Punteggio8.8/10 |
Eccoci al quarto capitolo del picchiaduro made in Tecmo ed a questo giro la parola dordine è
evoluzione. Dead or Alive 4 non presenta infatti stravolgimenti o cambi di rotta significativi
rispetto al passato, piuttosto una corposa serie di ottimizzazioni e di modifiche sia al motore
grafico che alla struttura del gioco.
Il menu del gioco presenta le classiche opzioni già viste nei precedenti DoA, che comprendono
tra gli altri il Time Attack, il Survival che si conferma come una delle più appassionanti sfide
in DoA, le sezioni di Training, Tag Battle, il Versus Mode, ma soprattutto la modalità Online ed
il nuovo Story Mode, che andremo subito ad analizzare.
Le novità arrivano sin dalla scelta dei lottatori, con le classiche new entry, Kokoro e Lisa dal
lato femminile ed Eliot per i maschietti. Le tra i nuovi arrivi si distingue Lisa, che se usata
da un giocatore esperto risulta essere uno dei personaggi più micidiali nel combattimento corpo
a corpo.
Uno dei punti deboli dei precedenti DoA, si trovava nella scarsa difficoltà dello Story Mode. In
DoA4 questo difetto è stato ampiamente arginato, grazie ad una nuova implementazione dellIA nei
lottatori controllati dalla cpu, che diventano più reattivi ed aggressivi del solito. Durante
gli ultimi due scontri la nuova IA si farà sentire, soprattutto quando incontreremo Alpha 152,
ovvero uno dei Boss di fine torneo. In merito a questo aspetto diciamo subito che finalmente
sono state abbandonate telecamere differenti, o lutilizzo di particolari effetti visivi che
mettevano in difficoltà il giocatore forse più del Boss stesso. In DoA4 lo scontro finale
avverrà nelle stesse condizioni di gioco di tutti gli altri round, e tra le altre cose, il boss
stesso varierà in base alla scelta del nostro personaggio ed al suo background.
Nonostante DoA sia un classico picchiaduro, la cui trama potrebbe tranquillamente essere
assente, il Team Ninja ha voluto sviluppare una sorta di background per ogni personaggio, che
andrà inevitabilmente ad intrecciare quello di altri lottatori: fino a quando non termineremo il
gioco con tutti i personaggi disponibili, non sarà possibile apprezzare al meglio la storia di
DoA4.
Nota a margine ancora dedicata ad Alpha 152, purtroppo questo personaggio non si può sbloccare,
assieme agli altri personaggi nascosti. Il motivo è probabilmente legato alle sue capacità
speciali, che la cpu metterà in mostra ogni tanto durante i match. Ad esempio una sorta di furia
omicida che saltuariamente colpisce Alpha 152, e che in meno di 5 secondi con una serie di due
combo parecchio complesse, può mettere fine allo scontro senza possibilità di risposta. Il tutto
per la serie quando le ragazze si arrabbiano...
Quando Bungie e Tecmo si incontrano...
Una menzione speciale spetta esclusivamente allaccordo tra Bungie e Team Ninja, che porta
allinserimento di una ragazza molto particolare tra le file dei personaggi di DoA. Sbloccare ed
utilizzare Spartan-458 diventa una priorità per tutti, ed il risultato premia gli sforzi,
offrendo un piccolo scorcio di quanto potrebbe essere interessante vedere il nostro Master
Chief, combattere nel corpo a corpo contro i vari Covenant, se in Halo fossero state
implementate le tecniche di combattimento di DoA4.
I passi avanti nella meccanica di gioco si notano anche grazie ad altre modifiche, che prese
singolarmente possono sembrare piccole cose, ma messe insieme invece, modificano sensibilmente
il gameplay in DoA. Prima tra tutte una velocità di gioco ulteriormente aumentata, che rende
giustizia al ritmo frenetico di questo picchiaduro. Modifiche anche per il sistema di
contromosse, che ora è stato reso più difficile da effettuare, e anche più letale se effettuato
in determinate situazioni. In DoA4 è stato inoltre migliorato il sistema di attacchi in volo,
con relative mosse e contromosse acrobatiche, e sono stati potenziati i colpi rivolti ad un
avversario al tappeto. I fan della serie, dopo qualche sessione di allenamento per acquistare la
piena padronanza dei set di mosse aggiornati, potranno davvero dominare i meno esperti,
ricordando loro che in DoA4, anche con lenergia al minimo, si può totalmente ribaltare un
incontro in pochi istanti.
