Punteggio7 su 10/10 |
Circa cinque anni fa, due studenti di informatica misero le mani su Half Life, leggendario fps per Personal Computer, creando Counterstrike, liberamente scaricabile ed usufruibile da qualsiasi utente, e dando vita ad un gioco che sulla rete vanta ancora migliaia di appassionati. Microsoft ha preso accordi con Valve per portare su Xbox una versione stand alone di questo titolo, ovviamente a pagamento, da pubblicare nell'inverno che ha visto la definitiva fioritura di Xbox Live e della sua line up. Gli utenti Xbox possono da ora cimentarsi in interminabili scontri all'ultimo colpo, ma l'offerta proposta da questo porting non riesce a convincere appieno e non è all'altezza di quanto ultimamente prodotto sulla console Microsoft.
Terroristi e Anti Terroristi. Dal Pc ad Xbox.
I comandi son stati adattati in modo ottimale al pad Xbox con linserimento di un paio di accorgimenti come lutilizzo del grilletto analogico sinistro che consente di girarsi a 180° ed un sistema di mira che, seppur non preciso come la combo tastiera/mouse dei Pc, risulta ben realizzato. Anche laccesso al negozio dove comprare larmamentario con cui affrontare gli scontri è presto padroneggiato ed in un batter docchio ci si trova proiettati in una baraonda di esplosioni senza fine, fra risate e maledizioni in ogni lingua. I motivi del successo ottenuto dal gioco fin dalla sua nascita sono subito evidenti: non cè corpetto in Kevlar che tenga, in Counter Strike un solo colpo ben mirato alla testa è fatale e, dopo la morte, non si torna in gioco, ma si resta relegati al ruolo di semplici spettatori; larsenale di ogni squadra è ben bilanciato, la scelta delle armi deve portare una precisa tattica personale e di squadra dove la comunicazione è importante; le mappe, tante va detto, sono probabilmente tra le migliori mai realizzate, ma ben presto ci si accorge che i giocatori più assidui frequentano sempre le stesse e che da quelle si allontanano poco volentieri. Nonostante la sensazione di precarietà data dallimpianto di gioco, la frenesia degli scontri e nonostante lottimo bilanciamento delle diverse componenti, resta la sensazione che si potesse dare di più agli utenti di Xbox. La conversione del gioco, così comè, risulta un po scarna e la mancanza di una modalità single player, degna di tale nome, pesa abbastanza, laddove si pensi che CS nasce come mod gratuita, ma che qui aspira al ruolo di gioco completo e stand alone, destinato ad un utenza molto diversa da quella a cui si rivolgeva inizialmente.
Kaboom!
Eccoci alle vere note dolenti del pacchetto offerto da Microsoft e Valve, purtroppo. Laspetto grafico di Counter Strike, francamente, è imbarazzante per Xbox, soprattutto dopo gli standard settati dalle ultime produzioni sia interne che third parties. Il frame rate, pur non a 60 fps, viaggia spedito sopra i 30 fps, ma non basta a risollevare un aspetto complessivo minato da modelli poligonali scarni e mal animati, texture sotto la media ed effetti grafici, come nebbia e condizioni atmosferiche, realizzati in maniera appena passabile. I miglioramenti rispetto alla versione PC consistono nella resa di qualche texture e qualche effetto, ma sono decisamente troppo poco dato anche il tempo avuto a disposizione dagli sviluppatori. Alla fine il comparto sonoro è quello che maggiormente convince, con campionamenti assolutamente di livello, dedicati ad ogni più piccola diavoleria data in mano ai combattenti.
Commento
Counterstrike ha ridefinito i confini degli fps in multiplayer su Personal Computer e dopo qualche anno approda su Xbox Live sostanzialmente invariato. L'azione online è una delle migliori per questo genere di giochi, quella offline, inserita appositamente per Xbox, è un mero pretesto per aggiungere del contenuto per quei giocatori che non abbiano a disposizione l'accesso alla banda larga, ma non cambia certo la natura di un gioco nato per la rete. Per chi abbia già consumato gli altri esponenti del genere presenti sulla console Microsoft, primo fra tutti Rainbow Six 3, può rappresentare un valido acquisto, ma solo a patto di riuscire a superare lostacolo di una confezione spartana e di un aspetto grafico che risulta decisamente datato rispetto agli standard settati sulla piattaforma. Sicuramente era lecito aspettarsi di più che non un port evidentemente pubblicato per ingrossare le fila dei titoli Live Enabled. A conti fatti, Counter Strike può essere comunque consigliato ai veri appassionati del genere, ma solo a quelli dotati di account Xbox Live.