Giochi - Yahoo! - Aiuto

Sega Rally [XBOX 360]

Anteprima
Piattaforma:
XBOX 360
Editore:
Halifax
Genere:
Racing
Sega Rally

Sega Rally

Il primo Sega Rally vide la luce circa dodici anni fa, ad opera di una divisione interna di SEGA chiamata AM5. Dapprima uscì come cabinato arcade nelle sale giochi, per poi approdare sul Saturn, con risultati ottimi.
Il motore grafico del titolo riusciva a gestire macchine composte da 150 poligoni ciascuna, un'inezia se paragonata ai risultati degli engine moderni, e forse un numero così esiguo da strappare persino un sorriso. Si parla pur sempre di un decennio fa, per altro in riferimento ad uno dei più grandi successi della software house nipponica, che ha superato altri prodotti blasonati come Virtua Cop e Daytona USA, celeberrimi Arcade della stessa casa madre. Per capire la portata del fenomeno Sega Rally basti un aneddoto: si dice che vi sia un cabinato, in Inghilterra, che da solo abbia fruttato circa 750.000 sterline (cifra che supera il milione di euro).
Curiosità a parte, dopo il buon seguito uscito sulla defunta Dreamcast, SEGA si prepara a sbarcare sulla nuova generazione di console proprio con il più significativo dei suoi cavalli di battaglia.

Una garanzia di sicurezza?
Lo sviluppo di Sega Rally Revo è stato affidato ad una divisione interna chiamata Sega Racing studio. Una scelta tutt’altro che azzardata, dal momento che tale sezione consta di circa 50 membri provenienti da software house quali Codemasters, Rare, Criterion e Rockstar, guidati da Guy Wilday, che si è occupato dello sviluppo del primo Colin McRae Rally.
Questa miscela di stili ed esperienze è dichiaratamente orientata alla creazionne di un motore grafico in cui si compenetrino una fisica credibile ed un'elevata spettacolarità: SEGA stessa parla di un “Hollywood Realism”, il che implica un'intima mescolanza fra dettaglio e dinamismo. L'attenzione è molta: da un lato gli sviluppatori tenteranno di dare al titolo un carattere proprio (evitando di proporre un concept già sfruttato, una sorta di "Outrun rimaneggiato", dicono loro), dall'altro cercheranno di non rinnegare le profonde radici arcade del titolo originale.
Hollywood realism
L’attenzione di SEGA si è focalizzata sulla ricerca di un dettaglio che si integri in modo dinamico con la frenetica azione arcade promessa dal titolo. Adeguandosi agli standard che già Motorstorm ha provato a tracciare, e che probabilmente l'imminente Colin McRae: Dirt cercherà di seguire, i responsabili dello sviluppo hanno fatto in modo che la superficie del tracciato, il fango, e l’acqua, diventino ben più che i soliti elementi visivi di contorno, bensì parte integrante del sistema di gioco. Il terreno del tracciato, ad esempio, è sensibile al passaggio delle vetture, che lasciano solchi e scavano scie indelebili, ben visibili e concrete anche nel giro successivo. Il fango smosso dalle vetture che viaggiano ad alte velocità andrà a macchiare la carrozzeria delle stesse, ma si smuoverà in modo realistico, e magari riempirà il solco lasciato dalle ruote, formando pozzanghere e modificando sensibilmente la conformazione del tracciato. Affrontando il secondo giro, dunque, con il suolo del tracciato profondamente segnato dal passaggio delle macchine in gara, anche l'approccio del giocatore dovrà evolvere e mutare dinamicamente.

Una similare attenzione al dettaglio è stata dedicata anche agli elementi a bordo pista. Andando a sbattere contro pile di pneumatici esse crolleranno e potranno anche finire sul percorso; al giro successivo, i copertoni saranno ancora presenti e disposti come al momento della caduta (a meno che non vi siano ulteriori impatti con altre vetture). Oppure, andando a sbattere contro le casupole a bordo pista, si vedrà crollare il porticato, insieme a pezzi e frammenti di legno che invaderanno il tracciato.

Arcade mon amour
Come sopra accennavamo, Sega Rally Revo non vuole distaccarsi dalla radicata matrice arcade del titolo originale. Per questo, nonostante qualche velleità simulativa (le sospensioni delle vetture, ad esempio, saranno indipendenti le une dalle altre), l'esperienza di gioco non punterà alla fedele ricostruzione di situazioni verosimili. Gli urti, ad esempio, pur producendo danni visibili alle carrozzerie, non intaccheranno le prestazioni delle vetture. Una scelta dettata dalla volontà dei programmatori di non inficiare l’esperienza di gioco né in single player (un vigoroso incidente non comporta il fallimento della corsa) né in multiplayer (per mantenere sempre alto il livello di sfida).
A questo consegue inoltre che l’intelligenza artificiale degli avversari sia decisamente aggressiva ed agguerrita.

Il nuovo motore grafico è in grado di gestire macchine composte di 65.000 poligoni ciascuna, e data la capacità di calcolo delle console di nuova generazione i programmatori sperano di ottenere una fluidità di 60 frame al secondo. Oltre a questo, la cura riposta nella definizione delle ambientazioni è magistrale, e molti degli elementi presenti nelle locazioni, nonchè lo stile stesso dei tracciati, ricordano proprio lo storico cabinato di casa Sega. I fan della serie non mancheranno di riconoscere l’elicottero che filma dall’alto le prestazioni del giocatore, o gli stormi di uccelli che si librano in volo dagli alberi; senza dimenticare i suggestivi contorni che SEGA dona alle piste. Si pensi alle classiche cascate di acqua cristallina, che si tuffano verso valle da montagne fittamente ricoperte da vegetazione.
I tracciati si snodano in ambienti già noti agli aficionados: giungle, deserti, paesaggi artici. Nessuna volontà di presentare precise digitalizzazioni di circuiti esistenti, piuttosto un tributo ad una concezione ambientale "Old Style", dei tempi in cui la varietà degli stereotipi ludici riusciva ancora a meravigliare il giocatore.

Le auto disponibili saranno circa una trentina: si passa da modelli con due ruote motrici a quelli con quattro ruote motrici, toccando vetture classiche ed altre automobili bonus. Ognuna di esse sarà disponibile con differenti livree o assetti. In questo caso, a differenza dei circuiti, i modelli saranno ispirati a vetture esistenti.

Le visuali previste sono 4, due esterne e due all’interno del veicolo.

Altri articoli e recensioni su:

Everyeye.it

Altre informazioni su Sega Rally


Le notizie
- Sega e Driving Studio rilasciano nuovi screen per Sega Rally, racing arcade in sviluppo su Xbox 360, Playstation 3 , Pc, Playstation 2 e Psp. ...

 

NEWSLETTER VIDEOGIOCHI

Iscriviti per ricevere la Newsletter
settimanale di Yahoo! Entertainment