Assassin's Creed II
Lhype generato dallavvicinarsi delluscita di Assassins Creed II va incrementandosi man mano che la data di rilascio si avvicina e, nel frattempo, ogni evento è buono per mostrare qualche nuova implementazione di quello che molto probabilmente sarà un vero e proprio capolavoro. Ecco quindi che, dopo i filmati dellE3, Ezio e le sue gesta vengono nuovamente mostrate attraverso una demo giocabile al GameCon di Colonia. Questa volta cè veramente poco spazio per i dubbi.
All'ombra del Brunelleschi
Uno degli aspetti negativi legati al primo episodio di Assassins Creed può considerarsi leccessiva ripetitività di alcune azioni. Spiare, rubare, raccogliere bandierine ed assassinare erano in pratica gli unici compiti utili al fine di snocciolare la trama che nascondeva il complotto delloramai famoso Altair. Non potevano quindi mancare alcune correzioni dal parte di Ubisoft al fine di migliorare o, comunque, di ampliare le suddette azioni mediante alcune funzionalità che andremo in seguito a spiegare. La principale novità presentata al GC2009 è la presenza di Ezio, per la prima volta, al di fuori di Venezia. Osservando le foto rilasciate, infatti, potrete facilmente intuire un panorama rimasto nel cuore di molti italiani, ossia quello della splendida Firenze. Dalle piccole botteghe alle grandi chiese fino ad arrivare alla famosa cupola del Brunelleschi: tutti gli elementi sono stati ricreati in maniera maniacale al fine di ottenere un risultato che non lasciasse mai niente al caso ma che, anzi, incrementasse al limite la sensazione di realismo presente nel titolo. Ezio si troverà nella città di Dante nel bel mezzo del Rinascimento Italiano e, per compiere il proprio destino, dovrà eliminare numerosi obiettivi utilizzando tutte le abilità a sua disposizione. Possiamo denotare da quanto mostrato, che questo secondo episodio sarà caratterizzato da numerose sotto-quest che andranno a migliorare la longevità e la trama del titolo portando il risultato ad un livello di gran lunga superiore rispetto alla prima avventura. Anche le azioni più semplici, come il borseggio, questa volta avranno delle importanti conseguenze. Osserverete come Ezio riesca a derubare ingenui passanti del loro denaro in modo da poter successivamente comprare presso i vari mercanti pozioni o vari oggetti utili per semplificare le proprie missioni.
Per eliminare un avversario infatti dovrete, come sempre, scegliere più di uno stile e, se il vostro obiettivo sarà quello di nascondersi nellombra, allora amerete le ampolle di veleno che potrete spalmare sulle vostre lame in modo da sorprendere il nemico e soprattutto non destare il minimo sospetto. Si potrà anche optare per un approccio più brutale: fondamentale, in questo caso, sarà lutilizzo della Vista di Falco in modo da poter facilmente identificare il vostro target ed anche eventuali presenze ostili.
Per fare un ulteriore esempio di quello che vi troverete a vivere a novembre basta descrivere il filmato, rilasciato sempre durante la GC di Colonia, nel quale vediamo il nostro Ezio affrontare ed eliminare quello che sembra un nobile fiorentino. Per avvicinarsi al proprio obiettivo il giovane assassino decide di passare per i tetti: ecco che alcune guardie vengono eliminate mediante attacchi acrobatici dall'alto che risultano tanto inaspettati quanto mortali. Successivamente viene nuovamente mostrato l'utilizzo delle doppie lame che riescono ad eliminare velocemente due guardie nello stesso istante. Solo allora Ezio si rivela al suo nemico affrontando le poche difese rimaste frontalmente per poi successivamente lanciarsi sull'inerme malcapitato. Come avveniva nel primo capitolo, a questo punto, il ricordo di Desmond si disgrega in modo da preparare un probabile ritorno alla realtà.
Fondamentali, come nel primo episodio, saranno le fasi di esplorazione perchè solo in questo modo riuscirete ad ottenere un perfetto controllo in ogni situazione. Ciò che però balza subito all'occhio è una sensazione di maggiore continuità, sia per quanto riguarda le azioni ma, soprattutto, i vari spostamenti che porteranno Ezio allinterno di numerose città italiane. La suddivisione in zone è stata infatti totalmente abbandonata ed in questo modo la libertà di movimento riesce a divenire quasi totale.
Le stesse città sembrano vivere di vita propria ed il naturale susseguirsi di giorno e notte rende latmosfera pienamente apprezzabile sotto ogni punto di vista. Sembra quindi che tutto stia procedendo per il meglio e che, per quanto mostrato fino a questo momento, tutte le critiche fatte al primo episodio siano state più che utili a Ubisoft per offrire allutenza un prodotto che presenta come punti di forza proprio quegli aspetti che erano sembrati più incerti nella prima rivisitazione della memoria di Desmond.
Un panorama più che familiare
Lottimo lavoro dal punto di vista del gameplay prosegue parallelamente anche per quanto riguarda laspetto grafico che il titolo Ubisoft mostra. Prima Venezia ed ora Firenze sembrano ricreate alla perfezione fin dai più piccoli particolari e, pur trovandoci ancora dinanzi a codici incompleti, non possiamo che essere più che ottimisti sul possibile risultato finale. La notevole fluidità che viene Assassins Creed II mette in mostra sembra comprendere anche il sistema di controllo: ogni movimento di Ezio, anche se complesso, è assolutamente naturale se non armonioso, regalando allutente una sensazione che non può che essere appagante. Come detto nel paragrafo precedente le immagini ed i filmati mostrati evidenziano un panorama fiorentinoassolutamente familiare in quanto ogni edifico della città viene ricreato fedelmente in modo da ottenere, nel complesso, uno spaccato che definire reale sembrerebbe un eufemismo. Texture e poligoni sembrano amalgamarsi nel migliore dei modi ed anche se i mesi che ci separano alluscita sembrano essere ancora tanti, il risultato generale sarà sicuramente più che eccellente.
Notevole, come sempre, anche il comparto sonoro che, come annunciato precedentemente, subisce l'influsso linguistico della nostra lingua in quanto molti protagonisti come il povero nobile del filmato pronunciano i loro comandi in un perfetto italiano anche se ovviamente alla vista di Ezio la lingua nostrana cede il passo ad un improbabile inglese.
Purtroppo è ancora presto per evidenziare ulteriori aspetti del comparto tecnico ma considerando quanto proposto durante le varie convention il pur notevole livello tecnico ammirato nel primo episodio sarà facilmente surclassato sotto ogni punto di vista presentando al giocatore una ambientazione non solo reale e ben realizzata, ma soprattutto viva e ricca di quella naturalezza che non possiamo che non apprezzare in un titolo del genere.
LItalia sarà ancora più bella vista attraverso gli occhi di Ezio.


