road?

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