Mass Effect 2
Di tutti i titoli visionabili nella lounge di Electronic Arts presso lE3 2009 ve nera uno la cui coda di giornalisti in attesa era visibilmente più lunga ed eccitata. Mass Effect 2 ha sin dal suo annuncio raccolto su di sè un gran quantitativo di curiosità e conseguente hype, fortunatamente mitigati dallottima politica di Bioware, la cui grande esperienza nel campo ha suggerito uno sviluppo top secret, con pochissime informazioni rivelate durante i mesi scorsi.
Il rinnovamento dellE3 in direzione dei bei tempi che furono ha comunque fatto sì che gli sviluppatori abbiano deciso di dare una prima vuotata al sacco proprio in questi giorni.
La lunga attesa in coda è stata ripagata con il primo sguardo a quello che sembra profilarsi come un sequel dalle eccezionali qualità.
Killed in action? Who?
I primi istanti di presentazione sono stati dedicati a chiarire una volta per tutte il dubbio che ha attanagliato gli appassionati negli scorsi mesi: il rilascio di un teaser trailer dove il comandante Shepard veniva dato per disperso in combattimento aveva infatti dato adito a giustificate speculazioni sul fatto che il secondo capitolo avrebbe visto lavvicendamento di un nuovo protagonista. I producer del gioco hanno immediatamente dissipato qualunque dubbio al riguardo: il protagonista di Mass Effect 2 è ancora una volta John Shepard ed al suo fianco troveremo diverse figure familiari: dal navigatore Joker allaffascinante Liara, senza dimenticare il vascello Normandy.
Che cosa effettivamente volesse suggerire il trailer di cui sopra ci è stato rivelato solo negli ultimi minuti di presentazione e, finalmente, la verità è venuta a galla, non senza una buona dose di shock.
Parlando del passato, gli sviluppatori hanno confermato che vi sarà pieno supporto per limportazione dei salvataggi del primo capitolo, i quali avranno un forte impatto sullo svolgimento della storia: le decisioni prese nel predecessore avranno infatti conseguenze dirette sullandamento della narrazione di questo sequel. Allo stesso tempo, coloro che decideranno di provare Mass Effect 2 senza aver affrontato il predecessore (cosa a nostro parere comunque sconsigliabile) si troveranno di fronte ad un prodotto autosufficiente, con una curva di difficoltà ed un arco narrativo accessibili per chiunque.
Riguardo a questultimo, i dettagli sulla storia dietro a questo sequel sono ancora pochissimi e questo primo sguardo ha fornito solo qualche frammento: diversi rapimenti e sparizioni di umani portano la comunità a preoccuparsi e linvio dellagente Spettro Shepard, unico esponente di tale rango della sua razza, diventa necessario per indagare sulle cause. Il nostro compito sarà dunque rintracciare gli umani rapiti e convincerli ad imbracciare le armi per liberarli, fatto questo suggerisce una struttura aperta simile a quella sperimentata nel primo capitolo, dove la maggior parte delle missioni possono essere affrontate nellordine che si preferisce.
Verba volant
A seguito di questi interessanti preliminari, gli sviluppatori ci hanno mostrato diverse sequenze di gameplay, con lo scopo di fornire alcuni dettagli chiave sulle novità introdotte da questo seguito. Si è cominciato con i dialoghi, un aspetto di fondamentale importanza per qualunque gioco di ruolo, ed in particolare per quelli firmati Bioware.
La prima novità è lintegrazione con le cut-scene, che rende le fasi dialogiche molto più dinamiche: ad esempio esplicativo è stata mostrata una scena in cui Shepard si trova a bordo di unauto volante immersa nel pieno del traffico cittadino. Mentre la telecamera giocava con lambiente circostante, entrando ed uscendo dallabitacolo in maniera molto fluida e cinematografica, il dialogo procedeva con le consuete scelte apportate tramite uninterfaccia del tutto simile a quella del predecessore: lesperienza risultante è dunque ancor più coinvolgente rispetto al passato ed anche i dialoghi più lunghi dovrebbero trarre notevole giovamento da questa rinnovata dinamicità.