Aggiornamenti anche per gli stage a disposizione, che non solo presentano elementi di offesa
passiva, come dislivelli da cui scaraventare lavversario, pareti od oggetti contro cui
lanciarlo o superfici su cui saltare ed appoggiarsi per effettuare nuove combo, ma anche
situazioni di pericolo attivo, come il traffico di auto a Las Vegas, o gli animali nellarea
africana e nel giardino privato della DoaTech. Tra le ultime note c'è l'introduzione di una
modalità avanzata di salvataggio e visione dei replay, con relativo photo mode disponibile.
Online
Parlando dellonline DoA4 riprende da dove DoA Ultimate ci aveva lasciato. A partire da un
net-code più ottimizzato che però soffre ancora di alcuni piccoli problemi nei collegamenti
oltre oceano. Durante i test al gioco, effettuati da collegamento su rete fastweb, non abbiamo
notato alcun problema nei match contro italiani, o più in generale in tutte le lobby
contrassegnate da un segnale almeno quasi ottimo (tre tacche gialle) o ottimo. Consigliamo però
di evitare le lobby contrassegnate in rosso, che non permettono di gestire al meglio il ritmo di
un picchiaduro come DoA. Le lobby che possono ospitare fino a 16 giocatori sono state inoltre
ridisegnate, e dopo un piccolo periodo in cui ci si ritrova disorientati, è possibile apprezzare
la vena creativa del Team Ninja anche nelle piccole cose, come la personalizzazione del proprio
avatar tridimensionale che si muoverà all'interno della lobby. Le modalità disponibili sono le
classiche Quick, Custom e Optimatch, cosi come le varianti di battaglia a squadre, il vincitore
o il perdente rimane sul ring, il survival mode, e da questo punto in poi è possibile
selezionare le regole di gioco, ed accedere alle varie opzioni per customizzare il proprio
profilo o osservare le numerose statistiche delle classifiche mondiali. Inutile ricordare per
chi è interessato alle sfide in Tag Team, che la scelta dei personaggi può essere determinante,
visto che alcune coppie si integrano in prese combinate migliori di altre.
Tra poligoni e texture
Laspetto grafico, in particolare utilizzando il gioco in alta risoluzione, non delude le
aspettative. Pur non rappresentando un vero e proprio salto generazionale, e senza sfruttare le
potenzialità della nuova console Microsoft, DoA4 offre un vero spettacolo per gli occhi. Il cui
unico difetto si riscontra nelle frequenti compenetrazioni di poligoni, che si notano
maggiormente grazie allestrema pulizia su schermo.
I particolari da apprezzare variano dalla realizzazione delle texture, alla nuova gestione dei
riflessi sullacqua e superfici simili, alla riproduzione di alcune animazioni tuttaltro che
legnose, fino ai dettagli implementati nei modelli. Tra i nuovi effetti grafici troviamo inoltre
l'utilizzo del motion blur, applicato al personaggio quando effettua mosse o movimenti
particolarmente veloci, un pò come quello visto in Project Gotham Racing 3. Un buon antiAliasing
e 60 frame al secondo, sono obbligatori per il Team Ninja in questa nuova generazione di console
e non fanno eccezione in questo capitolo di DoA.
Si sprecano infine le lodi al team di sviluppo per la realizzazione delle arene, che continuano
a stupire in ogni edizione di Dead Or Alive. Ovviamente il nostro Spartan avrà la possibilità di
combattere in un livello tratto dal mondo di Halo, e senza troppa difficoltà la riproduzione di
quellarea supera di gran lunga loriginale vista nel titolo Bungie su Xbox.
Altro merito del motore tecnico spetta ai brevissimi loading time, in particolare se il gioco è
utilizzato su una console con Hard Disk, dispositivo che il Team Ninja ha sfruttato bene.
Ultima annotazione per gli utenti che possiedono un televisore non recente, il gioco è
sviluppato espressamente per le TV con supporto 60Hz, ed ovviamente per i dispositivi HDTV: chi
possiede apparecchi legati ancora ai 50Hz potrebbe avere problemi nellutilizzare il gioco.