Import Tuner Challenge
Sebbene il genere dei titoli automobilistici predisposti al tuning delle vetture si sia rivelato un successo di massa grazie alla serie di Need for Speed Underground, bisogna dire che i ragazzi della Genki, nel loro piccolo, avevano sviluppato un gioco di corse clandestine destinato a segnare quasi tutte le console: parliamo di Shotoku Battle. Poteva una sua versione rivista e migliorata non approdare su Xbox 360? Certo che no, ecco perché uno dei prossimi titoli da tenere sotto controllo per gli appassionati dal prossimo 12 Ottobre è proprio questo Import Tuner Challenge.
Pronti alla Battaglia!
Ormai è un'abitudine che le corse clandestine si svolgano in un ambiente notturno con mille luci e con un'atmosfera adrenalinica che fa palpitare ogni pilota. Come i maggiori conoscitori delle serie automobilistiche della Genki sanno, i programmatori non vi faranno correre in gare qualunque per vincere, ma dovrete sfidare intere bande per dominare la Shotoku Battle, una tangenziale che circonda Tokyo e che rappresenterà un'unica gigantesca pista. La modalità principale vi metterà a sedere su una macchina non troppo performante e con solo alcune zone della strada a vostra disposizione; per riuscire ad avanzare dovrete battere i vari avversari che incontrerete sul percorso, e per far partire una sfida sarà necessario utilizzare gli abbaglianti verso il rivale, giungendo così al bello del gioco, la competizione. Ovviamente non ci sarà nessun traguardo da raggiungere visto che la strada è un enorme anello e non ci sono regole. Per vincere dovrete infatti rimanere davanti allaltra vettura finchè la sua barra dellenergia (che appare quando entrate in questa modalità) si sarà esaurita. Proprio come per i precedenti capitoli, anche su Xbox 360 non potremo andarcene a sfidare chiunque senza una logica ma dovremo seguire determinati schemi: ad esempio, prima di riuscire a gareggiare con uno dei capi di qualche banda rivale, sarà necessario far mangiare la polvere a tutti i suoi seguaci. Vincendo accumuleremo abbastanza soldi non solo per comprare una nuova macchina ma anche per tunizzarla a dovere, la parte che più si attende quindi. Avremo a disposizione un numero di adesivi, colori e sticks talmente vari da dover solo scegliere quali utilizzare per abbellire la nostra vettura, senza contare, come logico che sia, tutta la parte meccanica e di estetica che non ha nulla da invidiare a giochi più blasonati. Per snocciolarvi alcuni numeri rilasciati da Ubisoft, a nostra disposizione ci saranno 5 milioni di combinazioni possibili per personalizzare il nostro bolide dentro, fuori e sotto il cofano
insomma ce n'è per tutti. Le modalità a disposizione però non terminano qui: sarà infatti possibile sfidarsi anche in classiche gare, come Time Attack, Free Run, Versus, Chain Battle, Battle Royal e per finire la sospirata modalità online. Senza soffermarci troppo sulle altre, che sono abbastanza note, sono le partite multigiocatore che hanno attirato la nostra attenzione; sebbene lambientazione del titolo farebbe pensare ad una massiccia presenza in tangenziale di avversari umani tutti da sfidare, in realtà ci ritroveremo con un classico uno contro uno, che sebbene sia in sostanza il succo del gioco toglie il divertimento nel percorrere la strada in cerca del rivale adatto a noi (facilmente individuabile guardando la sua scheda personale). Non cè però solo lo scontro diretto su Xbox Live ma anche il time attack, che ci impegnerà nella guida pulita e senza sbavature per vincere.
La notte si avvicina
Il titolo Genki dal punto di vista tecnico non ambisce di certo a sfruttare appieno la potenza della 360, ma sembra essere uno dei primi giochi usciti al lancio con una risoluzione alta ma con migliorie rispetto alla versione per le vecchie console limitate a pochi particolari. Uno dei motivi che ha sempre caratterizzato la saga è la presenza delle tenebre, visto che si correva sempre di notte; questa volta i programmatori hanno scelto di inserire anche il tramonto e la sera per variare un po. Le migliorie ci sono visto che lorizzonte con maggiore luce aumenta e di conseguenza anche il dettaglio della città che ci circonda. Peccato per i modelli poligonali delle vetture (oltre 32 auto sportive giapponesi tra le quali Subaru Impreza, Nissan Skyline GT-R, Mitsubishi Lancer, Mazda Rx8
) che non raggiungono gli standard di giochi di prossima uscita sulla console Microsoft, risultando in alcuni punti anche troppo spigolose e poco dettagliate (basta guardare gli interni), ma anche per i percorsi che non sono vari e presentano palazzi spogli e freddi che se mancassero non farebbero di certo piangere i giocatori. Manca purtroppo la sensazione di velocità che si ha in altri giochi, sebbene non si abbiano neppure i 60fps, ed è quindi lecito chiedersi, vista la natura del titolo, se almeno graficamente non si potesse svolgere un lavoro più certosino
si salvano solo gli effetti di luce, ma se consideriamo la natura del titolo, limitata dal periodo notturno, ci sembra anche molto grave che non si abbia un comparto tecnico adeguato. Le musiche sono gradevoli ed adeguate al genere, molto adrenaliniche e "pompanti" al punto giusto.
Purtroppo la versione di Import Tuned Challenge da noi visionata non era del tutto completa. Attendiamo da Ubisoft la versione definitiva quanto prima, ma nel frattempo possiamo affermare che nonostante gli anni la Genki ha mantenuto la stessa magia della sua saga anche su Xbox 360. Resta da vedere se le altre modalità saranno degne di aumentarne la longevità e se i difetti tecnici siano quantomeno limitati: rimanete quindi sintonizzati sulle pagine di Spaziogames per sapere quale sarà il prossimo re del tuning in questo autunno.