Introdotto ex-novo è invece un brevissimo quick time event che durante una conversazione richiederà al giocatore la fulminea pressione del grilletto sinistro, evento esplicitato dalla comparsa di unicona in basso a sinistra dello schermo. In caso di successo, esso permetterà di risolvere la conversazione in maniera rapida ed a vantaggio del giocatore. Tradotto in immagini, questo concetto ha visto Shepard liberarsi in un attimo di un pericoloso nemico, facendolo precipitare da un palazzo con una spinta invece di imbarcarsi in un lungo scontro a fuoco.
In azione
Un breve salto temporale ci ha permesso di vedere nuovamente in azione lottimo sistema di combattimento reso celebre dal predecessore, che mescolava azione in terza persona con tanto di copertura ad un utilizzo dei poteri del proprio personaggio e dei compagni di stampo Gdr. La formula non è cambiata nella sostanza ma, durante la breve sequenza, sono emersi alcuni interessanti dettagli: in primis, leffetto surriscaldamento delle armi che impediva di sparare senza sosta visto nel primo capitolo è stato abolito, in favore di una più realistica soluzione con munizioni: ad esse è stata dedicata una mezzaluna segmentata posta subito sotto al mirino principale, in modo da avere sempre sottocchio il quantitativo residuo prima della successiva ricarica.
Altra importante novità è un danneggiamento mirato dei corpi dei nemici, laddove colpire le braccia, le gambe o la testa porterà ad effetti differenti, come uccisioni istantanee o abbandono delle armi. Invariato è il sistema di utilizzo dei poteri dei compagni che, ancora una volta, permette di mettere in pausa lazione per selezionare dal consueto menu circolare le skill da attivare ed il bersaglio di turno.
Oltre al familiare fucile dassalto, la sequenza a fuoco a permesso di vedere allopera anche armi più potenti, come un lanciarazzi a guida automatica, che designati i bersagli permetteva di colpirli da grande distanza con una potenza di fuoco davvero notevole.
Shape your destiny
Una delle peculiarità che ha reso grande loriginale Mass Effect è senza dubbio la grande importanza delle scelte morali cui il giocatore veniva messo di fronte. Ancora una volta, questo elemento gioca un ruolo fondamentale nel nuovo arco narrativo, con conseguenze ancora più profonde di quanto visto in precedenza. Un ulteriore salto temporale ci ha rivelato uninteressante e shockante verità, di cui preferiamo mantenere segreti alcuni dettagli: in seguito ad una certa combinazione di decisioni prese durante larco narrativo, il protagonista John Shepard potrà morire durante lepilogo del gioco, il che finalmente fa luce sullormai famoso teaser trailer messo in circolo qualche mese fa: killed in action non è quindi una premessa a Mass Effect 2, ma una delle possibili conseguenze alle decisioni cui ci si troverà di fronte durante larco narrativo. Attenti a quello che desiderate...
Comparto tecnico
Nonostante la versione mostrata fosse molto provvisoria, il comparto tecnico di Mass Effect 2 ha rivelato un upgrade grafico su tutti i fronti. La prima sequenza mostrata, a bordo dellaeromobile nel mezzo del traffico volante cittadino, ha stupito con una vastissima linea dellorizzonte ed ottimi effetti di luce; il design dei veicoli e degli edifici si è confermato ancora una volta eccezionale, davvero uno dei tratti distintivi della produzione.
Le animazioni facciali osservate durante il dialogo si sono rivelate di ottima fattura, con una gamma di espressioni molto ampia e decisamente più convincente.
Uno sguardo ravvicinato al personaggio di Shepard ha rivelato inoltre un livello di dettaglio nettamente aumentato per quanto riguarda la modellazione dei protagonisti, con tute ed armature ancor più ricche e varie.
Unico vero neo allo stadio attuale sono gli effetti particellari, su cui indubbiamente cè ancora molto da lavorare: considerata la grande mole di lavoro che attende gli sviluppatori nei prossimi mesi, siamo certi che non rimarremo delusi dal prodotto finito.