Ghost Recon Advanced Warfighter 2
La serie Advanced Warfighter nasce, per cosi dire, lo scorso anno come terzo episodio del pluridecorato Ghost Recon, eccellente sparatutto tattico apparso per la prima volta nel 2001 su PC, Play Station 2, Gamecube e X-Box.
Narrando le vicende, confezionate dallottimo Tom Clancy, della nuova squadra Ghost, specializzata in tecnologie di nuova generazione, il primo Advanced Warfighter è stato premiato da critica e giocatori di tutto il mondo come uno dei primi capolavori di Xbox 360, e il migliore del genere nellambito next-gen.
Il seguito, questa volta anche su PS3 anche se in ritardo rispetto le altre versioni (PC e PSP), promette di migliorare quei pochi difetti che affliggevano il prequel, dotato di un gameplay ai limiti della perfezione ma con una I.A. deficitaria e alcuni problemi nella gestione delle telecamere.
Una minaccia nucleare da sventare
A dire la verità, Ghost Recon Advanced Warfighter 2 (da qui GRAW 2) sembra davvero uguale al suo precedente episodio. A cominciare dai menù e dalle musiche degli stessi, il gioco pare aver tenuto quasi tutto di GRAW 1. Non che sia un male naturalmente, vista la qualità di questultimo, ma i miglioramenti e le novità ci sono sembrate marginali e fanno sembrare GRAW 2 una semplice espansione.
Dalla demo da noi provata (la potrete trovare anche voi sul Marketplace di Xbox Live) ci ha fatto provare davvero una sensazione di deja-vù con il primo episodio, con alcuni miglioramenti nella gestione della telecamera e nelluso delle tecnologie dei ghost.
Nella prima, sembra si siano risolti i pochi problemi che la affliggevano, come una certa pesantezza che ora nel seguito si sia stata almeno affievolita. Nella seconda, la novità principale sta nel guidare in prima persona (tenendo premuto il tasto RB) i veicoli (ne troveremo qualcuno di nuovo) o i droni che ci vengono assegnati, sistema che migliora lapproccio in una zona di scontro per evitare di finire freddati anzitempo.
Infatti, il gioco ha mantenuto la stessa difficoltà del primo episodio, risultando poco adatto e frustante per i novellini, anche se abbiamo notato che sia stata un po forzata la mira automatica per abbassare forse il livello di sfida, cosa che farà sicuramente storcere il naso ai puristi del genere.
Invariato, o quasi, anche lHUD del giocatore, che visualizzerà, come prima, ognuno con un proprio contorno colorato, nemici, alleati e squadra; permette inoltre, in alto a sinistra, di guardare con gli occhi di un proprio compagno e gli ordini con il Cross-com (particolare tecnologia di comunicazione) verranno dati nuovamente con il D-PAD.
Nella squadra avremo inoltre a disposizione una nuova classe, il medico. Naturalmente, servirà a guarire direttamente sul campo di battaglia i propri feriti (ricordiamo che nel primo episodio bisognava per forza trovare un punto di sosta, cosa che fece sicuramente aumentare il grado di difficoltà).
Per quanto concerne larsenale, avremo una trentina di nuove armi, compresa una nuova tecnologia di missili guidati e il fucile RX4 Storm, nuovo prototipo che proverete direttamente sul campo.
Riguardo le ambientazioni, stavolta ci troveremo prima in Texas e poi nuovamente in Messico. Dato che i Messicani stavolta hanno intenzione di sferrare un micidiale attacco nucleare contro il paese dello zio Tom, e avrete solo 72 ore per poterli fermare.
Ubisoft promette una longevità di circa 70 ore per la campagna in singolo, grazie ad una nuova varietà degli obiettivi secondari. Se venisse confermato, sarebbe davvero un eccellente fattore.
Spettacolarità audio-visiva confermata
Il motore grafico usato nel titolo sarà lo stesso, ottimo, del primo episodio. I modelli poligonali del nostro alter-ego e dei suoi commilitoni sono rimasti eccezionali, un po meno quelli dei nemici che affronterete, troppo abbozzati e senza particolare cura.
Stessa cosa possiamo dire per le animazioni, mentre per quanto concerne lIA non abbiamo, purtroppo, notato grossi miglioramenti e speriamo che il prodotto finale ci possa dare unidea diversa.
Rimane eccellente anche il comparto audio. Assolutamente realistico e coinvolgente in ogni sua parte, con musiche degne del miglior film dazione e effetti sonori altrettanto convincenti. Se possedete un impianto Dolby Sorround ne avrete la conferma.
Buono, come nel primo, il doppiaggio italiano, mantenendo invariati i vari doppiatori, bravi nel coinvolgere il giocatore durante lazione.
Troveremo nuovi effetti di illuminazione, assolutamente realistici, una nuova gestione della fisica del fumo, che verrà influenzato da vento e altro ancora (vedi esplosioni in vicinanza).
Live e fantasmi, stupenda accoppiata
Le modalità di gioco Xbox Live hanno permesso al primo episodio di risultare uno dei primi titoli maggiormente giocati online su Xbox 360, grazie ad un divertimento davvero elevato ed a diverse modalità interessanti, che troveremo anche nel sequel (modalità cooperativa compresa).
Con la presenza di nuove mappe ancora più grandi di quelle presenti nel prequel, la modalità multiplayer ci fornirà la giusta distrazione dalla dura sfida che ci verrà proposta dalla modalità campagna.
In definitiva, Ghost Recon Advanced Warfighter 2 si appresta ad essere un capolavoro cosi come lo è stato il prequel. Tattico, spettacolare graficamente, longevo e con ambientazioni e storia superbe.
Lappuntamento con i fantasmi è per il 9 Marzo 2007. Non mancate.



