Dead or Alive Xtreme 2
Fin da quando ha deciso di debuttare nel mondo delle console casalinghe, Microsoft ha sempre avuto dei problemi col Giappone: l'XBox non è certo stata un successo, nonostante i vari tentativi di renderla appetibile, e la 360 sta facendo addirittura di peggio, se possibile.
Le cause di un simile insuccesso sono numerose e variegate, ma una di queste è senz'altro ascrivibile all'incapacità, da parte di Microsoft, di offrire al pubblico orientale una certa tipologia di giochi, più consona ai loro gusti: se per rendere felice l'utenza americana e in parte quella europea sono evidentemente sufficienti dosi massicce di sparatutto e giochi di corse, conditi da una spruzzatina di GTA, lo stesso non vale per il Giappone.
Sapete qual è stato uno dei pochi titoli per XBox ad aver avuto realmente successo in nippolandia? Dead or Alive Xtreme Beach Volleyball, un gioco che ad essere gentili qui da noi è stato definito inutile.
Nel complesso, comunque, le vendite devono essere state più che soddisfacenti, considerando che Tecmo sta per immetterne sul mercato il secondo capitolo: anzi, per certi versi sarebbe stato meglio che l'avesse fatto uscire al lancio della 360, di certo avrebbe aiutato la console americana più del deludente DoA4.
Ragazze sulla spiaggia
La matrice chiaramente nipponica del titolo Tecmo appare subito evidente non appena si analizzano le finalità del gioco.
Innanzitutto le uniche protagoniste sono le controparti femminili del celebre picchiaduro Dead or Alive, opportunamente (s)vestite con attillatissimi costumi o striminziti bikini. Il beach volleyball si riduce ad un'esperienza estremamente arcade, divertente ma senza la minima profondità, mentre il vero cuore del gioco ruota attorno alle ragazze, o per meglio dire ai loro costumi. Scopo principale delle partite di beach volley è quello di accumulare crediti da spendere per acquistare tutti i costumi della ragazza prescelta: la vera sfida, tuttavia, è rappresentata dal riuscire ad instaurare una rapporto di amicizia con una delle compagne, attraverso regali ben studiati, in modo da poter contare sul suo valido aiuto durante le partite e magari riuscire a farle indossare un particolare capo d'abbigliamento. Infatti ad ogni ragazza corrispondono costumi differenti ed una delle sfide più difficili del gioco è quella di riuscire a vestirle con i costumi più sexy, come ad esempio il celeberrimo Venus.
Dead or Alive Xtreme
In questa sua incarnazione per 360 il titolo Tecmo cambia titolo, anzi, lo restringe: considerato che una delle principali critiche mosse al prequel era relativa all'assenza di altri intrattenimenti che non fossero pallavolo e Casinò, questa volta i programmatori del Team Ninja hanno deciso di aumentare considerevolmente il numero delle attrattive a disposizione, desumibili già dal trailer rilasciato recentemente all'E3 losangelino.
Le vicende riprendono il via là dove avevano avuto termine: Zack è riuscito a comprarsi un'altra isola tropicale (la prima esplodeva a causa di un'eruzione vulcanica) e ad invitare tutte le ragazze di sua conoscenza (comprese le new entries ammirate in DoA4).
Come al solito il vestiario sarà ridotto al minimo consentito dal pudore, anche se il gioco non scadrà mai nella volgarità gratuita: quindi niente nudità (salvo successive patch non autorizzate) né situazioni equivoche.
Riguardo alle attività esperibili sull'isola, è stata innanzitutto confermata la presenza del Beach Volley, le cui meccaniche di gioco verranno approfondite e rese più complesse ed appaganti, e del Casinò: a queste si affianca la possibilità di prendere parte a gare di Water Craft (moto d'acqua) tutto intorno a Zack Island.
Sulle bianche spiagge dell'isola le ragazze potranno non solo abbronzarsi sotto i caldi raggi del sole, ma anche giocare a Capture the Flag (rubabandiera) in competizione tra di loro.
Ritorna anche la meravigliosa piscina del complesso residenziale di Zack, in cui rinfrescarsi abbandonandosi sul materassino o sorseggiando un drink ai tavolini. Ma non è solo un luogo d'ozio: oltre all'Hopping game (che consiste nel saltare su di una serie di materassini galleggianti senza cadere in acqua), già visto nel prequel, avremo a disposizione altre divertenti attività: Rope pulling (il tiro alla fune in equilibrio su materassini galleggianti: l'obiettivo è mandare a mollo l'avversaria), Hip Wrestling (sul solito materassino galleggiante le ragazze si affrontano a colpi di fondoschiena, sempre con l'obiettivo di far cadere in acqua l'altra) e Water slider (un gigantesco scivolo acquatico, da percorrere adagiate su un apposito salvagente).
Tecnicamente il gioco non dovrebbe discostarsi molto da quanto già visto in DoA4: Tecmo conferma la sua scelta di non rendere le ragazze troppo realistiche, preferendo un look più colorato e bamboleggiante, il che naturalmente non è un male, considerando le chiare origine anime delle ragazze. Saranno presenti nuovi costumi ed è prevista anche la compatibilità con il Live, relativamente ad alcune competizioni.
In definitiva Dead or Alive Xtreme 2 si preannuncia come il degno sequel del primo episodio, in grado di soddisfare gli estimatori offrendo un numero maggiore di attività ma difficilmente in grado di convincere i detrattori.
Comunque vada il nome di Tecmo è una garanzia e almeno in Giappone sarà un successo...



