Uefa Champions League 2006-2007
Come non averne mai abbastanza
Nella rincorsa al trono di miglior simulazione calcistica, detenuto tuttora dal capostipite di casa Konami (KCET) Pro Evolution Soccer, il colosso canadese Electronic Art mette ogni anno in campo tutte le sue carte migliori.
Come da abitudine, anche in questo 2007 vedremo in commercio, tra i vari spin-off del brand di punta Fifa, una riedizione basata sulla competizione europea più cara a tutti gli appassionati del pallone: la Champions League.
Il nuovo titolo targato EA Sport, dal titolo Uefa Champions League 2006 2007, comprendera tutte le squadre iscritte alla prestigiosa competizione nella stagione corrente e molte altre, per un totale di 239 squadre.
Sarà quindi possibile prendere in consegna una tra le tante squadre europee e portarla fino allo stadio Spiros Louis di Atene, alla conquista dellagognato trofeo.
E giusto precisare, prima di passare oltre, che lintero insieme di squadre e, di conseguenza, calciatori (oltre 2500) presenti nel gioco sarà accompagnato da licenze ufficiali.
Figurine da collezionare
La definizione giusta per il nuovo titolo EA e "evoluzione"; risulta chiaro, infatti, sin dalle prime battute di gioco, che non ce una vera e propria innovazione, per quanto riguarda il gameplay, ma delle piccole smussature che rendono più piacevole lesperienza.
Le migliorie più evidenti sono state apportate al sistema di passaggi, inserendo la possibilità di decidere lintensità dogni assist secondo la pressione sul tasto adibito, e al sistema di gestione dei giocatori senza palla -che ora risulta più efficace di prima.
Questi due elementi, uniti al leggero rallentamento dellazione, contribuiscono a rendere Uefa Champions League più ragionato, un punto a favore per ingraziarsi i favori dei puristi del calcio.
In questo spin-off troviamo tutte le classiche modalità di gioco dei precedenti episodi: dallamichevole, o esibizione, alla competizione a gironi, da cui il prodotto prende il nome, con una nuova, ed interessante, aggiunta: la modalità Ultimate Team.
Sembra il titolo di una delle famose serie Marvel Comics ma in realtà si tratta di un gioco nel gioco, in cui il nostro scopo sarà la creazione dellUltimate Team, ovvero la squadra definitiva.
Per creare questo fantomatico team potremo servirci di un ingegnoso sistema di carte collezionabili che ci riporta indietro nel tempo, quando, tra compagni di classe, ci scambiavamo le figurine dei calciatori Panini.
Queste cards saranno suddivise per categorie (calciatori, staff, divise, stadi, allenamenti, contratti e gameplay) e per grado di prestigio (bustine di bronzo, argento ed oro) e dovranno essere utilizzate in combinazione per centrare lobbiettivo finale.
Recuperare le piu rare o quelle dei giocatori piu forti, acquistandole o ricevendole in premio grazie al completamento degli obbiettivi, non basterà per rendere vincente un allenatore mediocre; servirà infatti una buona dose di tattica e di tempismo per utilizzare al meglio tutte le carte.
Portiamo lesempio delle carte staff e allenamento che, se usate prima delle partite, daranno allintera squadra dei particolari bonus, vantaggiosi per lo svolgimento dei match. A queste si aggiungono le carte gameplay, selezionabili in quantità limitata prima di ciascuna partita, ed associabili al d-pad, che costituiranno dei veri e propri assi nella manica se usati con tempismo, andando ad influenzare la "chimica" della squadra e landamento stesso della partita.
Questo sistema inserisce nel gioco quella parte manageriale bramata a lungo da tutti quei videogiocatori che, pur volendo mantenere il controllo sullintera squadra giocando le partite, esigono una sottomaschera tattica per unesperienza piu vicina alle realtà del calcio.
Gli sviluppatori canadesi, inoltre, per rendere il tutto piu interessante, hanno aggiunto la possibilità di trasportare questa squadra nelle altre modalità di gioco, compresa quella competitiva online.
Nella modalità online potremo misurarci con coach avversari, di qualunque parte del mondo, con la nostra squadra personalizzata comprendente il nostro set di carte; da sottolineare che, qualora uno dei calciatori della nostra rosa disgraziatamente si infortunasse, ce lo ritroveremo infortunato in qualunque modalità la squadra venga trasportata.
Piccoli accorgimenti
Tecnicamente in Uefa Champions League, rispetto a Fifa07, non ci sono grossi passi in avanti; possiamo anche qui parlare di evoluzione, anche se i miglioramenti si notano in maniera decisamente meno marcata.
Si vede una maggior pulizia e cura nel dettaglio nei modelli grafici, particolarmente nella riproduzione dei volti, molto curati in questa versione dedicata principalmente al pubblico europeo, da sempre molto attento a questi dettagli nella valutazione complessiva.
Di pari passo lo sviluppo del parco animazioni, rivedute e corrette, ma, nonostante tutto, ancora troppo lontane da quel canone di perfezione dettato da Winning Eleven/Pro Evolution Soccer; i calciatori, infatti, eseguono ancora troppi movimenti legnosi, innaturali, che sanno troppo di finto e meccanico.
Una nota di merito, invece, alla scelta di ampliare il campo delle telecamere presenti nel gioco, compresa quella di defaut, ed inserire nel gioco tutte le grafiche, i marchi, le pubblicità e gli stadi ufficiali della Champions League, che danno quella sensazione di immersione che piace a tutti i tifosi.
Comparto sonoro come al solito di tutto rispetto, con la speranza, da parte di tutti gli amanti del calcio italiano, di ritrovare Caressa e Bergomi alla telecronaca.









