Punteggio7.7/10 |
Pro:+ Sprizza simpatia da tutti i pori+ Audio stellare + Buona giocabilità + Longevità migliorata rispetto al passato... |
Contro:- Adatto solo agli "hardcore gamers"- ... ma ancora limitata - Troppo simile al primo episodio |
Il primo Patapon ha riscosso un grande successo di critica e pubblico grazie alla sua straordinaria simpatia, un gameplay divertente e immediato ed al carisma dei piccoli protagonisti. A poco più di un anno di distanza siamo qui a parlare del suo seguito, ovvero, Patapon 2. Lintervallo di tempo tra un capitolo e laltro sembra davvero esiguo, nonostante questo sarà stato sufficiente per apportare modifiche sostanziali e migliorare i difetti del suo predecessore? Venite a scoprirlo con noi nelle prossime righe.
Pata- pata- pata Pon
Il viaggio verso lagognata meta, chiamata FineTerra, non conosce sosta. I piccoli guerrieri monoculari affrontano ogni genere dinsidia sia naturale sia quando questultima è rappresentata dalla loro tribù avversaria: i Zigoton. Purtroppo per loro durante la navigazione un'enorme piovra li prende di sorpresa e, nonostante una battaglia furiosa per scampare allimminente pericolo, limbarcazione viene danneggiata e affondata. Limmenso oceano trascina i resti dellarmata dei Patapon su una spiaggia dove uno di essi conserva ancora uno dei sacri tamburi della tribù. Da qui comincerete un breve tutorial per capire come giocare ed entrare velocemente nelle dinamiche del gameplay.
Ancora una volta sarete alla guida della vostra armata canterina formata dai Patapon. Gli esserini si muoveranno da sinistra verso destra in un colorato mondo 2D ascoltando il ritmo dei tamburi che voi stessi dovrete impartire. A tale proposito, avrete a vostra disposizione quattro diversi comandi correlati ai relativi tasti della PSP; i suoni pata, pon, chaka e don serviranno per creare marce dattacco, azioni difensive e camminare verso la fine del livello. Graficamente il titolo non si discosta da predecessore, riproponendo la colorata grafica minimalista che ha reso famosa la serie. Il motore grafico non sembra risentire di rallentamenti, garantendo al giocatore un'esperienza fluida. Fortunatamente sembrano esserci delle gustose novità come unità a cavallo di uccelli giganti, robot e compagini di maghi. La vera novità, però, consiste nelleroe. Questi guerrieri, dotati di una forza fuori dal comune, introducono i propri attacchi speciali alla battaglia solo se raccoglierete le loro memorie. Tutto ciò aggiunge un altro tassello alla strategia del combattimento visto che non dovrete scegliere solamente le unità di terra, ma anche leroe migliore da mandare in battaglia.
La febbre del ritmo
Inanellando una serie di combo attiverete la modalità Fever, tramite la quale gli attacchi e i movimenti delle truppe saranno più veloci e potenti. Inoltre, vista la presenza dell eroe, avrete a vostra disposizione unaltra opzione esclusivamente pensata per lui; questultima richiede di seguire il tempo con una singola combo speciale formata da quattro toni, proprio come se fosse una combo semplice. Dopo aver fatto questo produrrete un attacco speciale devastante. Se invece vi doveste sbagliare nel procedimento, rimarrete semplicemente nella modalità Fever anche se il vostro guerriero combatterà come un soldato ordinario.
Ad aggiungere ulteriore profondità al sistema di upgrade delle unità ci pensa lAlbero dellEvoluzione. Esso fungerà da interfaccia per potenziare le truppe, attraverso i Ka-ching (la valuta del mondo di Patapon) e i materiali che recupererete durante le missioni. Grazie a questi, potrete far evolvere i guerrieri a disposizione. Le opzioni disponibili includono velocità, forza e, ovviamente, la possibilità di lanciare attacchi speciali.
LAlbero dellEvoluzione aumenta in modo considerevole la componente strategica sfavorendo quella del semplice rythm game al quale Patapon 2 fa evidentemente riferimento. Se da una parte è un pregio, dallaltra diventa frustrante per i giocatori meno portati al genere.
Multiplayer da urlo
La nuova componente multigiocatore è uno dei punti di forza più evidenti di Patapon 2. Facendo squadra con altri tre giocatori, e i loro rispettivi eroi, potrete affrontare livelli e boss speciali creati appositamente per questa modalità. In questo modo sarete in grado di recuperare materiale raro da utilizzare nellalbero dellevoluzione.
In aggiunta sono presenti sette minigiochi basati anchessi sul ritmo. Lesperienza di gioco in questo caso non raggiunge i livelli del single player ma risulta comunque piacevole, adatta a tutti i tipi di giocatore.
Patapon 2 continua la tradizione del suo predecessore offrendo un gameplay unico e divertente. Purtroppo, tutti gli elementi suscitanti sorpresa e stupore che si trovavano nel primo episodio qui mancano totalmente. Non si tratta del mero svolgere il facile compito di cavalcare l’onda del successo commerciale, visto che in Patapon 2 ci sono più livelli, l’introduzione dell’eroe, opzioni per il level-up e la modalità multiplayer. D’altro canto questo è un finto sequel in quanto, nonostante confermi e conservi il suo fascino, ci si ritrova a compiere sempre gli stessi ritmi con i tamburi e a combattere sempre con i medesimi nemici. Il nostro consiglio è quello di provare il gioco nel caso in cui siate davvero dei grandissimi fan della serie e dei rythm game in generale o, ad esempio, se non aveste mai provato fino ad ora il primo Patapon, per gli altri potrebbe avere il gusto di una minestra riscaldata.
Recensione di Patapon 2.
Cosa ne pensi di questa recensione del gioco di Pyramid/Japan Studio?
Discuti dei tuoi giochi preferiti con gli altri utenti di Yahoo! Giochi