Shrek 3
Gli orchi sono come le cipolle: tutti e due hanno gli strati!
C'era una volta, tanto tempo fa, nel regno di regno di Molto Molto Lontano, una brutta e putrida palude, in cui viveva un orribile orco verde dai modi rozzi e poco educati. Il suo nome era Shrek. Schivo e solitario era il suo carattere, ma, dietro laspetto pericoloso ed i suoi modi poco ortodossi, si nascondeva un cuore più dolce di qualsiasi miele al mondo. La semplice e solitaria vita di Shrek un giorno venne però sconvolta dall'invasione sul suo territorio di numerosi personaggi delle fiabe, sfrattati dal loro regno dal perfido Lord Farquaad. Inutili furono i tentativi di Shrek di allontanare dalla sua palude gli ospiti indesiderati, cosi lorco, deciso a riprendersi la sua terra e la sua vita da mostro solitario, decise di risolvere il problema alla radice e si recò dal malvagio Lord Farquaad per convincerlo a non appropriarsi della sua palude. Lord Farquaad strinse un accordo con lorco: 'Se riuscirai a salvare la Principessa Fiona, prigioniera in un castello inaccessibile sorvegliato da un ferocissimo drago, avrai la tua palude'. Cosi cominciò lavventura dellorco Shrek e del suo simpatico amico Ciuchino, un asinello tanto chiacchierone quanto divertente. Il racconto di come abbiano fatto due personalità cosi diverse a convivere insieme è diventato oramai una fiaba, che abbraccia tutte le caratteristiche e le imposizioni tipiche del genere per poi sconvolgerle con parodie e citazioni che hanno fatto morire dal ridere persino il Lupo cattivo
Tutti e due avete gli strati? Sai, non a tutti piacciono le cipolle.. Torte! A tutti piacciono le torte, le torte hanno gli strati!
La trilogia cinematografica di Shrek volge al termine con il terzo episodio (sarà rilasciato in Italia nel mese dagosto), il quale promette umor e ilarità per fare la gioia di grandi e piccini. Come accaduto per gli episodi precedenti anche Shrek terzo sarà accompagnato al cinema da un nuovo titolo distribuito su tutte le piattaforme di gioco. Everyeye ha avuto la possibilità di testarne la versione Xbox 360 in avanzata fase di sviluppo. Scoprite con noi cosa ci rivelerà la nuovissima avventura dellorco verde più amato al mondo.
Non mi interessa che cosa piace a tutti! Gli orchi non sono come le torte!
La versione videoludica di Shrek Terzo coinvolge fin da subito il giocatore, narrando gli eventi del film con filmati in computer grafica uniti a sequenze in real time realizzate con il motore del gioco. Il risultato è quello di essere pienamente immersi nellatmosfera colorata e spensierata tipica del film. Ciò che più ci ha colpito di questa build (che ricordiamo non essere completa, ma solo indicativa su quello che sarà il prodotto finale) è indubbiamente il comparto sonoro: sono, infatti, presenti le voci dei bravissimi doppiatori italiani. La sincronizzazione audio, sia nelle sequenze animate che in quelle in game, è ben realizzata, e sarà difficile non ridere alle battute ed agli sketch comici presenti nel gioco.
In questa nuovo capitolo di Shrek avremo la possibilità di utilizzare vari personaggi protagonisti del lungometraggio, ognuno dotato di particolari caratteristiche ed attacchi speciali, come il Gatto con gli Stivali dotato dellattacco Occhioni dolci o la Bella Addormentata nel Bosco con il suo Attacco Sonnellino. Ogni elemento del gioco, come potete intuire, è stato realizzato con lobiettivo di ricreare le situazioni caratteristiche della saga cinematografica.
Il titolo, in linea con lo spirito dei precedenti capitoli, è un Action/Platform in cui l'esplorazione diventa elemento secondario, regalando di contro ampio spazio agli scontri con gli avversari. I controlli di gioco sono molto semplici ed intuitivi, ed anche in essi si riflette la natura prevalentemente "action" del titolo in esame: con il tasto X è possibile sferrare un attacco leggero, con il tasto B si eseguono gli attacchi potenti e con Y si eseguono le prese e gli attacchi finali. Essendo i combattimenti il cuore del gioco ci renderemo subito conto di quanto troppo semplice sia lesecuzione delle mosse: attacchi speciali si susseguono a ritmo serrato, e i duelli si risolvono con estrema facilità. Questo, unito alla bassissima A.I. dei nemici, rappresenta uno dei problemi che abbiamo notato durante le nostre prove. Non bastasse, anche la parte legata all'esplorazione risulta essere poco impegnativa, e senza particolari difficoltà si giungerà al termine dei vari livelli. Si deve comunque notare che Shrek Terzo è un videogioco pensato esclusivamente per un pubblico di giovanissimi.
Per il momento, nonostante siano ben venti i livelli lungo cui si dipana l'avventura, la longevità del titolo è fortemente limitata dalla sua troppa semplicità. Il basso livello di sfida non incoraggia il giocatore ad impegnarsi, e l'utente non riesce a divertirsi nonostante la presenza di situazioni spassose e di vari minigiochi (fra cui segnaliamo Battaglia Navale, Tiro a Segno e Hockey Marittimo, che una volta sbloccati potranno essere giocati offline insieme con un amico).
Una delle caratteristiche che è piaciuta maggiormente agli spettatori della saga di Shrek è la struttura particolare dei film: questo riprende elementi canonici delle fiabe e li reinterpreta in forma di parodia. In un certo senso questa è anche la filosofia che i ragazzi di 7 Studios hanno seguito nello sviluppo del videogioco: il titolo presenta numerosi aspetti presi "in prestito" da diversi platform game, a creare un collage ludico che nelle speranze del team possa risultare una revisione comunque buona. A differenza di Dream Works, tuttavia, 7 Studios non riesce a dare uninterpretazione efficacemente distintiva al titolo, che risulta del tutto anonimo. In particolare sembra che il gameplay di Shrek Terzo scaturisca dallunione di due giochi usciti in passato (che hanno poi dato i natali a filoni ben precisi del platform game): Pandemonium (titolo firmato Crystal Dinamics uscito su Playstation One nel lontano 1996) e Dragon Ball Z Sagas (uscito nel 2005 su piattaforma Playstation 2 e Xbox). Per chi non conoscesse i suddetti prodotti ricordiamo che presentavano una struttura dei livelli troppo semplice e limitata, che obbligava a seguire un percorso pre-determinato, sfruttando in modo approssimativo la profondità del motore grafico tridimensionale. La stessa impostazione è stata mantenuta in Shrek Terzo, limitando la liberta desplorazione dei vari livelli, a causa proprio dalla linearità delle location di gioco: l'utente deve semplicemente proseguire quasi "in linea retta", portando lorco Shrek al termine dei vari stage e premendo i tasti dattacco per aver la meglio su qualsiasi avversario. Questo concept di gioco sente ormai il peso degli anni, e non giova certo allultima fatica di 7 Studios.
Il reparto grafico del titolo è tutto sommato gradevole, seppure la natura multipiattaforma rende Shrek Terzo non allaltezza delle potenzialità di Xbox 360: i personaggi su schermo non sempre sono animati in modo fluido e convincente (specialmente i nemici), ed il motore grafico -oltre a presentare pochi poligoni a schermo- soffre in alcuni casi di pop up e imperfezioni tecniche. Ci sono troppi aspetti da sistemare e poco tempo che ci separa dalluscita del titolo: questo impedisce di sperare in un miglioramento generale.



