Dead Rising
Dopo super zombi mutanti, intelligentissimi e capaci di organizzarsi in tutti i modi possibili offerti allutenza videoludica, ecco i nuovinon morti di Capcom che tornano alle origini, si muovono in grandi gruppi, sono poco intelligenti e lentissimi, dove né lUmbrella né la STAR centrano nulla. Un action-game a sfondo horror, questo, un po fuori dagli schemi, con un approccio più scanzonato e volutamente esagerato rispetto agli altri titoli più seriosi del genere.
L'eroe principale è un giornalista d'assalto, in cerca della notorietà ed incuriosito da alcune dicerie, si reca in una città dove si mormora siano accadute cose poco chiare, inoltre la notizia che lesercito abbia chiuso la zona per impedirne lingresso ai civili suscita linteresse del giornalista che noleggia un elicottero per farsi portare in città. Qui Frank viene abbandonato sul tetto del centro commerciale, con l'unica sicurezza che il pilota tornerà a prenderlo dopo 72 ore.
Lipermercato dellhorror
Da questo punto parte una corsa contro il tempo per la sopravvivenza del nostro protagonista alle migliaia di non morti presenti nella struttura. La scelta di come affrontare la situazione può variare a seconda del nostro modo di giocare: indagare, aiutare gli altri sopravvissuti o, infine, fare piazza pulita dei non morti. Un gameplay atipico per questo tipo di produzioni al quale viene associato anche la caratteristica del gioco in real time, quindi tutto quello che accadrà nellipermercato succederà anche senza la nostra presenza, aumentando sicuramente il fattore rigiocabilità. Il protagonista, come detto, è un giornalista non certo addestrato a combattere o sopravvivere con poche cose, ma è risaputo che quando si è in pericolo ci si adopera in tutti i modi per avere la meglio, e così anche il nostro eroe evolverà durante l'avventura, affinando le sue abilità nell'utilizzo di oggetti. Pian piano, dai pochi colpi che potrà sferrare durante le prime fasi di gioco, si aggiungeranno vere e proprie mosse di lotta corpo a corpo. Molto diversificato è il metodo con cui Frank incrementa il proprio livello basato sulle capacità del protagonista di rivelarsi un buon reporter. Disponendo di una macchina fotografica egli potrà immortalare ogni evento consideri rilevante; a seconda del soggetto ripreso, a Frank saranno assegnati alcuni punti, in base a quanto le sue foto risulteranno cruente, brutali, o semplicemente ricche di dettagli che possano provare la sua storia. Inoltre viene aggiunta anche la possibilità di fotografare alcuni scoop speciali, indicati al protagonista via telefono cellulare; questi scoop, assieme a delle quest che consistono nel salvare particolari PNG, costituiscono gli altri due metodi per incrementare i proprio punteggio. Il tutto però non è né obbligatorio né necessario per portare a termine l'avventura, infatti si potranno sfruttare i personaggi di contorno come meglio si crede: ad esempio ignorando le loro richieste di aiuto questi saranno vittime degli zombi permettendo a Frank di fotografare il cruento attacco, fonte sicura di punti. Frank non ha armi e per sopravvivere dovrà far buon uso di ciò che offre lambiente, il quale non è certo avaro di elementi, offrendo una grande varietà di armi proprie ed improprie da utilizzare contro i famelici zombi, dai classici tubi o randelli si affiancano strumenti sportivi, mazze da baseball, registratori di cassa, piante ornamentali, padelle, carrelli della spesa, motoseghe, accette, frutta ed ortaggi fino poi ad arrivare alle armi da fuoco; nota dolente e che tutte le armi prima o poi si rompono quindi tocca cambiare di volta in volta loggetto di utilizzo. Lalto numero di oggetti da utilizzare, però, non rende facile la situazione visto il gran numero di zombi presenti e, per quanto siano lenti, sono sempre pronti a lanciarsi inaspettatamente contro di voi e tentare di sopraffarvi. Laffollamento degli zombi vi darà sempre la sensazione di essere braccati, e dovrete sempre guardarvi alle spalle in quanto arrivano veramente da tutte le direzioni. Infatti, uno dei filmati mostrati allE3 è chiarificatore in questo senso: Frank percorre uno stretto corridoio tra scaffali e con l'aiuto di una motosega e di una pistola, deve farsi strada tra il branco di zombi per arrivare a salvare una ragazza; pur utilizzando unarma per difendersi cè sempre qualcuno che gli salta al collo ed in questi momenti se non agirete in fretta la vostra salute verrà ridotta a causa dei primi morsi. E' proprio in questo frangenti che il market viene ancora una volta in aiuto per la grande scorta di cibo che offre, ma attenzione a scegliere i cibi adatti per farvi recuperare energia, a seconda della loro appartenenza a categorie alimentari più o meno salubri. Da non sottovalutare il fatto che il trascorrere delle ore potrebbe far marcire alcuni cibi, rendendo di fatto inutilizzabili alcuni punti curativi, riducendo quindi il numero di oggetti recuperabili. Lo scorrere del tempo sarà sottolineato dallalternanza fra giorno e notte: quando le luci del market si spegneranno, saprete che fuori è buio, e che gli zombie all'interno risulteranno per questo molto più aggressivi e famelici, è il momento di ricorrere all'uso massiccio delle armi più devastanti che avrete in possesso, oppure cercare di evitare gli scontri diretti.
Graficamente Dead Rising, pur presentando un buon numero di texture per i personaggi, non fa certo gridare al miracolo, ma è invece sorprendente per la quantità di cose che riesce a muovere senza quasi il minimo tentennamento. Lambientazione è ricreata perfettamente, il centro commerciale è ampio, con più di cento negozi di ogni genere e con ogni tipo di articolo possibile per sopperire alle esigenze più disparate di Frank, come anche il cambiarsi dabito o le scarpe. Laltissimo numero di zombi è inquietante e solo a guardarli ci fa cascare le braccia a terra e pensare e adesso che si fa?
Dead Rising promette azione incessante, combattimenti truculenti e con qualsiasi arma possibile, unatmosfera pervasa da violenza, sangue a fiumi, proprio tutto quello che questo genere richiede ma in chiave più spensierata, senza farsi venire lansia da ciò che può succedere se giriamo langolo, come ad esempio la trovata di usare un cactus o un pupazzo gigante per far fuori gli zombi, un ripiego spiritoso e lapprensione viene subito stemperata. Mettiamoci poi un motore grafico capace di muovere centinaia di elementi contemporaneamente sullo schermo, grazie alle potenzialità di Xbox 360, e gli amanti del genere non potranno proprio resistere a questa nuova creazione targata Capcom.



