Tenchu Senran
Un tuffo nel passato per comprendere il futuro
Tenchu e stato uno dei precursori, se non IL precursore, di tutti gli stealth game delle ultime tre generazioni videoludiche.
Il concetto alla base e tanto semplice quanto accattivante: portare a compimento una serie di assassinii su commissione restando completamente nellombra.
Altrettanto affascinante e il background storico che ci vede trasportati indietro nel tempo, fino al Giappone medievale, ad impersonare un ninja al servizio di un potente Daimyo (signore feudale), in lotta per estirpare la corruzione allinterno della stratificazione sociale dellepoca.
A disposizione del videogiocatore, oltre allimmancabile katana, una lunga lista di strumenti, dai kunai agli involtini di riso avvelenato senza dimenticare lormai mitico rampino, per portare a compimento ogni missione nella maniera più silenziosa e spettacolare possibile.
E da sempre elevato, infatti, nel prodotto From Software, il grado di spettacolarità, specialmente nel vero e proprio cuore del gioco, ovvero le uccisioni furtive; nello specifico lelevata varietà di animazioni che caratterizzano le esecuzioni, diverse secondo il metodo davvicinamento al nemico, rappresenta un eccezionale pregio.
Nonostante sia sempre stata una saga dal meritato successo, partendo dalla sua prima incarnazione su PSX sino alle ultime versioni Playstation 2 e Xbox, Tenchu non e mai riuscito a scrollarsi di dosso alcuni difetti che ne hanno minato la popolarità.
Queste pecche riguardano il motore grafico, non al passo con i tempi, un sistema di controllo troppo spesso ostico ed unintelligenza artificiale, in parecchie situazioni, inadeguata.
Con il salto generazionale ai 256-bit anche gli sviluppatori From Software si preparano a fare il salto di qualità, tentando di regalarci, nel corso del 2007, un prodotto rinnovato e migliorato senza per questo deludere i fan di vecchia data.
Cose cambiato?
Dopo tutta questa premessa c'e' da chiedersi cosa dobbiamo realmente aspettarci, in termini di cambiamenti, da questo seguito d'eccezione.
Anzitutto, il motore grafico e stato completamente rinnovato pur mantenendo lo stile inconfondibile che contraddistingue questa saga; le migliorie vanno ad incrementare la qualità dei modelli poligonali e delle texture che li ricoprono (e rivestono pure tutto lambiente di gioco).
E stato pesantemente aggiornato anche il parco animazioni, sia del protagonista -inserendo nuove tecniche ninjutsu e sempre più spettacolari e cruente tecniche omicide- sia degli avversari che incontreremo durante la nostra avventura.
Parallelamente, i game designer, hanno inserito un sistema meritocratico per garantire, alla fine dogni missione, un punteggio ed un corrispettivo in termini desperienza, da spendere nellacquisizione di nuove capacità ed abilità, ma non solo: anche per il miglioramento delle caratteristiche di base del nostro alter ego digitale. Il punteggio verrà con molta probabilità assegnato principalmente in base al grado di furtivita con cui si completerà ciascun incarico.
Se aggiungiamo che le missioni, nella versione finale, saranno oltre 50, ci rendiamo conto di quanto potrà effettivamente essere longevo questo gioco.
E stata inoltre anticipata anche la presenza di una modalità online via Xbox Live della quale e trapelata solamente la possibilità di giocare la campagna, non si sa se con una storia inedita, in cooperativa (Tenchu Senran sarà il prio Stealth Game a beneficiare di tale implementazione, che si preannuncia una possibilità piuttosto entusiasmante).
Riguardo alla possibilità di gioco in Live, oramai una necessità per qualunque titolo Next Gen, e stata adottata una scelta, riguardo al character design, forse azzardata, tanto da far storcere il naso a molti aficionados.
Sono stati, infatti, eliminati gli storici protagonisti della serie, Rikimaru e Ayame, a favore di una creazione completamente autonoma e altamente personalizzabile del protagonista; avremo la possibilità di creare da zero il nostro ninja decidendone connotazioni fisiche, sesso e vestiario, tutto chiaramente nello stile dellepoca.
Ciò che non e cambiato al momento, purtroppo, e il macchinoso sistema di controllo che porta a volte a dover eseguire, tramite combinazione di più tasti, azioni estremamente semplici come scavalcare un muro o sguainare la katana.
Tuttavia, come lesperienza con Tenchu insegna, una volta presa confidenza con i controlli tali azioni non mancheranno di elargire un gran senso di soddisfazione.









