Too Human
Lunga gestazione
I Silicon Knight sono sviluppatori di prima categoria. In questi anni hanno regalato al mercato videoludico capolavori del calibro di Legacy of Kain, di Eternal Darkness e del remake di Metal Gear Solid. Tuttavia, da tempo lavoravano ad una trilogia dichiaratamente ambiziosa, intitolata Too Human. La tecnologia ha voluto che le console precedentemente pensate ad ospitare la saga fossero troppo umane per riprodurre le loro idee senza la minima limitazione.
Ora, finalmente, il loro sogno prenderà vita su Xbox360.
Baldur, aiutaci tu!
Il mondo è sconvolto da una guerra sanguinosa combattuta tra uomini, robot e divinità infuriate. Ad aggravare la situazione ci pensa anche il clima: da tempo, infatti, la Terra è oggetto di una glaciazione cronica.
Lunico in grado di invertire la rotta è Baldur, figlio di Odino che, grazie alla sue abilità e ai suoi poteri, cercherà di salvare lumanità dalla dominazione delle macchine.
Human May Cry
In quel di Los Angeles, abbiamo avuto il piacere di vedere due versioni del gioco: la prima, giocabile, ci ha dato unidea del gameplay; la seconda, sempre in real time, ma testata da uno dei programmatori, ha invece mostrato un livello grafico notevolmente superiore rispetto alla precedente, in linea con le potenzialità della console.
Proprio laspetto tecnico lascia però perplessi; se è vero che i modelli poligonali, le ambientazioni e gli effetti di luce sono dannatamente nextgen, è altrettanto vero che le animazioni e il framerate sono a dir poco impresentabili.
Nelle fasi più concitate, non solo si assisteva ai classici rallentamenti, ma addirittura, in certi frangenti, il gioco si bloccava del tutto per alcuni secondi.
Tuttavia non cè da temere: il titolo è ancora in una fase embrionale di sviluppo (Silicon Knights parla di 20%), per cui il tempo per risolvere i problemi non manca.
Certamente, allo stato attuale risulta difficile pensare di vedere Too Human sugli scaffali a Novembre, come precedentemente annunciato da Microsoft.
Sul gameplay, invece, possiamo sbilanciarci di più. Dopo pochi istanti, Too Human ci ha subito ricordato uno dei titoli più idolatrati della scorsa generazione: Devil May Cry. Non è uneresia paragonare i due giochi: i punti in comune sono più di quanti si possano immaginare. Innanzitutto, Too Human è prevalentemente un action. Alla domanda se saranno presenti enigmi, Dennis Dyack ha risposto che ci saranno molti segreti, ma nessun puzzle. In secondo luogo, punterà su un sistema di controllo alternativo: per attaccare con la spada sarà infatti sufficiente utilizzare la leva analogica di destra nella direzione desiderata. Il tutto fa molto Ape Escape, ma risulta anche decisamente funzionale. Ai grilletti LT e RT, invece, sono associate le due pistole, totalmente indipendenti luna dallaltra, e dotate della mira automatica. Proprio questultima necessita di qualche modifica: infatti, se non smetterete di tenere premuto uno dei due grilletti, il vostro alter ego continuerà a sparare verso l'ultimo bersaglio agganciato, anche se il nemico è nel frattempo morto. Sarebbe immensamente più comodo, vista la miriade dei robot che vi assaliranno, che altrettanto automaticamente la vostra potenza di fuoco si sposti, una volta ucciso un avversario, su un altro bersaglio.
Ai tasti canonici sono adibiti il salto e gli attacchi speciali: ce ne saranno di tre tipi, e a seconda di quanto è stata caricata una barra apposita (mietendo vittime in serie, ovviamente
) saranno più o meno devastanti.
Per quanto riguarda le tanto decantate telecamere rivoluzionarie, non siamo ancora in grado di dare un giudizio definitivo. Sebbene le angolazioni scelte riescano spesso nellintento di essere cinematografiche, il più delle volte risultano anche poco funzionali. O troppo lontane, o troppo vicine, raramente riescono a trovare il giusto compromesso tra spettacolarità ed efficacia.
Gdr?
Nonostante la chiara appartenenza al genere degli Action, Too Human godrà di alcune caratteristiche tipiche dei Gdr. Secondo quanto ci è stato riferito (allE3, infatti, non è stato mostrato nulla a proposito), il titolo Silicon Knights proporrà un sistema di equipaggiamento molto vasto. Ogni slot potrà essere riempito con oggetti di ogni genere, come armi leggere, pesanti, e persino kit di armatura composti da sei pezzi, reperibili lungo la nostra avventura e necessari per attivare bonus speciali.
Secondo gli sviluppatori, la personalizzazione del proprio alter ego sarà il cuore pulsante del gioco online, confermato in cooperativa fino a 4 persone.









