Il piano del Department of Health di introdurre il Wii nelle scuole per aiutare a prevenire l'obesità infantile non viene visto di buon occhio dai puristi dell'educazione, i quali considerano tutto ciò una sorta di scusa o espediente per vendere più console.
Nick Seaton, direttore della Campaign for Real Education ha rifiutato la proposta di introdurre i videogiochi nelle scuole, sostenendo che gli studenti potrebbero dedicarsi meglio ad attività sportive e ricreative piuttosto che ai videogiochi, durante le ore scolastiche:
"Sembra un altro trucco. I bambini non prenderebbero sul serio la console in classe e farebbero meglio a praticare sani sport piuttosto che questo genere di cose", ha affermato Seaton.