Punteggio6.5/10 |
Psp e i "Party Games"
La PSP, si sa, è una console adatta particolarmente a giochi non troppo impegnativi. La causa di questa "limitazione" non va ricercata tanto nelle potenzialità hardware della macchina (perfettamente in grado di gestire giochi anche molto complessi), quanto nel concetto che sta alla base della stessa: utilizzarla "fuori di casa", quindi durante un viaggio, o mentre si aspetta il proprio turno dal salumiere di fiducia e così via. Oltre a questo, è indubbiamente fuori discussione che le capacità delle PSP di collegarsi tra loro tramite il wireless siano indubbiamente indicate per sfide all'ultimo sangue contro amici agguerriti quanto noi. Dunque, sebbene la PSP, come già detto, sia perfettamente indicata per qualunque tipo di gioco, trova le sue massime potenzialità nei party-game, dei quali il Kazook in sede di esame è uno dei vari esponenti! Ma procediamo con ordine...
Trenta prove per raggiungere il "Kazook"
La prima cosa che vi chiederà il gioco una volta inserito l'UMD all'interno della vostra fida PSP, sarà di inserire il nome del giocatore e scegliere un personaggio. Durante tutti i 30 mini giochi infatti sarà possibile utilizzare il personaggio che avete scelto all'inizio, oltre a tutta una serie di altri character (che spaziano da sedicenti B-Boy a metallari, passando per tutti gli stili che i baldi giovini di oggi possono decidere di adottare). Se in termini di gameplay questo aspetto non ha nessuna utilità, considerando che i personaggi non possiedono diverse caratteristiche o differenti stili, si rivela utile nel caso di partite multiplayer, in cui è necessario non confondere il proprio personaggio con quello dell'avversario. Una volta portate a termine queste prime due scelte, ci troveremo di fronte al menù di gioco vero e proprio, con le varie modalità che potremo affrontare. Ovviamente la prima sarà la modalità single player, nella quale il giocatore potrà cimentarsi nei primi minigiochi e raggiungere i punteggi necessari a sbloccare i rimanenti. Infatti non tutte le minuterie saranno disponibili sin dall'inizio, ma anzi la maggior parte andrà sbloccata, pagandola con i soldi guadagnati raggiungendo punteggi più alti possibile nei primi minigame. La seconda modalità è l'allenamento, in cui, come facilmente intuibile, ci si potrà appunto allenare nei vari mini giochi, senza però guadagnare alcunché. Probabilmente questa sarà la modalità di gioco che meno sfrutterete, considerando che non cambia assolutamente nulla dalla modalità single player, tranne per il fatto che non si guadagnano punti.
La terza modalità è, ovviamente, quella più importante e quella che più da un senso a questo titolo: la modalità multiplayer! Innanzitutto una buona notizia per chi non ha un amico proprietario di PSP: è possibile affrontare alcuni mini giochi in due giocatori utilizzando una sola console, quindi condividendo i tasti del nostro amato handheld. Ovviamente non è la soluzione più comoda del mondo, e richiederà per forza di cose un piano di appoggio (scordatevi dunque, a meno che non siate giocolieri provetti, di giocarci sui mezzi pubblici). Altra buona notizia, questa volta per chi possiede un amico proprietario di PSP ma che non possiede Kazook: 6 dei 30 giochi saranno giocabili in multiplayer tramite condivisione dei dati! Questo (per chi si è affacciato da poco al mondo della console portatile Sony) significa che con un solo UMD sarà possibile inviare i dati del gioco scelto ad un'altra PSP e confrontarsi sfruttando l'ottimo wireless. Ovviamente, è disponibile anche il normale multiplayer wireless, nel quale ci si potrà sfidare a tutti e 30 i giochi, a patto di avere ovviamente due UMD di gioco. Insomma, per quanto riguarda il fronte multiplayer, Kazook è un titolo davvero completo.
Passiamo dunque a parlare dei mini giochi veri e propri! I 30 mini eventi saranno ovviamente tutti giochi molto semplici, caratterizzati dall'avere un denominatore comune: l'essere parodie di quella che è la vita degli adolescenti di oggi (in particolare americani). Ed è così che potremo cercare di sfrattare degli ospiti imbucati alla nostra festa, cavalcare un toro meccanico, rapire ignari cittadini alla guida di un ufo, fare corse di go-kart e chi più ne ha più ne metta. L'unico vero problema del gioco sembra però provenire dal sistema adottato per sbloccare i giochi: gli eventi non si sbloccano con il proseguire del gioco, in realtà vanno comprati e per fare ciò è necessaria sempre la stessa somma (10000 dollari), facile da ottenere partecipando a certi eventi più semplici ma praticamente impossibile da ottenere in altri. Scoprirete ben presto che il numero 30 che quantifica il numero di minigiochi è solo nominale, poichè (in particolare in single player) vi ritroverete ad affrontare sempre gli stessi tre o quattro giochi con cui è più facile guadagnare il denaro necessario ad acquistare quelli ancora bloccati, tralasciando tutti gli altri più impegnativi e relegandoli casomai a qualche sessione di prova dettata più dalla curiosità che dalla vera voglia di nuove situazioni di gioco. In effetti se il gameplay di questo Kazook ha un problema, forse è proprio l'estrema semplicità dei giochi che, soprattutto in single player, in breve tempo stancano. Ovviamente, il multiplayer soffre molto meno di questo difetto per via della competizione e delle situazioni che comportano due giocatori.
Una Festa per occhi e orecchie?
La grafica del gioco fa indubbiamente il suo lavoro, presentando un titolo tridimensionale ben definito e molto colorato. La telecamera inquadra l'arena sempre in modo efficace ed offre panoramiche complete sugli elementi partecipanti alla sfida. Graficamente non ci sarebbe niente da obbiettare sulla qualità del prodotto, almeno dal punto di vista tecnico in se per se; l'unico appunto che si può muovere al gioco riguarda lo "stile" della grafica, che conta dei personaggi non carismatici quanto quelli di altri party game. In generale non è comunque un problema talmente grosso da minare il divertimento: è semplicemente una scelta che poteva essere ponderata un po' di più. Sul fronte audio, niente di nuovo sotto il sole. La colonna sonora è carina, sebbene un po' ripetitiva, e gli effetti sonori fanno il loro dovere senza strafare, ma anche senza scadere sotto la sufficienza.
Difficile recensire questo Kazook. La modalità single player soffre di alcune pecche che si potevano facilmente limate con una migliore calibrazione della difficoltà, ma al tempo stesso serve bene il suo scopo, ovvero offrire un diverimento "gioca e fuggi". Il multiplayer invece è fatto con cura, e sfrutta appieno quelle che sono le qualità della PSP. Grafica e audio non brillano ma nemmeno stonano e, probabilmente, qualcuno le troverà anche gradevoli In conclusione, provatelo prima di acquistarlo, nella peggiore delle ipotesi, avrete un gioco semplice, veloce e divertente da sfruttare nelle pause più brevi della giornata e magari da condividere con qualche amico.