Mario Strikers Charged Football
Mario ma non ti stanchi mai?
Dopo aver visto Mario salvare infinite volte la più che sfortunata Principessa Peach, sfrecciare a tutta velocità sul suo fedele kart, sudare sui campi da tennis, fare lunghe passeggiate sotto il sole sui green, sfidare a suon di cazzotti personaggi del calibro di Pikachu, Link, Kirby e tanti altri, organizzare sfrenati party per coinvolgere i suoi ed i nostri amici, qualche anno fa Nintendo decise che era ormai arrivata lora di vedere la sua famosissima mascotte cimentarsi nello sport più amato da noi europei: il calcio. Mario dunque non si perse danimo e, indossati pantaloncini e scarpe coi tacchetti, chiamati a raccolta i compagni di mille avventure, scese in capo sotto la direzione tecnica degli sviluppatori di Next Level Games in Mario Smash Football per GameCube.
Visto il discreto successo riscosso, è stato poco sorprendete che, alla Games Convention 2006, la grande N abbbia annunciato -oltre a Battalion Wars 2- anche limminente ritorno del famoso idraulico in veste calcistica sulla nascente console Wii.
Prima quindi di vederlo saltare da un pianeta allaltro per la galassia o sfidare il rivale commerciale di sempre, Sonic, ai giochi olimpici di Pechino, Mario farà la sua prima comparsa in veste next-gen in Mario Strikers Charged Football, portando con se una graditissima sorpresa: il tanto agognato gioco online. Dal 25 Maggio 2007, data di uscita di questo nuovo titolo calcistico che vede protagonisti tutti i più famosi e amati personaggi della casa di Kyoto, partirà sul suolo europeo il servizio Wi-Fi connection, e la bianca console ci permetterà di sfidare, per il momento solo a calcio, giocatori di tutta Europa.
I personaggi della grande N tornano sul campo da calcio portando diverse novità
Il titolo per Gamecube era sicuramente di buon livello: caratterizzato da un comparto tecnico, soprattutto grafico, di tutto rispetto e, come tutti i giochi sportivi che hanno come protagonista il baffuto idraulico, da un gameplay semplice e accattivante che permetteva divertentissime serate in compagnia degli amici. Ma se la modalità multiplayer era ottima ed ha assicurato mesi e mesi di divertimento ai giocatori, non si può certo dire la stessa cosa della modalità single player che, vista la scarsità di modalità disponibili, non era di certo molto longeva. Gli sviluppatori ne hanno preso atto e il seguito che arriverà presto sugli scaffali, ad opera degli stessi sviluppatori del primo episodio, sembra correggere molti di questi difetti.
Innanzitutto sono state aggiunte diverse modalità tra cui Tutorial Mode, Road to the Strikers Cup, Strikers Challenger e Strikers one on one. Il numero degli stadi disponibili è notevolmente aumentato, infatti ai campi già presenti nel capitolo precedente ne sono stati aggiunti ben altri 9, ognuno dei quali ha delle particolari caratteristiche che influiranno con diversi eventi, soprattutto di disturbo, sulle nostre partite. Anche il numero dei capitani di squadra aumenta: saranno infatti ben 12, con 4 nuovi personaggi, tra cui troveremo Mario, Luigi, Yoshi, Peach, Wario, e... Bowser! Proprio così, il famigerato re dei Koopa cesserà infatti di piombare sul campo e sputare fiamme disturbando le azioni come nel capitolo precendente e sarà appunto uno dei leader selezionabili per la propria formazione. Ogni capitano avrà le sue peculiarità, un caratteristico colpo speciale e -dopo ogni goal segnato- si esibirà in una esclusiva coreografia per festeggiare il buon esito dellazione. Per creare la nostra rosa potremo inoltre scegliere tra ben 8 tipologie di personaggi secondari, ognuno con le sue caratteristiche particolari, che potremo selezionare e mescolare tra di loro per ottenere la squadra più forte possibile.
Come in ogni gioco sportivo che vede per protagonisti Mario e soci per disturbare lavversario e arrivare alla vittoria sarà possibile utilizzare un grande numero di oggetti e power-up che compariranno sul campo: gusci verdi, rossi e blu (alcuni dei quali seguono lavversario, altri lo trasformano in una statua di ghiaccio per qualche secondo, altri vagano senza meta rischiando di colpire chiunque, compagni di quadra compresi), e ancora bucce di banana (la cui funzione è ben chiara a tutti) bombe e chi più ne ha più ne metta.
A dispetto di ogni regola di fairplay per rubare palla allavversario è ammesso, dagli sgambetti agli spintoni, ogni genere di mossa (non preoccupatevi dei cartellini rossi, tanto larbitro non cè).
Come nel primo capitolo non mancheranno i super tiri "alla Holly e Benji": dopo aver accumulato potenza, il che sarà possibile solo se non si viene toccati dallavversario per un determinato numero di secondi, il nostro giocatore salterà in aria dove nessuno potrà fermarlo e colpirà la palla con forza inaudita. Se nel gioco per cubo la palla diventava infuocata, e praticamente imparabile, questa volta la sfera si dividerà in ben 6 pezzi e il portiere avversario dovrà fare appello a tutta la sua abilità, e alla capacità di usare il Wiiremote, per proteggere la sua porta.
Dal punto di vista grafico il gioco, pur non essendo così diverso dal suo predecessore, appare migliorato, anche grazie allinserimento di diversi effetti speciali che rendono più spettacolari le azioni. Le partite sono molto frenetiche e il tutto appare molto fluido, però servirà ancora del tempo per vedere qualcosa che sfrutti appieno le capacità tecniche del Wii (chi ha detto Mario Galaxy?).
Dopo tennis, bowling, boxe, baseball e golf usiamo il Wiiremote anche per il calcio
Per giocare sarà necessario avere un Wiiremote and un Nunchak per ogni giocatore. I comandi appaiono semplici e intuitivi: per quanto riguarda il Nunchack la leva analogica servirà per muovere il giocatore e i tasti dorsali per usare e gestire i vari bonus e oggetti che raccoglieremo sul campo, mentre i tasti A e B del Wiimote serviranno rispettivamente per passare la palla ai compagni e tirare in porta. Non mancherà di certo il supporto ai rivoluzionari sensori di movimento del pad Nintendo che verranno impiegati durante i cosiddetti super tiri ma soprattutto durante le parate che ne conseguiranno: quando il nostro avversario effettuerà uno di questi potentissimi tiri comparirà una visuale che riprenderà il nostro portiere alle spalle e dovremo muovere il Wiiremote in modo da parare tutte le 6 sfere che tenteranno di bucare la nostra rete. Durante le prime prove è sembrato che questa possibilità rischi di spezzare lazione di gioco e la frenesia che caratterizza il titolo, ma prima di esprimere un giudizio definitivo è necessario testare la versione definitiva del gioco.
Sembra inoltre che per spingere e colpire i nostri avversari basterà far compiere al pad dei semplici movimenti laterali, il che renderebbe ancora più semplici queste poco corrette pratiche di gioco.
Siamo i Campioni del Mondo, è l'ora di dimostrarlo
E veniamo finalmente al piatto forte: la tanto attesa modalità online.
E doverso citare fin da subito due limitazioni cha hanno fatto storcere il naso a molti giocatori. Prima di tutto sarà possibile sfidare solo giocatori dei territori PAL europei, quindi niente sfide contro avversari giapponesi o americani. Inoltre fanno la loro ricomparsa, come sul fratellino minore, il Nintendo Ds, i codici amico che sarà necessario scambiarsi per poter sfidare i propri conoscenti e amici. Non si tratta però del codice della console (che già ben conosciamo e abbiamo usato per inserire gli amici nella memoria e scambiarci messaggi e Mii) ma di un codice proprio del gioco: anzi sarà possibile creare diversi profili, ad ognuno dei quali assoceremo un Mii, e ognuno di essi avrà il proprio codice amico. La notizia positiva è che i codici saranno necessari solo se si vuole giocare contro un amico, perché sarà possibile giocare anche contro giocatori di tutta Europa assegnati casualmente.
Sarà possibile scegliere tra partite classificate e non. Si scaleranno le posizioni in classifica a seconda delle partite vinte e dei goal segnati, anche in caso di sconfitta, mentre disconnettersi prima del fischio finale da una partita ci farà perdere dei punti, e, per evitare che le classifiche vengano falsate, non sarà possibile giocare partite valide per la classifica contro i propri amici (hanno pensato proprio a tutto). Le partite classificate verranno impostate automaticamente in base alle nostre abilità ed ai risultati raggiunti mentre potremo settare a nostro piacimento le partite contro i nostri amici. Saranno presenti diversi tipi di classifica liberamente consultabili come quella generale e quella della lista amici, in cui potremmo confrontare i rispettivi risultati e di conseguenza vantarci della nostra bravura con tutti i conoscenti. Verrà inoltre indicato il Giocatore del giorno, con aggiornamenti costanti durante la giornata. Ogni tre mesi verrà chiusa la stagione, pubblicati i risultati, e si ripartirà da zero in modo da poter sempre impegnarsi per diventare il giocatore migliore dEuropa e vincere il campionato.
Le modalità di gioco saranno diverse: 1 contro 1, 2 contro 2 con due giocatori per ogni Wii, e 3 contro uno (questultima modalità è possibile solo in partite contro i propri amici).
Non manca quasi niente (sfide, classifiche, campionati, amici): la modalità online sembra organizzata in grande stile, un buon esordio per provare le potenzialità della console anche da questo punto di vista. Vi rimandiamo quindi alla recensione del gioco per ulteriori dettagli e i giudizi definitivi.
Forse lunica cosa di cui sentiremo la mancanza è la chat vocale,:ridere e scherzare con i propri amici durante le frenetiche partite sarebbe la ciliegina sulla torta, ma al momento la console Nintendo non dispone di un microfono. E sebbene tale periferica sia a quanto pare in sviluppo presso gli studi di Kyoto, è difficile che unopzione del genere venga implementata dopo luscita.









